10 mesi a Conte, la Juve: ''Resta il nostro leader''
8 mesi ad Alessio. La Bongiorno difenderà il mister. Nessuna penalizzazione al Bologna, 6 mesi a Portanova, scagionato Di Vaio.
Eccole le sentenze della Disciplinare sul calcio scommesse. E tutto è andato secondo le previsioni: 10 mesi all'allenatore della Juve Antonio Conte per omessa denuncia, assolti Pepe, Bonucci e Di Vaio.
Sempre per quel che riguarda la Juve 8 mesi sono stati inflitti al vice allenatore, Angelo Alessio.
Nessuna penalizzazione invece per il Bologna nel prossimo campionato, mentre è stato fermato per sei mesi Daniele Portanova
Per quanto riguarda le altre società Lecce e Grosseto sono state retrocesse in Lega Pro, e per i loro presidenti è scattata l'inibizione per cinque anni.
Due punti di penalizzazione, poi, sono stati comminati al Novara.
Juve: "Pieno sostegno a Conte"
Immediato il comunicato della Juve che, oltre a esprimere grande soddisfazione per l'assoluzione di Pepe e Bonucci, ribadisce il proprio pieno sostegno ad Antonio Conte e Angelo Alessio, nell'auspicio che i prossimi gradi di giudizio possano infine permettere alla loro innocenza di emergere appieno.
La squalifica del tecnico parte da domattina. Conte quindi non potrà sedere sulla panchina bianconera nella
finale di Supercoppa.
Marotta: "Faremo bene comunque"
Poi, a parlare per la società è il direttore sportivo Beppe Marotta, secondo il quale la squalifica di Conte non condizionerà la stagione juventina: "L'allenatore moderno è soprattutto un gestore del gruppo e lui, da questo punto di vista, ha fatto un lavoro straordinario. Le partite sono come degli esami scolastici: conta soprattutto come ti sei preparato, e Conte la squadra la sa preparare benissimo".
Marotta, inoltre giura di non essere preoccupato per un eventuale coinvolgimento di Conte nell'inchiesta di Bari: "Abbiamo verificato, non è toccato dall'indagine, non ha fatto nulla, ce l'ha assicurato anche lui".
"Resta il nostro leader"
E ancora: "Non ci è mai passata per la testa l'idea di un avvicendamento né a lui è balenata l'idea delle dimissioni. Siamo orgogliosi che Conte sia il nostro allenatore, è il leader del gruppo e giocatori come Buffon, Pirlo e Chiellini con la loro presenza compenseranno alla sua assenza".
La Bongiorno difende Conte
E ancora: "Per quanto riguarda la posizione dei tecnici, il pool di legali, composto da professionisti designati dai singoli interessati, in piena concordia con la società, è già al lavoro per redigere i motivi d'appello, nella convinzione che le ragioni per affermare l'estraneità ai fatti addebitati siano immutate".
Antonio Conte e Angelo Alessio, quindi, saranno assistiti dagli avvocati Antonio De Rensis e Luigi Chiappero, cui si aggiunge l'avvocato Giulia Bongiorno.
L'aggiornamento precedente
Stamattina alle 12. Anzi no, domani mattina. Ora è ufficiale. Slittano le sentenze sul calcioscommesse. Anche se stamattina sono stati depositati i dispositivi sul doppio processo basato sugli atti trasmessi dalle Procure di Bari e Cremona.
Alla base di questa decisione, secondo i rumors, ci sarebbe la volontà di evitare una sovraesposizione mediatica. Con questo rinvio Conte non potrà sedere in panchina nella Supercoppa a Pechino. Il ritardo renderà, infatti, le sentenze esecutive dalle 00,01 di sabato, le 6,01 di mattina in Cina.
Attesa per Conte
Conte: è quasi certa la condanna a 10 mesi e l'addio alla Juve al rientro da Pechino. È altrettanto quasi certa, invece, l'assoluzione di Pepe i Bonucci, i due juventini che hanno dovuto rispondere nell'inchiesta federale sul calcioscommesse.
Che vinca o perda la Supercoppa col Napoli, che - per la verità non interessa a nessuno - Antonio Conte sembra destinato a dire addio alla Juve. Troppi i segnali che arrivano dal club. Andrea Agnelli non ha gradito la piega che ha preso l'inchiesta, soprattutto per il coinvolgimento dell'allenatore anche nell'inchiesta penale della magistratura di Bari.
Contattato l'allenatore della nazionale, Cesare Prandelli, per la panchina bianconera, che però stamattina ha smentito la notizia.
La freddezza di Andrea Agnelli
La freddezza con cui ha salutato ieri le dimissioni di Stellini ne sono un segno.
La voce che gli avvocati della Juve lasceranno la difesa di Conte dopo la sentenza della Disciplinare, attesa per domani, un altro. Si dà per scontata una condanna a 10 mesi, dopo i 15 proposti dal Procuratore Palazzi.
Mentre l'allenatore pensa di affidare la sua difesa all'avvocato e parlamentare Giulia Bongiorno (nella foto).
Alcuni voci dicono addirittura che Conte si dimetterà da allenatore della Juve non appena tornerà dalla trasferta di Pechino.
Altre parlano di un interessamento della Juve per il ct della Nazionale Cesare Prandelli. I primi sondaggi sarebbero già partiti.
Juve preoccupata dall'inchiesta di Bari?
Ma cosa ha fatto incrinare il rapporto tra la Juve e l'allenatore che dopo anni l'ha riportata al successo.
Forse la piega che sta prendendo il processo Scommessopoli. E non solo per i 10 mesi di squalifica che domani dovrebbero essere inflitti al mister. Conte infatti potrebbe finire anche nel filone dell'inchiesta su cui lavora la Procura di Bari. E in quel caso il coinvolgimento dell'allenatore, potrebbe essere ben più forte.
Le dimissioni di Stellini
Ad ogni modo i rapporti tra la Juve e Conte si sono incrinati qualche giorno fa. Lo spartiacque sono state le dimissioni di Cristian Stellini, ex Bari, ex Siena, uno degli uomini più vicini all'attuale allenatore della Juve.
Tra l'altro annunciate dalla società con un freddo e sintetico comunicato.
Ultimo aggiornamento: 10/08/12