A pochi giorni dalla presentazione ufficiale dell’iPad, il
Tablet della Apple, Steve Jobs dichiara guerra a Google e Adobe. E lo fa
rispondendo ad alcune domande dei suoi stessi dipendenti, riuniti al numero uno
dell'
Infinite Loop a Cupertino. Secondo
alcuni “rumors”, non smentiti dalla Apple e che si possono
trovare sul sito
mashable.com , il Ceo
della Mela si sarebbe mostrato particolarmente critico soprattutto nei confronti
di Adobe dichiarando: “Sono pigri. Hanno tutto il potenziale per fare cose
interessanti ma si rifiutano di farlo”.
Parole non pronunciate a caso quelle di
Jobs.
Per Jobs se l’iPad non supporta Flash è tutta colpa di
Adobe
Le parole di fuoco di Jobs nei confronti di Adobe arrivano,
infatti, dopo le moltissime critiche ricevute dalla casa di Cupertino a ridosso
del lancio dell’iPad che non supporta Flash Player 10, il plugin proprio di
Adobe che consente di visualizzare i contenuti di siti web tra i più seguiti a
livello mondiale come YouTube, il sito della Disney e il sito di giochi
MiniClip. Praticamente un player che da anni è installato su più del 90% dei
dispositivi tecnologici non è stato preso in considerazione, invece, dall’iPad
descritto da Jobs stesso come “oggetto rivoluzionario”.
Steve Jobs attacca Flash: "è pieno di bug"
E, se all’iPad e
all’iPhone manca il formato Flash, per Jobs la colpa è da attribuire
all’azienda di San Josè che è pigra e svogliata. “Non
hanno seguito la strada da noi indicata”, ha detto Jobs. “Flash è pieno di bug,
ecco perché non abbiamo previsto il supporto. Flash ha già mandato in tilt
parecchi Mac. E poi tra poco nessuno userà più Flash, perché il mondo sta
andando verso HTML5”, ha concluso.
Adobe a Apple: "Vi siete fatti un autogol"
“Flash - si legge nel blog - è un formato assolutamente aperto ed Apple
è liberissima di sviluppare il proprio Flash Player, se solo ne avesse voglia.
Adobe sarebbe lieta di fornire il codice sorgente alla casa di Cupertino”.
E
ancora: “Flash è gratuito, gira perfettamente su device meno potenti di iPad ed
è basato sull’Open Screen Project, l’opposto di quello che aveva affermato
Jobs”. Questa, in sintesi, la dichiarazione rilasciata proprio tramite la
piattaforma open source di Adobe.
Parole incandescenti anche per -iPhone e Big G
Lo Steve Jobs di questi ultimi giorni è un fiume in piena.
Il Ceo della Apple infatti non si è limitato a criticare Adobe, ma si è
scagliato anche contro Google, colpevole di aver tentato la scalata al mercato
mobile con Android ed il nuovo Nexus One. Una scelta che secondo Jobs ha un
unico scopo: “Vogliono uccidere l’iPhone”.
“Noi non siamo entrati nel mercato delle
ricerche. Loro invece sono entrati nel mercato della telefonia”, avrebbe detto
Jobs secondo quanto riportato da Wired.
Di conseguenza, il motto di Google
“Don’t be evil” (non siate cattivi) sarebbe una vera e propria idiozia, o
meglio per usare la parola esatta che avrebbe pronunciato il boss della Apple
il motto di Big G è “bullshit” (in italiano una “stronzata”, ndr).
Ma Google si prepara a lanciare l’anti-iPad
La convinzione di Jobs
che Google “vuole ucciderci”, però, non è poi così sbagliata. La casa di
Montain View, infatti, si sta preparando a lanciare l’anti-iPad. Sul
sito
ufficiale Chromium,
quello dedicato ai nuovi prodotti Google, è appena apparso il G-tablet.
Multiskating e multitouch
Un
oggetto multitasking e multitouch, con la possibilità di aprire più finestre
contemporaneamente, spostarle e modificarne le dimensioni.
Ciò significa che si
potrà navigare in internet mentre si ascolta la musica e si legge la posta
elettronica. Inoltre Google starebbe preparando un suo app-store, cioè il
negozio virtuale dove saranno disponibili i programmi per il G-tablet.
Insomma lo Steve Jobs furioso non fa paura a Mountain View né ad Adobe. Vedremo,
forse tra qualche anno, come andrà a finire tra Cupertino e le due società
Google e Adobe, i cui rapporti sembrano incrinati irrimediabilmente.