Abbronzarsi in sicurezza, ecco le vitamine che aiutano
Integratori naturali e nutricosmesi. L'importante è non esagerare con le dosi.
Federica Sciorilli Borrelli
È arrivata l’estate e con essa la voglia di mare e di tintarella. Ma, come da anni ci ripetono gli esperti, dietro all’innegabile fascino di una pelle abbronzata, si nascondono tutta una serie di effetti sgradevoli che non vanno sottovalutati. L’impatto dei raggi Uv, l’inquinamento atmosferico e i ritmi frenetici a cui siamo spesso sottoposti – e che si intensificano con l’arrivo della bella stagione – giocano brutti scherzi sia alla bellezza che all’equilibrio della pelle. Tre quindi i nemici da tenere bene a mente. Sole, sudorazione e stress: le tre famose “S” che rappresentano un pericolo non indifferente per la nostra salute cutanea.
Le regole base
Come evitare allora i danni dei raggi solari, cercando di non rinunciare agli effetti benefici della tintarella? Oltre a esporsi al sole solo nelle fasce orarie consigliate dai dermatologi (dalle prime ore del mattino fino alle 11 e dopo le 17) e evitare le ore di punta (dalle 12 alle 15), proteggere la pelle con un buon solare e idratarsi correttamente, si può fare di più.
Gli aiuti di frutta e verdura
Un considerevole aiuto alla nostra pelle arriva infatti dalle proprietà benefiche contenute in alcuni gruppi di vitamine ed estratti vegetali, di cui è bene fare “il pieno”. Non è un caso che medici estetici e nutrizionisti, spesso e volentieri, consigliano di preparare la pelle al sole con un’adeguata alimentazione che privilegia frutta e verdura. Le vitamine e gli antiossidanti contenuti in questi cibi sono però meno assorbibili rispetto ai concentrati studiati dall'industria.
Le vitamine prima di tutto
Da diversi anni, non a caso, diversi esperti suggeriscono di supportare la bellezza e il benessere della pelle con la nutricosmesi, assumendo integratori alimentari studiati ad hoc.
Questi prodotti contengono diverse sostanze naturali utili a preparare meglio l'organismo all'estate. Tra tutti spicca la vitamina C che, oltre a svolgere un’importante azione protettiva antiossidante nei confronti dei radicali liberi, è in grado di operare una rigenerazione della matrice cutanea e, tra le vitamine del complesso B, la biotina e l’acido pantotenico che vengono utilizzati per il mantenimento della salute della pelle ma che si sono dimostrati un aiuto efficace anche per unghie e capelli.
Biotina e vitamina H, dove trovarle
La biotina (vitamina H) è anche presente in diversi elementi quali lievito, fegato di vitello, tuorlo d’uovo, latte di mucca e formaggio, frutta secca, grano, riso integrale, lenticchie, piselli, carote, lattuga, cavolfiori e funghi. Mentre l’acido pantotenico (vitamina B5 e vitamina W) si trova naturalmente nel fegato, fegatelli di pollo e manzo, lievito di birra, crusca di frumento, semi di sesamo, pappa reale e in minor misura nei semi di girasole, soia, uova, piselli secchi, melassa grezza, farina integrale di grano saraceno e legumi.
I fotoprotettori
Ottimi per l'organismo sono poi i carotenoidi e i polifenoli, due categorie di molecole appartenenti al mondo vegetale che hanno un’azione fotoprotettrice e riducono gli effetti delle varie tipologie degenerative dell’invecchiamento cutaneo. Tra i carotenoidi ci sono ad esempio il licopene (particolarmente concentrato nel pomodoro), la luteina, la zeaxantina e soprattutto il beta-caratone. Tutti antiossidanti molto efficaci e ottimi “spazzini” di radicali liberi.
Antinfiammatori
I polifenoli hanno invece una duplice funzione. La curcumina (il pigmento giallo contenuto nel turmerico), ad esempio, ha un’azione antinfiammatoria e può essere utile per la cura di patologie quali la sclerodermia e la psoriasi, mentre l’epigallocatechingallato (contenuto nel tè verde) o l’acido carnosico e il carnosolo (estratti dal rosmarino) sono in grado di inibire in maniera significativa l’induzione e l’attività della metalloproteinasi di matrice. Le catechine del cacao e le procianidine dell’uva sono invece indicate per migliorare l’elasticità e l’idratazione della pelle.
Mai esagerare, però
Sono insomma tanti gli aiuti che possono arrivare dalla cosiddetta nutricomesi. Vale però un’avvertenza di fondo: mai esagerare. Pur essendo componenti naturali, gli integratori vanno assunti sempre e comunque attenendosi alle dosi consigliate.
Ultimo aggiornamento: 04/07/12