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Il Grande fratello sospeso ieri causa incendio trova spazio stasera a Striscia la notizia

Un problema in regia ha interrotto la puntata. Saltate le nomination e la prova di musica.

Michela Rossetti
Un principio d'incendio nella regia della Casa ha provocato, ieri sera, la chiusura anticipata della sesta puntata di Grande Fratello. Durante la diretta, intorno alle 23.30, si è interrotto il collegamento con la Casa. La trasmissione è continuata dal Palastudio di Cinecittà ma, a causa del grave guasto tecnico, non è stato possibile ripristinare il collegamento con i ragazzi.
Alessia Marcuzzi eè stata, quindi, costretta a salutare in anticipo i telespettatori.
Durante la notte scorsa, alle 2.30 circa, il guasto è stato, in parte riparato, permettendo una parziale messa in onda delle 24 ore. L'interruzione della puntata di ieri ha lasciato in sospeso, però, l'esito delle nomination e non ha permesso agli inquilini della Casa di 'intonare' il brano che avevano studiato durante la settimana per la seconda manche della prova settimanale.
Se per le nomination bisognerà ancora attendere, l'esibizione verrà - invece - recuperata questa sera, durante la puntata di "Striscia la Notizia" con la partecipazione di una gradita ospite.
A condurre il collegamento dalla Stanza delle Sorprese, Alessia Marcuzzi.
 

 

La Martani se ne va da Cai alla Fattoria

Licenziata dalla Cai, l'ormai ex hostess Daniela Martani (foto) non resterà disoccupata. Sono già state avviate da tempo trattative per partecipare al nuovo reality di Canale 5, La Fattoria, condotto da Paola Perego e in programma da domenica 8 marzo. Il nome della Martani è nella lista dei probabili, condizionato dalla ripresa del suo lavoro come assistente di volo.Eliminato il problema, la Martani con ogni probabilità dovrebbe partire per Paraty, a sud di Rio de Janeiro in Brasile, per tentare la vita faticosa dei contadini insieme a Fabrizio Corona, Lele Mora, Marina Ripa di Meana, la vedova Funari e altri personaggi dello spettacolo, secondo quanto anticipato da Sorrisi e Canzoni tv.

Produzione Endemol

La produzione della Fattoria del resto è Endemol Italia, la stessa del Grande Fratello e la Martani, come gli altri concorrenti dentro la casa, ha firmato un contratto che prevede un anno di impegni vari. L'hostess pasionaria, 35 anni, simbolo mediatico con il fotogenico cappio al collo durante i giorni caldi della vertenza sindacale dell'Alitalia, non aveva mai nascosto la sua vocazione allo spettacolo ed era uscita il 2 febbraio dalla casa del Grande Fratello su consiglio dei legali Alessia Montani e Rosario Siciliano. "Sono stata hostess per più di 10 anni, ma la mia passione é il canto e la recitazione. Con il cuore resto nella casa, ma con la testa devo uscire", aveva detto tra le lacrime subito dopo aver accusato la Cai di "ritorsione" nei suoi confronti, quasi un "capro espiatorio". Uscendo, intendeva "difendere il posto di lavoro", ma c'é chi già in quelle ore aveva malignato su un'uscita teatrale, che teneva conto che la lettera di licenziamento era già partita nei suoi confronti e che Colaninno, come aveva anticipato in tv a Lucia Annunziata, non sarebbe tornato indietro.

Ci aveva già provato col Gf

Del resto lei stessa non aveva fatto mistero dei suoi interessi, già lo scorso anno aveva tentato di partecipare al Gf: come grande scorciatoia per sfondare. Niente di male se non fosse incappata nella vicenda Cai: la Martani era stata assunta dalla nuova compagnia nata dalle ceneri dell'Alitalia, ma non ha mai preso servizio neppure per un giorno, proprio concorrente della nona edizione del programma. I guai erano cominciati quando non si era presentata il 23 gennaio a Fiumicino per imbarcarsi e lavorare sul volo per Tokyo.
Il lavoro di hostess, del resto, è molto faticoso, certamente di più di quello di "concorrente" ai reality televisivi. Resta la domanda: che farà Daniela quando la curiosità intorno al suo personaggio si sarà esaurita? Ma per ora è una domanda prematura.


