''È scontro''
La nuova regola aurea dell'informazione oggi: fa notizia quello su cui due o più persone possono litigare. Tutti i santi giorni esempi infiniti ne troviamo su stampa e tv.
(4-11/12/2008)
Che cos’è, esattamente, una notizia? No, scusate, non voglio salire in cattedra. Cerco solo di mettere nero su bianco la domanda che mi sembra sorga inevitabilmente nella testa di qualunque frequentatore pensante della nostra informazione. Cerco di spiegarmi meglio. Se aprite un giornale, o cliccate il suo sito, o accendete la tv e vi sintonizzate su un tg, nel giro di pochi secondi vi imbatterete immediatamente in una serie di titoli che negano apertamente la classica regola da scuola di giornalismo: “Un cane che morde un uomo non fa notizia, un uomo che morde un cane, sì”. Provate a pensarci: vi pare che un’ondata di freddo a fine novembre possa essere ascritta alla categoria “uomo morde cane”? No davvero. E il caldo d’estate? E il traffico nei giorni festivi? E che dire delle schermaglie maggioranza-opposizione, delle solite discussioni, delle solite dichiarazioni a effetto fatte per guadagnare le aperture (salvo poi smentire e dare tutta la colpa ai giornalisti che travisano, costume ormai saldamente bipartisan)? Ora, va da sé che non si può stampare un giornale soltanto se nevica a ferragosto o se Berlusconi e Di Pietro stringono amicizia su Facebook. Però ci sono vari gradi, come in tutte le cose. E io ho sempre più l’impressione che, tramontata l’epoca degli uomini che mordono i cani, la nuova regola aurea dell’informazione sia la seguente: fa notizia ciò su cui due o più persone possono litigare. Fate l’esperimento. Contate in un giorno tutti i titoli che contengono le frasi “è polemica”, “è scontro”, “è bagarre”. Sono infiniti. È vero che siamo un paese litigioso, ed è vero che il dibattito, il confronto anche acceso, è il sale di ogni democrazia che si rispetti. Ma se la regola è quella della polemica (come già ebbi modo di sottolineare quest’estate in questa rubrica), allora il problema è che le notizie possono nascere anche dal nulla. Oppure, se sono notizie qualunque, possono gonfiarsi e trasformarsi in tutt’altro, senza particolari legami con la realtà. Perché quando io leggo “scontro”, mi aspetto che uno scontro reale da qualche parte ci sia stato, e l’articolo sia semplicemente una cronaca che ne dà conto. Invece il meccanismo è diverso. Per esempio: si avvicina un politico e gli si chiede un’opinione sul fatto x. Un istante dopo, si sottopone la sua opinione a un avversario, che dice peste e corna. Il gioco è fatto, possiamo titolare “è polemica”, anche se la polemica è stata indotta, ed esiste solo nel pezzo e per il pezzo.
Un esempio recente? Vladimir Luxuria vince l’“Isola dei famosi”. Di per sé, sarebbe una notizia da pagina spettacoli. Ma subito qualcuno va a chiedere l’opinione a rappresentanti di associazioni gay e lesbiche, i quali nell’entusiasmo del momento gridano al miracolo, alla conquista, all’abbattimento delle barriere (legittimo, anche se francamente le conquiste da fare mi paiono altre); a questo punto, perché non sentire qualcuno che possa rovinare la festa? Si chiama un parlamentare dell’Udc, che giudica scandaloso che un transgender diventi modello per tutti quegli spettatori, e il gioco è fatto. La notizia è sempre quella (Luxuria ha vinto l’Isola), e ha sempre la stessa importanza (giudicate voi); però si può titolare “Vince Luxuria: è polemica”.
In questo sistema la semplice cronaca si trasforma in un’immensa carrellata di opinioni, un debordante “vox populi” del tutto autoreferenziale, dove il fatto, alla fin fine, è la cosa che conta meno. Tutto ciò serve a far vendere più copie, ad alzare gli ascolti? Chi lo sa. Bisognerebbe chiedere un po’ di opinioni in giro. Sarebbe sicuramente polemica. Anzi, sarebbe scontro.
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Fino a qualche tempo fa erano applicati a pochi articoli, i più di pregio. Ora sono su prodotti di uso del tutto comune
(30/5-6/6/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Famiglie e docenti si sentono oggi su barricate opposte. E a farne le spese sono i nostri figli, costretti a schierarsi
(16-23/6/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Che siano allo stremo ce lo dicono i dati e la realtà. Basta guardarela sequela di negozi chiusi. Ci pensi chi governa il paese
(2-7/5/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La realtà italiana emerge in controluce se si punta lo sguardo su tre indicatori: la cronaca quotidiana, il consumo di droga, gli psicofarmaci
(18-25/5/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Consentitemi un dubbio maligno: non è che la bocciatura nasce cinicamente perché, più che la salute, conta eliminare un pericoloso concorrente che drena soldi?
(4-11/4/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Gli unici veri responsabili sono stati gli italiani onesti, che hanno affrontato con dignità il mare di sacrifici solo a loro imposti
(21-28/3/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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A vincere è innanzitutto Beppe Grillo. Diventa primo partito italiano superando ogni previsione (tranne le sue...)
(7-14/3/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Politici che fanno i comici, comici che fanno i politici e i giornalisti, giornalisti che fanno i politici... E se si guarda ai singoli leader...
(21-28/2/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ecco cosa ci consegna ciò che appare sempre che venga provato) dello scandalo che travolge la terza banca italiana
(7-14/2/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Buona parte delle misure imputate al Professore sono in realtà la prosecuzione o la realizzazione di atti dei precedenti governi
(24-31/1/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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L'Italia è allo stremo: mantiene la dignità ma tira la cinghia. Non si rinuncia alla festa ma si risparmia su tutto: cibo e giocattoli compresi
(10-17/1/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Tutti gli indicatori di macro- economia sono stati ritoccati in negativo e più che altrove. Ora la politica ci dica come pensa di invertire la rotta
(20/12-3/1/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Istituita 3 anni fa, ci costa molto, ma non sappiamo che cosa fa. E sì che di scandali nelle strutture pubbliche ce ne sono stati
(6-13/12/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La pensavo impossibile per via del Pin invece è una pratica molto molto diffusa. A me è successo e mi ha insegnato qualcosa di importante
(22-29/11/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Nelle ultime settimane siamo ritornati ai tempi di Tangentopoli. Anzi, peggio. E ci ritroviamo con il solito Berlusconi "obbligato a restare"
(8-15/11/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Considera uno come Fiorito: neanche il più immaginifico degli autori potrebbe arrivare a un tale livello di creatività...
