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Confederation cup: Buffon para 3 rigori all'Uruguay, l'Italia è terza

Il portiere determinante per la medaglia di bronzo. Alle 24 la finale Brasile-Spagna.

L'Italia si porta a casa dal Brasile la medaglia di bronzo. Ancora una volta dopo i rigori perché sia i tempi regolamentari che i supplementari erano finiti sul 2 a 2.
Sono arrivati, quindi, i rigori.
L'Uruguay ha tirato e sbagliato per primo con Diego Forlan.
Buffon, non abituati a queste imprese, ha parato ben tre rigori.
Cavani ha segnato una doppietta e un calcio di rigore, ma all'Uruguay non è bastato.
La partita è finita 5 a 4 per la squadra di Prandelli.
A mezzanotte (ora italiana) si gioca la finale tra Brasile e Spagna.
 

Ancora decisivi i rigori

Ancora i rigori. Come contro la Spagna. Italia e Uruguay concludono 120 minuti di gioco sul 2 a 2 e il terzo posto lo decideranno, ora, i tiri dal dischetto.
Prandelli, nel corso dei supplementari, ha dovuto amndare in cmapo Bonucci, l'eroe "negativo" della aprttia contro gli spangoli. Gli fare tirare un rigore?
Ci si chiede anche come si comporterà Giaccherini che, contro la squadra di Del Bosque, non volle tirare il penalty.

 

La sequenza dei rigori

L'Uruguay vince il sorteggio e inizierà a tirare per primo la serie dei rigori.
Sul dischetto va Forlan per primo. Para Buffon.
Al tiro va Aquilani e batte Muslera. Italia in vantaggio 3-2.
Ora Cavani, che non sbaglia 3 a 3, ma l'Uruguay ne ha sbagliato uno.
Per l'Italia El Shaarawi. E spiazza Muslera: 4-3 azzurri.
Tocca a Suarez: gol. 4 a 4.
Per l'Italia De Sciglio: rincorsa corta e sbaglia, tirando su Muslera.
Ma subito dopo sbaglia anche Caceres e l'Italia torna in vantaggio.
Buffon para anche il rigore tirato da Gargano, mentre Giaccherini segna il suo e l'Italia è terza.

 

Supplementari inutili

Supplementari con la Spagna e supplementari anche con l'Uruguay. È questa la cifra della nazionale di Prandelli in questa Confederations cup.
La finale terzo e quarto posto, dopo 90 minuti, è sul 2 a 2. Una doppietta di Cavani pareggia i conti degli azzurri (in maglia bianca) due volte in vantaggio, prima con Astori e poi con Diamanti (nella foto).
Decisivi i calci di punizione. Buffon non è apparso perfetto sui tiri del Matador Cavani.
Restano 30 minuti e poi, eventualmente, i rigori.
Azzurri come sempre fin qui: giocano bene, ma non chiudono le partite.

Il primo supplementare

Al 94° esce Astori, non più in perfette condizioni fisiche e entra Bonucci, ill difensore decisivo nella sconfitta ai rigori contro la Spagna.
Chissà cosa deciderà Prandelli nel caso l'Italia dovesse stasera tornare a calciare i rigori. Il primo supplementare finisce sul 2 a 2. Ancora 15 minuti di gioco, mentre torna a profilarsi per gli itaiani l'incubo rigori.

Il secondo supplementare in 10

Il secondo supplementare l'Italia doveva giocarlo per due terzi in dieci. Dopo 5 minuti , è espulso, infatti, Montolivo per doppia ammonizione. Un uomo in meno anche per gli eventuali rigori.

La "celeste" ci toglie la maglia azzurra

La "celeste" è l'Uruguay nella sfida finale della Confederations Cup tra l'Italia e la squadra di Tabarez. Gli "azzurri" giocano, invece, con una maglietta bianca segnata da una fascia orizzontale blu.
Prandelli gioca con il 4-3-3 puntando in avanti su Diamante, El Shaarawi e Gliardino.
Da non sottovalutare il tridente uruguagio: Forlan, Suarez e Cavani.
Si gioca alle 13, ora locale di Salvador, ma la giornata non è torrida.
Per Buffon è il 133° incontro con la maglia della nazionale. Fra 3 partite avrà raggiunto il suo ex compagno Fabio Cannavaro. Diamanti (nella foto) decisivo in entrambe le reti azzurre.