L'occhio attento del Grande Fratello

L’occhio del Grande Fratello, quest’anno, ci ha visto bene. Il 2008 è stato, comunicativamente parlando, l’anno di Alitalia? Bene, ecco a voi, visibile 24 ore su 24, Daniela, la “passionaria dei cieli”, com’è stata ribattezzata dai media, colei che contro la cordata italiana si era schierata con tutta la forza e vitalità dei suoi 35 anni.
L’opinione pubblica è ultimamente molto sensibile all’immigrazione, Rom in particolare? Le telecamere hanno a disposizione Ferdy, segni distintivi Rom, arrivato dal Montenegro in gommone, un’infanzia difficile passata da clandestino.

 

Una vasta fauna umana

E non è finita. Perché, tra storie umane difficili, ce solo l’imbarazzo della scelta. Come Vanessa, la giovane ventiquattrenne che non vede e sente il padre da quando aveva 9 anni (fino a qualche settimana fa, quando l’uomo è entrato in diretta nella Casa per rivedere la figlia); Claudia, anche lei giovanissima, orfana di padre dall’età di 4 anni. E ancora, entrato a edizione inoltrata, arriva Gerry, cieco dalla nascita.
Troppa tensione, troppo impegno? Non abbiate paura, perché potete rilassarvi con la versione in carne e ossa di Jessica Rabbit (la definizione è sul sito ufficiale del Grande Fratello), rifarvi gli occhi con le sue forme prorompenti (se vi scorgete del sarcasmo è solo per pura invidia); e non da meno ascoltare tutte le sue riflessioni esposte con quel modo di fare così riflessivo e pacato; godervi tutto il suo acume, come quando Alessia Marcuzzi le ha comunicato che doveva lasciare la casa, perché i medici avevano paura che le radiazioni di telecamere e microfoni avrebbero fatto esplodere le sue protesi al silicone. “Lo avevo capito, che era uno scherzo, perché prima di fare il provino mi ero informata”, aveva detto facendo appello a tutto il suo senso pratico, con uno sforzo, possiamo solo immaginare, non di poco conto. E ora è arrivata anche la Barbie, ventenne polacca, con splendidi occhi azzurri, che (guarda caso) da dieci anni non vede il padre violento che picchiava la madre.
Insomma, una fauna umana varia, diversificata. Uno “zoo” in miniatura (l’espressione vuole essere antropologica), con cui immedesimarsi, commuoversi, e ridere.

 

Il sociologo De Nardis: la riscoperta del GF

È questo il segreto del successo di un’edizione non più così “nuova”? Dopo l’indimenticabile Taricone, la scatenata Floriana, qual è l’ingrediente per un format, ormai giunto alla suo nono anno, che spinge 7 milioni di Italiani, con punte di massimo ascolto oltre i 10 milioni, a sceglierlo ancora, preferendolo ai contemporanei (televisivamente parlando) speciali sulla morte di Eluana, la storia che ha commosso e fatto discutere tutto il paese?
Lo abbiamo chiesto a Paolo De Nardis, professore ordinario di sociologia all’università La Sapienza di Roma, autore, tra gli altri, de “Il piccolo grande fratello (tariconismo, invidia, italiette e nostalgie degli anni ’50)”, edito da Seam.
Professore, ma il “Gi Effe” non era sorpassato, dopo il grande boom dei primi anni?
“Direi di sì. Dopo il “Tariconismo”, come ho chiamato nel mio libro il fenomeno, le ultime edizioni erano state in parte oscurate, in termini di ascolti, dai reality più recenti, come l’Isola dei Famosi, o La Talpa. Fino, evidentemente, a quest’anno”.