(25/10-1/11/2013)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Prendiamo il Pd. È un vizio quello di fare riferimento a storie finite male, a sogni infranti... Possibile che non riescano a trovare riferimenti positivi? E arriviamo all'ultimo...
(11-18/10/2012)
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La Fiat l'ha comunicato senza mezzi termini: "Il piano Fabbrica Italia è un progetto superato". Poi l'ad è tornato a fare promesse. Questa volta sarà vero?
(27/9-4/10/2012)
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All'estero funziona. In Italia no. Ma le distanze abissali tra le capitali europee - vedi Madrid - e Milano o Roma non si fermano qui
(13-20/9/2012)
Lusella Costamagna [vai all'articolo]
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L'intervista umiliante alla viceministro del governo Cameron è un caso esemplare di servizio pubblico. Da noi irripetibile
(30/8-6/9/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Invece di fare asili nido, cosa è venuto in mente ai nostri politici? Di puntare sulla famiglia allargata dei cugini, zie, suoceri...
(9-23/8/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Bastava anche solo rileggere a Tremonti quello che aveva dichiarato quando con Berlusconi sprizzava ottimismo da tutti i pori
(26/7-2/8/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Quella del ministro Fornero, sul lavoro che non è un
diritto, è solo l?ultima di una serie di affermazioni gravi cui ci hanno abituati i governanti
(12-19/7/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Facebook e Twitter in particolare non hanno cambiato i format televisivi di informazione. La tv è ancora maledettamente analogica
(28/6-5/7/2012)
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Guai a mettere paletti, imiti, censure. È bene però avere sempre un atteggiamento consapevole e non acritico
(14-21/6/2012)
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Non è che noi italiani siamo in ritardo rispetto agli altri paesi. Siamo diversi. Altrove certe cose non le fanno. Punto
(7-14/6/2012)
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Mi registro su un sito e guadagno, a certe condizioni. È legale. Ma mi inquieta lo stesso: in quanti conoscono davvero l'invasività del servizio sottoscritto?
(31/5-7/6/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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È successo a un amico, che ancora non sa perché la sua carta di credito sia stata bloccata per 2 giorni e senza che nessuno lo avvertisse
(24-31/5/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Le mail indesiderate che vanno per la maggiore sono nell'ordine: le offerte di chirurgia estetica, i viaggi da sogno, le promozioni bancarie
(17-24/5/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Mi chiedo come si concilia il paese che non vede l'ora di "spogliarsi" in Tv con quello che grida alla lesione della privacy per la video sorveglianza
(10-17/5/2012)
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È un limite che, purtroppo, stampa e tv spesso superano... Chiedere che si faccia un passo indietro è sempre censura o è rispetto?
(3-10/5/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Le strategie di marketing telefonico delle aziende impongono una riflessione sulla privacy violata dei comuni cittadini
(26/4-3/5/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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È per paura che oggi non riusciamo ad avere un buon rapporto con il bello in un mondo pieno di veline e letterine?
(19-26/4/2012)
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Alcuni soggetti che non trovavano cibo da giorni venivano aiutati dagli altri. È un comportamento strategicamente vantaggioso
(12-19/4/2012)
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Gli eventi fastidiosi ma normalissimi (in serie) mi hanno invitata a una riflessione: è cambiato il modo in cui le aziende conservano la clientela?
(5-12/4/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Così alla soglia dei quaranta anni si materializza l'unica soluzione possibile: optare per quella scelta professionale da cui si era voluti fuggire
(29/3-5/4/2012)
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Amartya Sen ci spiega ciò che dovrebbe essere acquisito: che l'economia nasce in un legame strettissimo con l'etica e la politica
(22-29/3/2012)
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Vai a pensare che il giorno che muore per un infarto, lui, possa diventare motivo di polemica. E invece vedi che è successo
(15-22/3/2012)
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Spesso si suggerisce che la conseguenza sia in qualche modo la causa. Che i film "maledetti" abbiano portato i baby rapinatori alla perdizione
(8-15/3/2012)
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Il caso di Palermo è esemplare: candidati di partito che passano per uomini nuovi, donne della società civile additate come d?apparato?
(1-8/3/2012)
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Com'è possibile un aumento costante e sempre più pesante di quasi 60 euro nell'ultimo anno? Il motivo sta soprattutto nel fatto che vivo a Roma
(23/2-1/3/2012)
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Anch'io sono una sfigata, essendomi laureata a 29 anni da studentessa lavoratrice. Ma sempre meglio sfigata che piazzata in posti di potere da paparino
(16-23/2/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ai tanti pagamenti cui siamo sottoposti se n'è aggiunto un altro. L'ho scoperto scaricando un gioco di carte sull'iPad...
(9-16/2/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Che si debba rompere con questa trasmissione ereditaria della professione credo che sia non solo giusto, ma ormai ineludibile
(2-9/2/2012)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ho come la sensazione che ormai le dimissioni, pure apprezzabili, siano diventate uno strumento utile ad allontanare i riflettori...
(26/1-2/2/12)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Trenitalia ripete: "Abbiamo le tariffe più basse d'Europa". È davvero così? Ho controllato di persona. Ho preso due tratte equivalenti...
(19-26/1/12)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ha senso un progetto costosissimo, lungo, distruttivo per guadagnare una sola ora? E per farci poi cosa con questo tempo guadagnato?
(12-19/1/12)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ci sarà purtroppo bisogno di altri interventi. Per le Province si troverà un cavillo, lieviteranno le deroghe, si tenteranno riforme senza grandi rivoluzioni
(5-12/1/12)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Grandi meriti, grandi sogni ma poco realismo e concretezza nel talent show andato in onda su Cielo. Più italiano di così...