 

Occasione Forlan al 10°

Gli azzurri, all'inizio, non appaiono "cotti" dai 120 minuti giocati contro la Spagna. De Rossi, in mancanza di Pirlo, è il punto di riferimento del centrocampo azzurro. Ma al 10° Astori atterra Cavani e c'è un buon calcio di punizione per l'Uruguay. Batte Forlan con un tiro pericoloso sotto la barriera, che Buffon blocca.
Subito dopo è Muslera a dover rispondere con perizia su un inserimento di Candreva, che continua a essere uno degli italiani più in forma.

 

Italia in vantaggio al 23°, gol annullato a Cavani

Italia in vantaggio al 23°. Calcio di punizione di Diamanti, tiro forte e teso che si imbatte in un palo. A questo punto c'è un giallo: non si sa se è il portiere Muslera e ribatterlo in porto o il sopraggiunto Davide Astori, alla quinta presenza e al suo primo gol in nazionale.
Al 33° Cavani va in gol, ma la rete viene annullata dall'arbitro Haimoudi per fuorigioco (che c'è).
Uruguay vicino al pari al 37°. Per fortuna la palla arriva a Pereira, che è un terzino, e Buffon ne intuisce le intenzioni deviando in angolo.
Il primo tempo finisce con l'Italia in vantaggio per 1 a 0. Dopo il gol la squadra di Tabarez ha cercato il pari, ma dopo una decina di minuti l'iniziativa offensiva è sfumata.
Gli azzurri vanno negli spogliatoi con un vantaggio meritato. Ora devono raddoppiare o resistere nel secondo tempo.

1-0 al 50°, l'Italia tiene

L'Italia resiste anche nei primi minuti del secondo tempo. Un lungo colloquio tra Buffon e Diamanti prima del tirono in campo. Gli azzurri sembrano sereni e tranquilli. Al 50° sono ncora in vantaggio, senza aver corso rischi.

Al 57° pareggia Cavani

L'Uruguay pareggia i conti al 57°. È la stessa del Napoli (fono a quando?) Cavani che, dopo un gol annullato giustamente per fuorigioco nel primo tempo, segna quello regolarissimo del pali.
Ora per la squadra di Prandelli la vita si complica.

Al 70° Aquilani per De Rossi, al 72° Diamanti

Due parate decisive di Buffon su Forlan e Gonzales. Il portiere italiano dimostra di essere ancora con la testa completamente in partita.
Al 69° Prandelli effettua un cambio: fuori De Rossi, dentro Aquilani.
Subito dopo El Shaarawi (poco presente anche stasera) si procura un calcio di punizione per un intervento esagerato di Gargano.
Al 72° l'Italia torna in vantaggio e anche stavolta ci mette il piede Diamanti. Ma la sua punizione finisxe dirattemente in rete: 2 a 1 per l'Italia.

Al 75° la doppietta di Cavani su punizione

Ma la partita non è finita. Tocca a Edinson Cavani segnare il gol del pari, anche lui direttamente su punizione. Buffon non intuisce il tiro del Matador.
Prandelli richiama in panchina Diamanti e manda in campo Giaccherini. Si avvicinano i supplementari. All'85° è 2 a 2.

In palio una medaglia

Alle 18 (ora italiana) la sfida per il terzo posto tra Italia e Uruguay, a mezzanotte la finale tra Brasile e Spagna. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta sia dalla Rai che da Sky e non c'è dubbio che confermeranno gli ottimi ascolti che ci sono stati con queste Confederation cup brasiliana. In palio per il terzo posto c'è solo una medaglia, ma le squadre la vogliono.
Molti acciaccati nella squadra italiana. In attacco dovrebbe giocare El Shaarawi, che finora si è visto pochissimo perché - come ha detto Prandelli - è arrivato "svuotato" in Brasile.

L'Italia è acciaccata

L'Italia è uscita non solo sconfitta ai rigori, ma anche decisamente acciaccata dalla semifinale con la Spagna. E, infatti, domani la finale per il 3° e 4° posto contro l'Uruguay di Cavani (nella foto) vedrà la squadra di Prandelli priva di altri importanti titolari.
Non ci saranno, di certo, Pirlo e Barzagli, mentre sono in forse anche Marchisio, De Rossi e Chiellini, usciti stremati dai 120 minuti giocati contro la squadra di Del Bosque.

Pirlo e Barzagli out

"Pirlo, reduce da un problema muscolare, ha sopportato brillantemente l’intera gara con la Spagna. Ma per precauzione, d’accordo con il c.t., si è deciso di tenerlo a riposo per il prossimo impegno. Barzagli (uscito alla fine del primo tempo contro i campioni del mondo ndr) ha accusato la riacutizzazione dei problemi tendinei che lo hanno afflitto recentemente": ha confermato il dottor Castellacci, che vigila sulla salute degli azzurri.

