Caccia all'evasione, quest'anno record di 15 miliardi
Continuano i blitz della Guardia di Finanza. Il piano dei controlli.
L'obiettivo per il 2012 è ambizioso: recuperare 15 miliardi di euro per le casse statali dalla lotta all'evasione. E arrivare col tempo a sconfiggere quella che per lo Stato italiano è una vera e propria bestia nera. Perché Monti oggi ricorda quello che mesi fa aveva detto in Parlamento il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, e cioè che "La
dimensione dell'evasione fiscale in Italia
è pari al 18% del prodotto interno lordo, che ci pone al secondo posto
nella graduatoria internazionale, che è guidata dalla Grecia".
Intensificare il lavoro
Per il 2012 si attendevano dagli accertamenti
fiscali 10 miliardi di euro, ma la prospettiva è di segnare un nuovo
primato. Per
raggiungere l'obiettivo non serviranno altre misure legislative, il governo ha intenzione di intensificare il lavoro degli agenti già in servizio.
Il piano dei controlli
Solo quest'anno sono previste 380 mila
verifiche fiscali, 130 mila delle quali su piccole imprese,
professionisti e autonomi. Tutte le grandi imprese sono ormai affiancate
dall'Agenzia delle Entrate nella gestione degli aspetti fiscali. I
controlli fatti con il redditometro arriveranno a 35 mila per la fine
dell'anno, e a questi si aggiungeranno altri 11 mila verifiche innescate
da movimenti sospetti, comunque non giustificabili a prima vista, sui
conti correnti bancari che da quest'anno vengono tutti monitorati
costantemente.
Serpico all'azione
A lavorare saranno soprattutto i software dell'Agenzia delle Entrate. Le
macchine di Serpico scandaglieranno tutti i
database esistenti e incroceranno i guadagni dichiarati con i dati sugli acquisti fatti, il
denaro investito o custodito nei conti.
I blitz al mare e in montagna
Ci sono poi da aggiungere le liste (undici sono quelle già attive),
dei contribuenti da sottoporre a controlli specifici. E poi ci sono i blitz della Guardia di finanza e degli uomini dell'Agenzia
delle Entrate nelle località di vacanza e nelle zone commerciali più
esclusive delle grandi città. Un'iniziativa che ha fatto discutere molto negli ultimi mesi.
Le lamentele del sindaco di Cortina
Ancora ieri a Cortina
d’Ampezzo, ancora teatro di un controllo della Guardia di Finanza a caccia di
affitti in nero, il sindaco si è lamentato. "Quale routine, sono
controlli ossessivi", ha detto Andrea Franceschi, per poi augurarsi "che
così tanto zelo non porti gli italiani a fare le vacanze all’estero, al
pari di Monti".
I risultati raggiunti
Fino aoggi, però, i risultati della lotta all'evasione sono stati evidenti. Nei primi cinque mesi dell'anno i beni sequestrati sono stati del valore di un miliardo, gli evasori stanati 1.781, tre i miliardi sottratti alla criminalità, 1.681 tra falsi
poveri e invalidi denunciati, 204 i milioni di Iva evasa con le frodi
carosello, 500 i milioni di contanti bloccati poco prima di essere
trasferiti all'estero, 194.000 i controlli in tutta Italia contro i
furbetti dello scontrino, 13.000 i lavoratori in nero scoperti.
Ultimo aggiornamento: 18/08/12