(22/12-5/1/12)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ci sono interrogativi che non posso evitare di porre e che rompono la smaccata indulgenza che politici e giornalisti mostrano per il governo dei "professori"
(15-22/12/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Obiettivo della riforma federale è rendere gli enti locali più responsabili, attenti agli sprechi, autonomi sulle risorse disponibili. Ma è ancora molto lontano
(8-15/12/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Il fenomeno non accenna a diminuire. È un problema culturale e una emergenza. Ma non se ne parla, o lo si fa in modo fuorviante, strumentale, mistificato
(1-8/12/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Peggio di quello che abbiamo vissuto è difficile. Ma la bottiglia teniamola ancora in fresco. Anche solo per scaramanzia
(24/11-1/12/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La morale della crisi che ha portato gli Usa sull'orlo di una bancarotta sta tutta qui. Ed è stata raccontata agli americani in tv. Senza veli.
(17-24/11/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Come in una sorta di "Grande Fratello", non stiamo forse assistendo a candidature sempre nuove? A rischi di uscita continui e a nuovi continui ingressi?
(10-17/11/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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I nativi digitali sono attratti dalle nuove tecnologie non solo perché ci sono cresciuti dentro ma perché possono scegliere, sbagliare e correggersi
(3-10/11/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Altro che saggi e altruisti: politici, giornalisti e scrittori avanti con l'età sono sempre più conflittuali, radicali e sfrenati
(27/10-3/11/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Quello che non si dice è che questo ddl riguarda le intercettazioni pubbliche che si vorrebbero rendere non pubblicabili
(20-27/10/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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C'è il Palazzo che si autodifende e si autonomina, in cui la passione politica ha ceduto alla sete di potere. E poi c'è l'Italia di tutti i cittadini...
(13-20/10/11)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Mi hanno rotto lo specchietto dell?auto. Un episodio qualunque. Lo racconto perché ha assunto una caratura di emblema, quasi di apologo morale
(6-13/10/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Viviamo sospesi in questa doppia realtà opposta e conflittuale. E il rischio è la perdita di identità, di punti di riferimento...
(29/9-6/10/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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È giusto che ci sia tolleranza zero nei confronti di chi si mette al volante ubriaco... Ma attenzione a colpire nel mucchio, a comportamenti miranti solo a fare cassa
(22-29/9/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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È una sorta di anestesia quella che impedisce alle persone - del tutto normali, come me, come voi - di riconoscere la gravità dell'evento
(15-22/9/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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...si stanno dissolvendo anche il senso dell'ironia e quello del ridicolo. Prendiamo sul serio cose da ridere e ironizziamo su questioni serissime
(8-15/9/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Se mi volgo all'estate in parte trascorsa, mi chiedo se siamo sicuri che le notizie che hanno tenuto banco fossero davvero le più importanti
(1-8/9/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Mentre la società civile invoca una svolta, la vecchia politica continua a tutelare soltanto gli evasori e i privilegiati
(25/8-1/9/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Il primo motore di ricerca della rete ti permette di "sfogliare" un volume. Così, se ti attira, vai in libreria e lo compri
(11-25/8/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Chi incolpa le vittime di "non essersi difese", chi accusa gli islamici e chi l?utopia della multicultura: viaggio nel campionario di bestialità
(4-11/8/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Fateci caso: con poche eccezioni, stiamo proponendo gli stessi scontri, le stesse incognite, le stesse domande di dodici mesi fa
(28/7-4/8/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La tempesta che si è abbattuta sulla News Corp di Rupert Murdoch è addirittura epocale... C'è di che far girare la testa; ma anche di che riflettere
(21-28/7/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Campagne vincenti come quella di Pisapia hanno avuto nelle tecnologie indipendenti un grande atout. Ma i politici non se ne rendono conto
(14-21/7/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Pensavamo di avere in mano l?uovo di Colombo, lo strumento perfetto per interpretare la realtà. E, invece, la realtà è più complicata
(7-14/7/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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In principio fu Noemi Letizia... E' l'aprile del 2009... poi le vicende si complicano e acquistano risvolti giudiziari. Infine in questi giorni la P4
(30/6-7/7/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ma chi doveva cambiare davvero - i politici - è sempre lì, immutato nei compensi, nei privilegi, nei vitalizi d'oro...
(23-30/6/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ma quel guadagno vale davvero la perdita totale della propria privacy? E soprattutto: alla fine si guadagna davvero o e tutta una bufala?
(16-23/6/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Il vento è cambiato già lo scorso 13 febbraio quando più di un milione di donne è sceso in piazza in tutta Italia e nel mondo
(9-16/6/2011)
Luisella CostamagnA
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Altro che conflitti di attribuzione, leggi ad personam, attacchi alle toghe cancro ?brigatisti?, arrampicate sugli specchi e alle poltrone...
(2-9/6/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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A Berlusconi per il suo non goveno. Alla Lega per la timidezza a Milano. Al Pd perché smetta di farsi del male da solo e punti sulle primarie
(26/5-2/6/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Il blitz è ancora avvolto nel mistero ed è difficile stabilire con certezza come siano andate le cose. Ma si conosce il risultato finale
(19-26/5/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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I creativi di aziende e compagnie telefoniche sfornano un'idea dietro l'altra pur di costringere il cliente a mettere mano al portafoglio
(12-19/5/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Facciamo l'ipotesi che ci sia un partito al potere (...) il quale vuol istituire una larvata dittatura. Allora cosa fa per impadronirsi delle scuole?
(5-12/5/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Un viaggio nel mondo previdenziale italiano e tra i privilegi scandalosi riservati dal sistema a parlamentari e ad alti manager
(28/4-5/5/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Spirito e conseguenze sarebbero apparse più chiare se si fosse dato più spazio al documento del Csm che spiega tutto
(21-28/4/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Le inchieste di attualità si fanno sempre più con libri, spettacoli teatrali, film. Che toccano solo una parte di opinione pubblica
(14-21/4/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Le dichiarazioni di Berlusconi arrivano agli italiani attraverso le tv. Ma sono vere? Prendiamo due casi: i sondaggi e i processi
(7-14/4/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Dietro tutti i ministri che tagliano a man bassa sempre lui. Non sappiamo se sia un salvatore della patria, ma sicuramente lo è di se stesso
(31/3-7/4/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Pm meno autonomi, più poteri alla politica (stabilirà quali reati hanno la priorità). Le intenzioni della maggioranza sembrano chiare...