Le probabili formazioni

L'Italia dovrebbe scendere in campo con una squadra fortemente rinnovata, dopo i 120 minuti (e oltre) contro la Spagna.
Queste le probabili scelte di Prandelli: Buffon, Maggio, Bonucci, Astori, De Sciglio, Candreva, De Rossi, Montolivo, Diamanti, El Shaarawi e Gilardino.
L'Uruguay di Tabarez dovrebbe rispondere con Muslera, Pereira, Lugano, Godin, Caceres, Gonzales, Gargano, Perez, Forlan, Suarez e Cavani.
Arbitra l'algerino Haimoudi.

La finalissima a mezzanotte

Ma, tifo per gli azzurri a parte (anche quando sono, come oggi in formazione rimaneggiata) la vera partita della giornata è la finalissima tra Brasile e Spagna, che si gioca a mezzanotte, ora italiana.
La partita sarà trasmessa su Rai1, Raisport 1, Sky calcio 1 e Skysupercalcio. E siamo certi che, nonostante l'ora, avrà un bel numero di tifosi italiani davanti al piccolo schermo.
Gli spagnoli sono fisicamente svantaggiati: hanno riposato, infatti, un giorno in meno del Brasile e hanno giocato i supplementari contro l'Italia.
I padroni di casa hanno, quindi, anche questo vantaggio. Ma la Spagna è campione del mondo e campione d'Europa in carica: la sfida, quindi, ci sta tutta.

Brasile-Spagna, probabili formazioni

Il Brasile dovrebbe scendere in campo con Julio Cesar, Dani Alves, Thiago Silva, David Lulz, Marcelo, Luiz Gustavo, Paulinho, Hulk, Oscar, Neymar e Fred.
La Spagna dovrebbe schierare Casillas, Arbeloa, Piqué, Sergio ramos, Jordi Alba, Xavi, Busquets, Iniesta, Pedro, Fabregas e Navas.
Arbitra l'olenadese Kuipers.
 

 

Supplementari inutili

Supplementari con la Spagna e supplementari anche con l'Uruguay. È questa la cifra della nazionale di Prandelli in questa Confederations cup.
La finale terzo e quarto posto, dopo 90 minuti, è sul 2 a 2. Una doppietta di Cavani pareggia i conti degli azzurri (in maglia bianca) due volte in vantaggio, prima con Astori e poi con Diamanti (nella foto).
Decisivi i calci di punizione. Buffon non è apparso perfetto sui tiri del Matador Cavani.
Restano 30 minuti e poi, eventualmente, i rigori.
Azzurri come sempre fin qui: giocano bene, ma non chiudono le partite.
 
 

Il primo supplementare

Al 94° esce Astori, non più in perfette condizioni fisiche e entra Bonucci, ill difensore decisivo nella sconfitta ai rigori contro la Spagna.
Chissà cosa deciderà Prandelli nel caso l'Italia dovesse stasera tornare a calciare i rigori. Il primo supplementare finisce sul 2 a 2. Ancora 15 minuti di gioco, mentre torna a profilarsi per gli itaiani l'incubo rigori.
 

Il secondo supplementare in 10

Il secondo supplementare l'Italia doveva giocarlo per due terzi in dieci. Dopo 5 minuti , è espulso, infatti, Montolivo per doppia ammonizione. Un uomo in meno anche per gli eventuali rigori.

 
 

La "celeste" ci toglie la maglia azzurra

La "celeste" è l'Uruguay nella sfida finale della Confederations Cup tra l'Italia e la squadra di Tabarez. Gli "azzurri" giocano, invece, con una maglietta bianca segnata da una fascia orizzontale blu.
Prandelli gioca con il 4-3-3 puntando in avanti su Diamante, El Shaarawi e Gliardino.
Da non sottovalutare il tridente uruguagio: Forlan, Suarez e Cavani.
Si gioca alle 13, ora locale di Salvador, ma la giornata non è torrida.
Per Buffon è il 133° incontro con la maglia della nazionale. Fra 3 partite avrà raggiunto il suo ex compagno Fabio Cannavaro. Diamanti (nella foto) decisivo in entrambe le reti azzurre.


 

Occasione Forlan al 10°

 
Gli azzurri, all'inizio, non appaiono "cotti" dai 120 minuti giocati contro la Spagna. De Rossi, in mancanza di Pirlo, è il punto di riferimento del centrocampo azzurro. Ma al 10° Astori atterra Cavani e c'è un buon calcio di punizione per l'Uruguay. Batte Forlan con un tiro pericoloso sotto la barriera, che Buffon blocca.
Subito dopo è Muslera a dover rispondere con perizia su un inserimento di Candreva, che continua a essere uno degli italiani più in forma.
 

