Bonus delle famiglie, a chi va lo sconto fiscale e a chi si fa la domanda
Da 200 a 1.000 euro, incrociando reddito e numero dei figli. Chi ha in casa un handicap...
Bonus familiare, ormai comincia a essere chiaro quanto costa allo Stato (2,4 miliardi, compolessivi) e chi e quanti sono gli aventi diritto: (8 milioni in tutto di lavoratori dipendenti e pensionati soli (questi ultimi, secondo i calcoli del governo, sono 3 milioni e mezzo).
Vediamo, in primo luogo, quali sono le risposte alle domande più frequenti.
Come si calcolano i componenti della famiglia: il reddito è relativo al nucleo
e nella famiglia debbono essere contati il richiedente, il coniuge se
non legalmente separato, i figli o gli altri familiari a carico.
A chi presentare la domanda: si è chiarito che la domanda va preswentata entro il 31 gennaio 2009 al sostituto di imposta (che è il datore di lavoro per i lavoro per i lavoratori dipendenti e l'Inps o l'ente erogatore della pensione per i persionati). Alla domanda va allegata una certificazione con
i dati relativi al reddito e ai componenti il nucleo familiare.
Si deve
fare riferimento alla situazione del nucleo e del reddito nell'anno di imposta 2008.
Lavoratore dipendente più autonomo: il bonus tocca solo al lavoratore dipendente, che può presentare la domanda. Può farlo, naturalmente, anche se ha sposato un lavoratrice (o una lavoratrice) autonoma, basta che le dichiarazioni di reddito della famiglia non superino il tetto previsto dal decreto.
Quando i soldi? Arriveranno in busta paga o sull'assegno della
pensione a partire da febbraio. Meglio sbrigarsi, perà, a presentare la domanda, perché il meccanismo (già alquanto farraginoso) prevede che venga erogato a seconda dell'ordine
delle domande. Secondo quanto previsto dalle norme non si dovrebbe andare oltre il mese di aprile 2009. Ma questo vuol dire anche non tutti riceveranno il bonus a febbraio. E questo, fin qui, non lo si era capito. Si tratta, come ha detto Tremonti durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, di un "bonus straodrinario", quindi di un'erogazione 'una
tantum'.
Gli aventi diritto
Prima di tutto: chi ha diritto al bonus? Lavoratori dipendenti e pensionati, probabilmente perché - come ha fatto notare il segretario dell'Uil, Luigi Angeletti in uno degli incontri che hanno preceduto il Consiglio dei ministri di oggi - il meccanismo è tutto basato sulla dichiarazioni dei redditi e gli studi di settore fann dubitare che quelle dei lavoratori autonomi (e soprattutto dei professionisti) siano “fedeli”, visto che - come hanno confermato più volte anche inchieste giornalistiche - molti autonomi (dai tassisti ai gioiellieri, per capirci) dichiarano meno di 15.000 euro di reddito l'anno.
Dipendenti e pensionati
Più difficile, invece, trovare potenziali evasori tra chi ha la busta paga o il cedolino della pensione, in cui le “trattenute” fiscali si pagano alla fonte.
Il tetto massimo del reddito considerato è di 22.000 euro. Con due eccezioni: i pensionati soli devono avere una dichiarazione dei redditi al di sotto dei 15.000 euro, mentre le famiglie con figli portatori di handicap possono salire fino a 35.000 euro.
Come si calcola il reddito
Stavolta non si parla di Isee, ma di quanto risulta dalla dichiarazione dei redditi. Nel caso di una famiglia con due lavoratori titolari di reddito, essi vanno sommati.
Chi ha cosa
Ed ecco come verrà “sventagliato” il bonus familiare:
o un pensionato solo con 15.000 euro di reddito, avrà un bonus di 200 euro.
o Una famiglia di 2 persone, con reddito fino a 17.000 euro avrà 300 euro
o Una famiglia con 3 persone, sempre fino a 17.000 euro di reddito, avrà uno sconto fiscale di 450 euro
o Una famiglia con 4 persone (esempio, i genitori e 2 figli) con reddito fino a 20.000 euro, avrà un bonus di 500 euro
o Una famiglia di 5 persone, con reddito fino a 22.000 euro, avrà 600 euro di bonus.
o Una famiglia con più di 5 persone, con un reddito fino a 22.000 euro riceverà 1.000 euro.
o La stessa cifra (1.000 euro) otterrà una famiglia con reddito fino a 35.000 euro, ma che ha a carico un portatore di handicap grave.
Ultimo aggiornamento: 04/12/08