(24-31/3/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Come Alice nel paese delle meraviglie apri la mail, vedi un pulsante colorato, rispondi e... scopri che ti vogliono vendere qualcosa
(17-24/3/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ai piani alti della politica nemmeno le accuse più gravi spingono a un gesto doveroso di rispetto per le istituzioni
(10-17/3/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Uno spettacolo umiliante quello che ci sta offrendo in queste ore la nostra politica: umiliante per i protagonisti, per i cittadini e per le istituzioni repubblicane che, volenti o nolenti, incarnano
(3-10/3/2011)
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Il presidente del Consiglio davanti ai giudici, l'italia davanti a Sanremo. Ma soprattutto la seconda immagine è quella che sciorinano a gogò gli schermi televisivi.
(24/2-3/3/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Vado sul blog della Lega per capire cosa pensa la base dell'ambiguità dei dirigenti di fronte agli scandali berlusconiani. e trovo molte proteste sdegnate. il punto è se avranno effetto sui Bossi e i Calderoli.
(17-24/2/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Le Bestie di Satana, setta responsabile di atroci delitti, continuano a far discutere per l'efferatezza dei reati commessi. Ma anche per il protagonismo mediatico di alcuni adepti tuttora in carcere.
(10-17/2/2011)
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Indignazione, se ci sei batti un colpo. La fiducia in Berlusconi, vedi sondaggi, esce quasi indenne. Vince un "garantismo" alla rovescia, quello che protegge i potenti.
(3-10/2/2011)
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Chi ha vinto e chi ha perso a Mirafiori? A me pare che la sconfitta sia un po? di tutti, Marchionne, operai, sindacati, confindustria, governo. E provo a spiegare.
(27/1-3/2/2011)
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Lo sdegno per certi scandalosi divari di reddito è più che giusto. Ma soprattutto per chi non fa o fa male il lavoro per cui viene pagato. E butto giù qualche elenco.
(20-27/1/2011)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Mettere tutti i cittadini in grado di connettersi con tutte le reti comunicative disponibili: il piano c'è ma parte male, coi fondi tagliati a metà. Come al solito ecco la scusa: le prorità sono "altre".
(13-20/1/2011)
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Una politica debole dà troppi vantaggi all'amministratore delegato della Fiat, che lascia la Confindustria e cerca di imporre i suoi diktat. In realtà le alternative ci sono, come dimostra Telecom Italia.
(6-13/1/2011)
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Un amico non riesce a pagare una multa via internet. Due giorni di panico, poi scopre che la banca gli ha bloccato la carta di credito. Senza una ragione. E senza neanche degnarsi di avvertirlo.
(23/12-6/1/2011)
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Una serata di gala può servire ad attirare l'attenzione dei media, e quindi dell'opinione pubblica, su un problema serio e doloroso. Ma fallisce lo scopo se si lega a un consesso di "vip" in disarmo, "morti di fama".
(16-23/12/2010)
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È il momento della protesta. E il riscatto della "politica sociale" contro una gestione della crisi che mina il futuro delle giovani generazioni. Aspettando il miracolo.
(9-16/12/2010)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Dal "rapporto sul credito alle famiglie" di UniCredit sorprese e conferme. La richiesta di prestiti viene dai più ricchi e non dai più poveri. Ma ci si indebita per aiutare i giovani in difficoltà, e non è un buon segno.
(2-9/12/2010)
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Il ritratto del giovane scrittore che con la sua intransigente denuncia letteraria e televisiva racconta la camorra a milioni di persone, dando un contributo inestimabile alla difesa della convivenza civile.
(25/11-2/12/2010)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Berlusconi alla stretta finale? Sembra di sì (al momento in cui scrivo la situazione è ancora nebulosa), ma la sua popolarità tra gli elettori non è in calo. E allora tornano in mente i giudizi su di lui di due grandi maestri...
(18-25/11/2010)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Quante le promesse non mantenute dal governo in passato, quanti gli atti disonoranti e indecorosi anche in tempi recenti? Non si contano, ma per i sondaggi molti italiani sembrano ancora non farci caso.
(11-18/11/2010)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Ora le bugie di due anni fa sull'emergenza rifiuti a Napoli sono tutte in piena luce, soprattutto quella che è solo un problema del Sud. E il Nord, che smaltisce le sue brave scorie tossiche nel Mezzogiorno?
(4-11/11/2011)
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È molto prevedibile che Facebook finisca per diventare la porta di accesso all'intera Rete. Ma il suo successo è tutt'altro che "social". Piuttosto, sembra dovuto alla voglia di autopromozione personale.
(21/10-4/11/2010)
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Uno sguardo a bocce ferme sul tanto discusso "Chi l'ha visto?" sulla tragedia di Sarah. Si doveva mandare la pubblicità, interrompendo d'autorità il collegamento.
(21-28/10/2010)
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Se ne parla molto ultimamente, vedi il caso Tulliani. Ma come si fa a portar fuori tanti soldi? Uno sguardo a internet spiega tutto. E c'è davvero da rimanerne sbalorditi.
(14-21/10/2010)
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Sono sempre più frequenti i casi di scontri anche violenti tra medici in sala parto. Al fondo c'è il conflitto tra parto naturale e cesareo, praticato in Italia molto più che altrove. Il problema grave da affrontare è questo.
(7-14/10/2010)
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C'è un intero universo, on line, di siti in italiano che offrono a prezzi stracciati pacchetti-viaggio all'estero "tutto compreso". Anche le cure odontoiatriche. Un business ben avviato e ben organizzato, che fa riflettere.
(30/9-7/10/2010)
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Non capisco perché i dirigenti politici si scandalizzano se c'è chi li fischia ai congressi, quando poi proprio fra loro si insultano ferocemente ad ogni incontro.
(23-30/9/2010)
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Fateci caso: i giornali e le tv propongono ogni giorno notizie di fronte alle quali la sola reazione possibile è la domanda: "Ma come ti viene in mente?". Ecco tre esempi.
(16-23/9/2010)
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Due casi per riflettere su pesi e misure usati dai potenti. Gheddafi in Italia trattato da amico. Saddam Hussein, il dittatore contro cui era lecita una guerra. Perchè?
(9-16/9/2010)
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Sono quelle che stiamo sentendo tutti i giorni dalla politica. Come bufera, tuonare, ira, incubo, retroscena e via ripetendo, che di reale non dicono proprio nulla.