 

Italia in vantaggio al 23, gol annullato a Cavani

 
Italia in vantaggio al 23°. Calcio di punizione di Diamanti, tiro forte e teso che si imbatte in un palo. A questo punto c'è un giallo: non si sa se è il portiere Muslera e ribatterlo in porto o il sopraggiunto Davide Astori,  alla quinta presenza e al suo primo gol in nazionale.
Al 33° Cavani va in gol, ma la rete viene annullata dall'arbitro Haimoudi per fuorigioco (che c'è).
Uruguay vicino al pari al 37°. Per fortuna la palla arriva a Pereira, che è un terzino, e Buffon ne intuisce le intenzioni deviando in angolo.
Il primo tempo finisce con l'Italia in vantaggio per 1 a 0. Dopo il gol la squadra di Tabarez ha cercato il pari, ma dopo una decina di minuti l'iniziativa offensiva è sfumata.
Gli azzurri vanno negli spogliatoi con un vantaggio meritato. Ora devono raddoppiare o resistere nel secondo tempo.

 

1-0 al 50°, l'Italia tiene

 
L'Italia resiste anche nei primi minuti del secondo tempo. Un lungo colloquio tra Buffon e Diamanti prima del tirono in campo. Gli azzurri sembrano sereni e tranquilli. Al 50° sono ncora in vantaggio, senza aver corso rischi.

Al 57° pareggia Cavani

 
L'Uruguay pareggia i conti al 57°. È la stessa del Napoli (fono a quando?) Cavani che, dopo un gol annullato giustamente per fuorigioco nel primo tempo, segna quello regolarissimo del pali.
Ora per la squadra di Prandelli la vita si complica.

 

Al 70° Aquilani per De Rossi, al 72° Diamanti

Due parate decisive di Buffon su Forlan e Gonzales. Il portiere italiano dimostra di essere ancora con la testa completamente in partita.
Al 69° Prandelli effettua un cambio: fuori De Rossi, dentro Aquilani.
Subito dopo El Shaarawi (poco presente anche stasera) si procura un calcio di punizione per un intervento esagerato di Gargano.
Al 72° l'Italia torna in vantaggio e anche stavolta ci mette il piede Diamanti. Ma la sua punizione finisxe dirattemente in rete: 2 a 1 per l'Italia.

 

 Al 75° la doppietta di Cavani su punizione

 
Ma la partita non è finita. Tocca a Edinson Cavani segnare il gol del pari, anche lui direttamente su punizione. Buffon non intuisce il tiro del Matador.
Prandelli richiama in panchina Diamanti e manda in campo Giaccherini. Si avvicinano i supplementari. All'85° è 2 a 2.

 

In palio una medaglia

Alle 18 (ora italiana) la sfida per il terzo posto tra Italia e Uruguay, a mezzanotte la finale tra Brasile e Spagna. Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta sia dalla Rai che da Sky e non c'è dubbio che confermeranno gli ottimi ascolti che ci sono stati con queste Confederation cup brasiliana. In palio per il terzo posto c'è solo una medaglia, ma le squadre la vogliono.
Molti acciaccati nella squadra italiana. In attacco dovrebbe giocare El Shaarawi, che finora si è visto pochissimo perché - come ha detto Prandelli - è arrivato "svuotato" in Brasile.

 

L'Italia è acciaccata

L'Italia è uscita non solo sconfitta ai rigori, ma anche decisamente acciaccata dalla semifinale con la Spagna. E, infatti, domani la finale per il 3° e 4° posto contro l'Uruguay di Cavani (nella foto) vedrà la squadra di Prandelli priva di altri importanti titolari.
Non ci saranno, di certo, Pirlo e Barzagli, mentre sono in forse anche Marchisio, De Rossi e Chiellini, usciti stremati dai 120 minuti giocati contro la squadra di Del Bosque.

 

Pirlo e Barzagli out

"Pirlo, reduce da un problema muscolare, ha sopportato brillantemente l’intera gara con la Spagna. Ma per precauzione, d’accordo con il c.t., si è deciso di tenerlo a riposo per il prossimo impegno. Barzagli (uscito alla fine del primo tempo contro i campioni del mondo ndr) ha accusato la riacutizzazione dei problemi tendinei che lo hanno afflitto recentemente": ha confermato il dottor Castellacci, che vigila sulla salute degli azzurri.
 

