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Da anni
sulla barricata“Chi l’avrebbe detto? Adesso li vedi, con in mano pialla e sega, che sudano, lavorano e parlano tranquillamente insieme. Certo poi quando escono di qui, probabilmente tornano a vestire i panni di nemici. Ma nel laboratorio non ci sono differenze ”, dice Francesca Arpaia (nella foto) dei Maestri di Strada di Napoli (www.maestridistrada.net), associazione che da anni è sulla barricata per recuperare adolescenti a rischio, espulsi dal mondo della scuola dalla scuola e riportarli in classe.
Ecco perché sul palco di Gold Age (www.goldageonline.it) sono arrivati tanti personaggi con storie ed esistenze virtuose: dai ragazzi calabresi del Movimento di Ammazzatecitutti che si battono su tutto il territorio nazionale contro le mafie a Dario Vassallo, fratello di Angelo, sindaco ambientalista ucciso un anno fa.
E’ venuto anche Franco, figlio di Giorgio Perlasca, l’uomo che da solo salvò 5.200 ebrei ungheresi e non fece mai una parola della sua impresa: la famiglia lo scoprì per caso quando Giorgio era ormai anziano.“Sono tutte persone che, in maniera diversa, hanno saputo vivere e impegnarsi compiendo azioni che hanno portato il bene della loro comunità”, dice Gabriele Sampaolo, segretario generale di “50&Più.
I
“supereroi” di NapoliIn questo gruppo di “supereroi”, invitato a Rimini, c’erano appunto anche i volontari napoletani dei Maestri di Strada. “Siamo presenti - dice Francesca Arpaia - in questo Istituto Professionale, dove interveniamo con laboratori e lezioni. Lavoriamo in condizioni difficili, per dire , ancora non hanno nominato i docenti di italiano e matematica. Per cercare di appassionare i ragazzi al ritorno a scuola abbiamo organizzato con qualche mezzo di fortuna un laboratorio di falegnameria”.
Certo prima è stato necessario convincere la direzione che la falegnameria sarebbe stata sicura “Ci avevano detto: se porti lì dentro quei ragazzi, sai come useranno gli attrezzi? Per sfracellare la mano a qualche compagno”
La prima idea era quella di costruire dei piccoli mulini di legno per studiare così le prime leggi della fisica. Ma poi è arrivata la sorpresa… “Proprio il ragazzo considerato più incattivito e pericoloso, figlio di una famiglia con rapporti burrascosi con la legge ci ha detto: ma perché non ci mettiamo a riparare le seggiole della scuola? Sono senza schienali, con le sedute crepate che fra un po’ si spezzano…Facciamolo noi questo lavoro!”
Maestri di Strada lavora da anni in città, ma il suo progetto più importante è stato abbandonato dalle istituzioni. “Per dieci anni abbiamo portato avanti il progetto Chance per reintrodurre i giovani nella scuola - dice Francesca - Regione e Provincia che lo finanziavano lo presentavano a tutti i convegni come un fiore all’occhiello. Oggi hanno tagliato tutto. Abbiamo adesso un altro progetto si chiama Evvai. L’unica che ci ha sostenuto è una Fondazione privata”.