(2-9/9/2010)
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Dopo i fumetti il "Corriere della Sera" ha scelto come bersaglio i supereroi di oggi, però infilando una serie di svarioni da brivido. Ciò che si chiama parlare a vanvera.
(26-8/2/9/2010)
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Quando si trasforma il materiale vivente e reale in finzione ci sono regole da rispettare, sostanzialmente di carattere etico, per non offendere il dolore di protagonisti e superstiti. Ma i più se ne fregano.
(19-26/8/2010)
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Contrariamente al solito, questa estate é una stagione di notizie vere anziché balneari. Ma nel complesso sono deludenti e amare, sicché quasi quasi viene da rimpiangere il vecchio nulla di una volta.
(5-19/8/2010)
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Si può fare qualcosa contro il mare di sms promozionali? Dice che ci sta pensando il ministro dello Sviluppo economico, ma da quel che se ne sa sembrerebbe un rimedio fatto apposta per perdere tempo.
(29/7-5/8/2010)
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C'è un solo modo per conservarli e acquisirne di nuovi. E aziende, professionisti e artigiani in questa epoca pubblicitaria dovrebbero praticarlo. E invece, ecco cosa succede.
(22-29/7/2010)
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Bastano ordini impartiti da un'Autorità riconosciuta, anche la Tv, e persone normali si trasformano in torturatori. E ora si studiano i nuovi modi di dominare.
(15-22/7/2010)
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Pochi tra i ragazzi di oggi sanno rispondere, e si capisce. Ciò che non si capisce è che ci sia in uomini della classe di governo il proposito di cancellare quel nome.
(8-15/7/2010)
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La mappatura delle città con le Google-car e i tour virtuali rendono possibili nuove "falle" nella tutela della privacy. E mettono in luce le contraddizioni della concezione corrente di riservatezza.
(1-8/7/2010)
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Facebook, frequentatissimo in rete, cancella sempre più spesso i suoi utenti e senza spiegazioni. Esempio: il taglio di "tabularasa", pagina legata all'editoria d'inchiesta e denuncia. Che cosa c'è sotto?
(24/6-1/7/2010)
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Una ricerca rileva gli effetti positivi, liberatori, esercitati dalla tv sui costumi sociali. Ma non si deve sottovalutare il condizionamento omologante e nefasto che deriva dall?uso fazioso del mezzo.
(17-24/6/2010)
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L'accrescitivo sprezzante deriva da fumetto e si usa per liquidare questo genere espressivo come roba da incolti. Mentre proprio da lì sono venuti e vengono autentici capolavori del nostro tempo.
(10-17/6/2010)
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Federalismo demaniale, un fiume di belle parole e lodevoli intenzioni. Ma a chi ricorda cosa sta succedendo ancora oggi di leggi pur buone, non ispira tanti entusiasmi. I risultati veri vogliamo vederli.
(3-10/6/2010)
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Tassazione delle rendite finanziarie, tetti agli stipendi dei manager, tasse più alte ai ricchi, caccia seria agli evasori: non se ne parla. Il pollo da spennare? Statali e pensionati. Dal 2008 non è cambiato nulla.
(27/5-3/6/2010)
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Notizie correnti: casa di Scajola, arroganza del ministro, cricche di corruttori altolocati, leggi contro la giustizia. e il capo dello stato che deve condannare chi (dal governo) ironizza sull'unità d'Italia.
(20-27/5/2010)
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E' questa la situazione angosciosa in cui si trovano i ragazzi. Peggio addirittura dei giovani immigrati, che possono almeno sognare un domani diverso.
(13-20/5/2010)
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Albertazzi, nostro grande attore, dà addosso a Manzoni (e poi ritratta). E' una notizia? Manco per sogno, ma per i media lo diventa, e addirittura da prima pagina. dite voi se questo è un informare corretto.
(6-13/5/2010)
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Lo scandalo dei preti pedofili dilaga e le accuse di insabbiamento "toccano" anche il papa. Le gerarchie ecclesiastiche non sempre reagiscono in modo felice. E invece ci vorrebbe una grande operazione trasparenza.
(29/4-6/5/2010)
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Cosa vuol dire il 30% di astenuti alle recenti elezioni? Semplice: che sempre più italiani hanno smesso di aver fiducia nella politica perché la politica seguita a ignorare sistematicamente i loro problemi veri.
(22-29/4/2010)
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Oltre i confini nazionali, l'Italia è apprezzata, stimata, riconosciuta. I giornali stranieri ci vedono così: imprenditori di successo in un bel paese dove la ricerca richiama cervelli. E noi che non ce ne siamo accorti...
(15-22/4/2010)
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Dai programmi di storia del ministero dell'Istruzione per i licei era sparita la Resistenza? Ma no, era "inclusa senza citarla" per "rafforzarla". Difficile dire se fosse peggio l'esclusione o l'arroganza della motivazione.
(8-15/04/2010)
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Gli oltre mille gruppi razzisti contati da Swg su Facebook offrono un campionario delirante e insensato di menzogne, intolleranza, incitamenti all'odio. E ce n'è per tutti: stranieri, clandestini, calciatori.
(1-8/10/2010)
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La crisi economica continua alla grande e negarlo serve solo a calcoli politici in alto. Intanto, più terra terra, c'è chi la sfrutta anche con false promesse di lavoro.
(25/3-1/4/2010)
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Comportamenti a rischio, paura, intolleranza. Non è corretto generalizzare, ma le ricerche e i dati sul mondo giovanile rimandano una fotografia preoccupante.
(18-25/3/2010)
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Programmi, contenuti, professionalità: la tv di casa nostra è sempre più invischiata in una sorta di marmellata che omologa ogni cosa e annulla tutte le differenze. In sei punti, ecco come e perché.
(11-18/3/2010)
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(4-11/3/2010)
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(25/02-4/03/2010)
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(18-25/02/2010)
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(11-18/02/2010)
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C'è uno scollamento profondo tra l'Italia reale e quella riflessa dalla Tv. Ed è evidente il valore propagandistico e manipolatorio dell'informazione televisiva. Ecco due esempi.
(4-11/02/2010)
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La pubblicità politica dilaga dai cartelloni, seguendo la strada aperta tanti anni fa da Berlusconi. Non è un belvedere: gli slogan spesso sono assurdi e lo spreco di carta dà francamente fastidio.