 

Il segreto di quest’edizione: la hostess

Ma a cosa è dovuta questa “riscoperta”? Se i primi anni anche i media avevano seguito il fenomeno con grande attenzione, nelle ultime edizioni sembrava si parlasse del Grande Fratello solo in termini dispregiativi, si associava spesso alle parole “tv di serie B”, “spazzatura”. Che sta succedendo, si è snob a parole e non nei fatti?
“Direi di sì. Era inevitabile, all’inizio, seguire l’esordio del fenomeno. Era la prima volta che una “task force” della società civile si rendeva disponibile per essere spiata 24 ore su 24 ore. Dal punto di vista comunicativo era imperdibile”.
Poi? “Poi per i media, e parte del pubblico, ha perso attrattiva, non c’era più la novità”. Quest’anno i dati di ascolto sono inattaccabili. “Quest’anno ci sono dei personaggi di grande attrattiva”.
È questo il segreto? “Daniela, la hostess di Alitalia è stato sicuramente un elemento vincente. Portare sullo schermo i problemi della cassa integrazione, del lavoro che diventa un miraggio, del precariato, significa offrire uno spaccato di quello che sta succedendo oggi in Italia. Con la crisi economica che ci ha colpito negli ultimi mesi, in molti si sono identificati con i problemi della hostess; senza contare tutto il dramma della scelta resto e perdo il posto o esco dalla casa e mantengo il lavoro”.
Ha innescato una polemica fortissima, ma è stata anche molto criticata per aver tentennato troppo. “Critiche o no, ha rappresentato benissimo l’esorcizzazione del futuro di questi tempi, dove conta solo il presente. La scelta tra un giorno da leone, che era quella di restare nella Casa e provare a diventare famosa; o 100 giorni da pecora, rappresentati da un lavoro stabile e ordinario, è un bivio in cui ci si identifica, che appassiona”.
Daniela alla fine ha scelto di uscire e mantenere (forse) il lavoro. Fuori il grande personaggio, perché seguirlo ancora?
 “Non c’era solo lei. L’altro elemento chiave, di successo, è senza dubbio la maggiorata Cristina, un vero e proprio fenomeno da baraccone. Senza offesa”.

 

Cristina contro Eluana: si è esorcizzata la morte

La fedeltà al Grande Fratello ha fatto molto discutere per la scelta del pubblico di lunedì scorso, che ha preferito lo show agli speciali sulla morte di Eluana. Il 34,2% di share del Gf ha superato di molto anche il 17,31% di Vespa, con Porta a Porta.
Possibile? Come giustificare il telecomando? “E’ stato un modo di esorcizzare la morte. Con una soluzione molto occidentalizzata, se vogliamo americanizzata. Tutte le volte che si devono affrontare i grandi problemi, si preferisce distrarsi. Siamo di fronte ad una lobotomizzazione culturale, che ci spinge, dopo una giornata di lavoro, con tutti i problemi del caso affrontati in diurna, a tornare a casa, la sera, e rilassarci qualche ora. Non vogliamo più pensare”.

 

La disaffezione tv ai drammi è colpa della politica

Secondo lei c’è stata una scarsa partecipazione al dramma di Eluana, o piuttosto una scarsa partecipazione alla rappresentazione del dramma di Eluana?
“La politica, nella scelta del pubblico di lunedì, ha avuto una responsabilità fortissima. Gli italiani, con Eluana, si sono fortemente commossi, interrogati, hanno, insomma seguito la vicenda con attenzione. Ma l’ingresso della politica, tardivo, e dai toni esasperati, ha portato ad una grande disaffezione. Non è stata rispettata la dignità umana, e questo ha portato a dire basta, almeno con il telecomando”.




Ultimo aggiornamento: 21/02/09

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