(28/1-4/2/2010)
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Tra Francia e Italia ci sono differenze abissali nella gestione del territorio. E viene da chiedersi perché, visto che i paesi sono molto simili e noi paghiamo più tasse di loro.
(21-28/01/2010)
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Perché undici milioni di italiani fanno ancora la fila da astrologi, maghi, cartomanti e buttano 6 miliardi di euro per sentirsi raccontare frottole sul futuro? Una bella domanda, con tre possibili risposte.
(14-21/01/2010)
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Che fine ha fatto l'influenza A? Dopo tanti annunci e richiami allarmanti, è calato il silenzio. Unico dato certo: i miliardi pagati alle case produttrici per un vaccino che tra non molto sarà da mandare al macero.
(7-14/01/2010)
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In Italia cresce la paura "dell'altro" ma ci sono anche pareri più aperti che la contraddicono. Sulla confusione giocano la crisi e l'assenza di informazione obiettiva. La colpa di chi sarà?
(17/12-7/1/2010)
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La mania sembra travolgere sindaci e assessori: dal più grande al più piccolo Comune una sequela di veti, quasi tutti assurdi. Ci sarebbe da ridere, se in mezzo a questo delirio i problemi veri non restassero tali.
(10-17/12/2009)
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Dunque il fiasco delle ronde non è bastato. Ora la Regione Lombardia rilancia con il progetto "controllo di vicinato" anti-immigrati. La caccia alle streghe continua.
(3-10/12/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Crisi economica globale, effetto serra, fame nel mondo: tre problemi paurosi. Sui quali però i "grandi" non sembrano per niente capaci di andare al di là di parole e riunioni che in realtà sono prese in giro.
(26/11-3/12/2009)
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Ricordate il libro "La casta" sui privilegi parlamentari? Bene, le classi dirigenti hanno fatto finta di nulla. E la protesta ora sembra cambiarsi in rassegnazione.
(19-26/11/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Il corpo martoriato di Stefano Cucchi e le oscure circostanze della sua morte dopo l'arresto sollevano una miriade di domande che vanno diritte al cuore dello Stato di diritto. E non è il primo caso.
(12-19/11/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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L'immagine che le élite dirigenziali consegnano alle cronache è ben poco edificante. E induce riflettere sui confini della "riservatezza" in una società che celebra la fiera dell'ipocrisia e della menzogna.
(5-12/11/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La "guerra di cifre", in politica, si combatte con differenze abissali nei monitoraggi di istituti diversi sullo stesso argomento. Come si spiega? Forse siamo più confusi. O forse sono le rilevazioni a essere piegate alla propaganda.
(29/10-5/11/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Chi è nato ricco rimane ricco, chi è nato povero tale resta. L'Italia è ferma, un paese bloccato, come conferma un'analisi impietosa della fondazione "Italiafutura".
(22-29/10/2009)
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Così bravi a ricostruire dopo i disastri, così inefficaci a mitigare il rischio. L'assenza di politiche preventive e la pochezza degli stanziamenti fanno più danno delle calamità in sé. Però si pensa alle grandi opere...
(15-22/10/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La recessione forse è finita, non lo sono i suoi effetti. Si chiamano: debolezza dei conti pubblici, banche esose, disoccupazione e massimi storici. E le vie d'uscita non si vedono.
(8-15/10/2009)
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Oggi Afghanistan, ronde, sicurezza, ieri l'intervento in Iraq: le "sparate" e le "frenate". Parole e fatti di certa politica, tra propaganda e realtà. Vedi la Lega nord...
(1-8/10/2009)
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Il dissenso fa paura. Si invoca il silenzio. Si censura la parola. Chi critica, diventa il nemico. Eppure esprimere il proprio pensiero, nel rispetto delle leggi, è l'essenza stessa della democrazia. E della politica "vera".
(24/9-1/10/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Con "Videocracy" Erik Gandini indaga il legame tra televisione e politica. Che è realtà quotidiana, ma non sempre è percepita con chiarezza. Per questo il suo documentario fa paura. E Rai e Mediaset boicottano il trailer.
(17-24/9/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Dai respingimenti al mancato soccorso in mare, dai deliri della Lega ai ributtanti giochi antiimmigrati e ai commenti sobillatori in rete. Un'ondata della più feroce inciviltà che lascia davvero sgomenti.
(10-17/9/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Spirito del tempo? Le stazioni vanno sempre più assomigliando ai centri commerciali da un lato, e dall'altro a moderni labirinti. Concepiti per farti saltare i nervi.
(3-10/9/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Rientro con le notizie di sempre. In Afghanistan i talebani sono più forti che mai. Da noi l'evasione è emergenza. I migranti muoiono in mare. Tutto spaventosamente uguale...
(27/8-3/9/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Si discute di crisi, ammortizzatori sociali, familismo. Ma in molti sono costretti a tornare indietro, a ripercorrere la strada dei propri genitori per sopravvivere. Non certo per vivere meglio dei propri padri.
(20-27/8/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Una cosa di cui si parla poco è il carovacanze in italia, ormai a quote scandalose, si tratti di alberghi o stanze da affittare. E non parliamo degli animali, per i quali trovare accoglienza è quasi un miracolo.
(6-20/8/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Per sapere esattamente come ci vanno le cose, in questo mondo globalizzato, basta che ci misuriamo con gli altri paesi. E il risultato è a dir poco frustrante.
(30/7-6/8/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Da Hollywood, le attrici (giovani) lanciano l'offensiva contro la chirurgia estetica. La realtà è che sempre più donne e uomini si affidano al botulino e alle pratiche di "bellezza". Che rendono tutti uguali.
(23-30/7/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Siamo già in tempo di vacanze, e mai come oggi dobbiamo stare attenti a quello che prenotiamo. La dice lunga questa mia esperienza personale sui voli low-cost che ho deciso di raccontarvi. Sentite bene.
(16-23/7/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Negli ultimi anni il diritto-dovere di informare sui fatti di cronaca è stato spesso tutt'uno con la morbosità e l'esibizione di dettagli truculenti. Senza alcun rispetto per le vittime e i loro familiari.
(9-16/7/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Siamo ancora una volta di fronte a un provvedimento la cui gravità non può sfuggire a nessuno. Per le violazioni di libertà fondamentali che ne derivano. E per gli intralci all'azione della magistratura.
(2-9/7/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Suscitano indignazione e scandalo i guadagni astronomici di certi campioni del calcio o personaggi del mondo dello spettacolo. Non altrettanto i compensi di banchieri e manager pubblici. E chi evade le imposte.
(25/6-2/7/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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L'indagine del Censis lo conferma: la Tv è il luogo in cui si forma la nostra coscienza politica. La vittoria della Lega alle europee sembra in controtendenza. Ma la contraddizione è solo apparente.
(18-25/6/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Parlo di quella collettiva, che si sta dissolvendo. Ne è un segnale lo scarso successo dei film che rievocano il tempo del fascismo, della Resistenza, del dopoguerra.
(11-18/6/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Microcar, stranezza italiana. Dilagano, complicano il traffico, e non sono affatto sicure: hanno il doppio degli incidenti delle auto. Lo sanno tutti, ma nessuno provvede.
(4-11/6/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Sì, il tracollo mondiale "poteva" davvero essere sfruttato per ripartire meglio. Ma ci sarebbe voluta una riforma profonda del nostro sistema economico-sociale. Cosa che purtroppo resta nel mondo dei sogni.
(28/5-4/6/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Il pugno di ferro sull'immigrazione ignora le sofferenze dei perseguitati e le condanne della Chiesa cattolica, dell'Onu e del mondo civile. E va ormai ben oltre i confini della decenza e dell'intelligenza.
(21-28/5/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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La vicenda familiare, dicono i sondaggi, non ha quasi scalfito il consenso a Berlusconi. Lui resta il simpatico,
Veronica è la traditrice. Come sempre. Noi italiani non cambiamo mai, se non in peggio.
(14-21/5/2009)
Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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Luisella Costamagna (7-14/5/2009)
Sarà vero che la ripresa è vicina? Sperabilissimo, ma per ora, stando a quello che si continua a vedere e toccare con mano ogni giorno, proprio non si direbbe. [vai all'articolo]
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Sono in crescita i reati che più fanno paura. Aumenta l'area della clandestinità. Le misure prese non danno i risultati promessi: se un problema porta voti si fa poco per risolverlo.
(30/4-7/5/2009) [vai all'articolo]
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Prevedere il terremoto non è possibile. Contenerne le conseguenze sì. E qualcuno dovrà pur dire perché non è stato fatto nulla in questa direzione, e si è invece preferito "tranquillizzare" la popolazione.
(23-30/4/2009) [vai all'articolo]
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Il presidente afghano Karzai messo lì dall'0ccidente autorizza i sudditi sciiti a stuprare le proprie mogli. Notizia da brivido per chi pensava che la vittoria sui talebani significasse democrazia e progresso.
(16-23/4/2009) [vai all'articolo]
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A Novara una maestra risponde alle domande dei suoi alunni di quinta sul sesso e finisce in prima pagina. A Verona crolla il soffitto in una materna e quasi non se ne parla. Non tutti i bambini fanno notizia.
(9-16/4/2009) [vai all'articolo]
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Chissà che la vittoria a "Ballando con le stelle" di Emanuele Filiberto non gli apra la strada ad altri successi, magari politici. Hanno fortuna da noi i capipopolo, i duci, i "carismatici". Una piaga italica.
(2-9/4/2009) [vai all'articolo]
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L'esortazione del Papa agli africani a non usare il preservativo è stata giustamente criticata da Francia e Germania, non dall'Italia. Intanto uno degli alfieri della lotta all'Aids fa marcia indietro sul rischio-pandemia.
(26/3-2/4/2009) [vai all'articolo]
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Più istruite e preparate, professionalmente più brave, sono pagate meno dei maschi e raramente hanno posti di comando. La violenza sull'altra metà del cielo affonda le radici nella discriminazione culturale ed economica.
(19-26/3/2009) [vai all'articolo]
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È la parola d'ordine che risuona sulle bocche di chi ci governa, malgrado le previsioni sempre più fosche. Io non mi fido e invito tutti i lettori a far lo stesso. Questo è il tempo delle più grandi fregature.
(12-19/3/2009) [vai all'articolo]
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Dalla "bomba" di Baricco al libro della Pinker sull'ormone "antifemminile". Subito si fa polemica rinunciando al dibattito e alla valutazione dei veri contenuti.
(5-12/3/2009) [vai all'articolo]
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Lo compie lo Stato laico nei confronti della Chiesa cattolica, le cui pretese non hanno ormai più limite. Ultimo esempio vistoso il caso triste di Eluana Englaro.
(26/2-5/3/2009) [vai all'articolo]
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Il clamore sollevato intorno alla triste vicenda di Eluana Englaro non è che l'ultimo esempio di cinismo politico e di ipocrisia che ha superato ogni limite. Ecco come, e cosa, siamo diventati.
(19-26/2/2009) [vai all'articolo]
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Fra le nefandezze di questi tempi un posto di primo piano - e sembra incredibile in un paese che si dice civile - lo ha ancora l'omofobia. Un sentimento diffuso oltre l'immaginabile, con motivazioni tra le più becere.
(12-19/2/2009) [vai all'articolo]
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Il Comune di Lucca, Pdl dominante, ha fatto assurgere agli onori della cronaca l'italianità dei cibi, minacciata da kebab e altri alimenti etnici. Con conseguente alluvione di stupidaggini. Da collezione.
(5-12/2/2009) [vai all'articolo]
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Una battuta non si nega a nessuno, è vero, ma ne circolano troppe e talune così stonate come le due che vi sottoponiamo questa volta. Pescate a destra e a sinistra seguendo solo il criterio del buonsenso.
(29/1-5/2/2009) [vai all'articolo]
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Obiezioni, di cui alcune incredibili, alla pubblicità ateista sugli autobus genovesi. È sperabile che non si dimentichino né la libertà né il rispetto dell'opinione altrui.
(22-29/1/2009) [vai all'articolo]
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Classico inizio di favole. E ancora attuale se si pensa a quante ce ne sono state raccontate di questi tempi: sui propositi di ritiro Usa dall'Iraq, sull'Alitalia, sulla giustizia, sulla moralizzazione ecc. ecc.
(15-22/1/2009) [vai all'articolo]
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Anti-italiano: è il rimbrotto che tocca a chi osa rilevare il più piccolo difetto nostrano (vedi l'uso del cellulare in auto e l'assoluta incapacità di porvi rimedio).
(8-15/1/2009) [vai all'articolo]
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Il passato lontano, e i più recenti fatti di cronaca inducono a ritenere che l'onestà e la coerenza non siano più requisiti essenziali di selezione per la nostra classe dirigente.
(2-8/1/2009) [vai all'articolo]
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A un anno dal rogo alla ThyssenKrupp a Torino, la strage continua. Sul Testo unico per la sicurezza (governo Prodi) Confindustria frena. E tanti perché non trovano risposta.
(18/12-2/1/2009) [vai all'articolo]
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Si discute molto della nostra cinematografia tra crisi profonde e rinascite esaltanti. E se invece si parlasse dei singoli film? Io, da spettatrice, ve ne segnalo uno, lucido e intelligente, da vedere. Si può fare.
(11-18/12/2008) [vai all'articolo]
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La nuova regola aurea dell'informazione oggi: fa notizia quello su cui due o più persone possono litigare. Tutti i santi giorni esempi infiniti ne troviamo su stampa e tv.
(4-11/12/2008) [vai all'articolo]
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A scorrere le nuove proposte della Lega si rimane allibiti, sia per la carica razzista, sia per la contraddittorietà con i dati reali. La Lega dice che terrà duro, noi speriamo che il buonsenso prevalga.
(27/11-4/12/2008) [vai all'articolo]
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Come la legge elettorale, come la sanità, l'istruzione dovrebbe essere oggetto di riforme condivise. Non campo di battaglia in cui brandire decreti accusando chi non è d'accordo delle peggiori nefandezze.
(20-27/11/2008) [vai all'articolo]
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La disgrazia del Congo sono le sue ricchezze minerali, che multinazionali straniere saccheggiano sistematicamente. Ecco chi ha interesse a mantenere quel paese nella discordia e in condizioni di caos.
(13-20/11/2008) [vai all'articolo]
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Se ne sono sentite tante, di critiche, a chi protestava contro il decreto Gelmini. Li si è perfino accusati di parlare senza conoscerlo. Ora si conosce. E sarà meno facile raccontare tante frottole agli italiani.
(6-13/11/2008) [vai all'articolo]
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Possibile che nessuno in Italia sconti per intero la condanna? E non è ridicolo che si predichi "tolleranza zero" praticamente su tutto, quando poi non si riesce a tenere in carcere neanche un assassino?
(30/10-6/11/2008) [vai all'articolo]
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Ormai gli episodi d'intolleranza contro gli immigrati non si contano più, ma la parola giusta viene sempre rifiutata. Razzista io? Per carità, ohibò, non mi offenda.
(23-30/10/2008) [vai all'articolo]
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Questo secondo il presidente del Consiglio. Ma da quello che dicono le banche da pagare ci sarà e parecchio. E a nostro totale carico, come da noi è la regola.
(16-23/10/2008) [vai all'articolo]
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La prima parola non indica più "i politici", ma piloti e lavoratori Alitalia. La seconda si trasforma nel suo contrario. Vedi le falsità di un film Usa sulla strage nazista a S. Anna di Stazzema. E oplà!
(9-16/10/2008) [vai all'articolo]
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Ma da noi il gusto per il libro, già basso rispetto ad altri paesi europei, diminuisce. Anche per colpa di governi che da quest'orecchio ci sentono davvero poco.
(2-9/10/2008) [vai all'articolo]
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Dopo l'apprezzabile esordio del ministro Gelmini sull'esigenza di alzare gli stipendi dei professori, ora due novità. Niente voti pubblici degli esami (privacy) e la "divisa" per tutti. È l'aria nuovo di cui avevamo bisogno? [vai all'articolo]
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Nel cinema e nella moda, capisaldi del "made in Italy", si sono perse le specializzazioni artigianali. E nell'esperienza di ogni giorno è lampante l'impoverimento della manualità.
(17-24 luglio 2008) [vai all'articolo]
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Per la giovane donna e il suo tenace padre
un nuovo rinvio, invocato per conflitto fra poteri dello Stato. C?è da sperare che
non finisca tutto in una vittoria dell?ipocrisia sui diritti delle persone libere.
(17-24/7/2008) [vai all'articolo]
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Ma si può dare dell'assassina a una donna che sceglie l'aborto di un embrione appena formato, e non riconoscere come assassino chi uccide con la madre un feto di pochi mesi? Eppure è successo. E qui da noi.
(31/7-7/8/2008) [vai all'articolo]
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In autostrada sorpassi a destra, bambini liberi sul sedile posteriore, e così via. E il numero di incidenti torna a risalire. Contro alcol e droga battaglie sacrosante. Ma è cruciale anche quella contro l'imprudenza folle.
(7-21/8/2008) [vai all'articolo]
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Jose Medellin, giustiziato in texas, era un criminale. Ma gli è stato negato un diritto, parlare con il console del suo paese. In Cina, dopo le polemiche sui boicottaggi, tutti continuano a fare affari.
(21-28/8/2008) [vai all'articolo]
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Siamo un paese allergico alle regole fondamentali, però non rinunciamo alla pioggia di regolette che infuria nelle nostre città. di più: ci arrabbiamo se un giornale straniero osa spiegarle ai propri lettori.
(28/8-4/9-2008) [vai all'articolo]
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Due fra i peggiori vizi dell'informazione: neanche in vacanza si placano il brusio e le esibizioni dei "patiti del gossip"; al rientro, la ripetitività dei titoli senza notizie.
(4-11/9/2008) [vai all'articolo]
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Con tutto quello che succede da noi, qualcuno sentiva davvero il bisogno di intere pagine dedicate alla fidanzata del ministro Franco Frattini, o alle ricerche che dimostrano che svenire previene l'infarto?
(11-18/9/2008) [vai all'articolo]
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Le argomentazioni dei "difensori dei vinti" e del fascismo, che fioriscono nei blog o sulla bocca di rappresentanti dello Stato, sono quelle di sempre. Il vero pericolo è che si stia perdendo la capacità di rispondere.
(18-25/09/2008) [vai all'articolo]
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Domanda delle domande: ma la scuola, base della convivenza civile e dello sviluppo economico e sociale, può essere trattata solo con le sforbiciate della Gelmini?
(25/9-2/10/2008) [vai all'articolo]
Ultimo aggiornamento: 04/12/08