Le probabili formazioni

L'Italia dovrebbe scendere in campo con una squadra fortemente rinnovata, dopo i 120 minuti (e oltre) contro la Spagna.
Queste le probabili scelte di Prandelli: Buffon, Maggio, Bonucci, Astori, De Sciglio, Candreva, De Rossi, Montolivo, Diamanti, El Shaarawi e Gilardino.
L'Uruguay di Tabarez dovrebbe rispondere con Muslera, Pereira, Lugano, Godin, Caceres, Gonzales, Gargano, Perez, Forlan, Suarez e Cavani.
Arbitra l'algerino Haimoudi.

 

La finalissima a mezzanotte 

Ma, tifo per gli azzurri a parte (anche quando sono, come oggi in formazione rimaneggiata) la vera partita della giornata è la finalissima tra Brasile e Spagna, che si gioca a mezzanotte, ora italiana.
La partita sarà trasmessa su Rai1, Raisport 1, Sky calcio 1 e Skysupercalcio. E siamo certi che, nonostante l'ora, avrà un bel numero di tifosi italiani davanti al piccolo schermo.
Gli spagnoli sono fisicamente svantaggiati: hanno riposato, infatti, un giorno in meno del Brasile e hanno giocato i supplementari contro l'Italia.
I padroni di casa hanno, quindi, anche questo vantaggio. Ma la Spagna è campione del mondo e campione d'Europa in carica: la sfida, quindi, ci sta tutta.

Brasile-Spagna, probabili formazioni

 
Il Brasile dovrebbe scendere in campo con Julio Cesar, Dani Alves, Thiago Silva, David Lulz, Marcelo, Luiz Gustavo, Paulinho, Hulk, Oscar, Neymar e Fred.
La Spagna dovrebbe schierare Casillas, Arbeloa, Piqué, Sergio ramos, Jordi Alba, Xavi, Busquets, Iniesta, Pedro, Fabregas e Navas.
Arbitra l'olenadese Kuipers.

Le notizie precedenti: i dubbi di Giaccherini con la Spagna

Il settimo rigore contro la Spagna nella semifinale della Confederation cup è stato fatale per gli azzurri. Quando hanno visto Leonardo Bonucci piazzare la palla sul dischetto in molti hanno messo la mano davanti agli occhi. E infatti il pallone è volato alto. Peccato. Ma la colpa non è tutta sua. Almeno la metà se l’è assunta Giaccherini: "Quel rigore avrei dovuto tirarlo io, ma non me la sono sentita e ho chiesto a Leo di calciarlo lui". Dal canto suo Bonucci pensa già al prossimo futuro: "Ora voglio passare un anno ad allenarmi dal dischetto. Non voglio correre il rischio che mi capiti una cosa del genere anche al Mondiale".

L'aggiornamento precedente

Finisce con l'errore di Bonucci dopo 6 tiri che erano finiti senza problemi alle spalle di Casillas.
Ma la Spagna ne infila 7 nella porta difesa da Buffon e quindi, dopo 120 minuti di gioco, e 14 rigori tirati, in finale contro il Brasile domenica ci gioca la Spagna.
L'Italia di Prandelli, stasera grande, dovrà accontentarsi della finalina con l'Uruguay di Cavani, che si giocherà domenica alle 18, con gli azzurri che avranno i supplementari nelle gambe, oltre al giorno di riposo in meno.
Ma la beffa spagnola c'è stata ieri sera. Una grande occasione persa. Peccato!

Nessun gol in 120 minuti

Nessun gol dopo 120 minuti più quelli di recupero concessi dall'arbitro Webb. Così Italia e Spagna vanno ai rigori. La finalista la deciderà la freddezza dei giocatori che andranno sul dischetto.
Ora decidono i tiratori e i due portieri: Buffon e Casillas.
Come che sia gli azzurri hanno disputato una grande partita, smentendo clamorosamente i pronostici.

La sequenza dei tiri dal dischetto

Il primo a tirare è Candreva, uno dei migliori in campo stasera. Cucchiaio a Casillas che va dalla parte opposta e gol.
Pareggia Xavi: 1 a 1.
Aquilani al tiro: angolino e gol, anche se Casillas intuisce il lato.
Ora tocca a Iniesta, il mago della squadra spagnola: in gol anche lui 2 a 2. Buffon intuisce ma nulla può.
Tocca all'Italia con De Rossi, ce la fa sotto la traversa: 3-2.
È il turno di Piquet: lunga rincorsa e gol. Spiazzato Buffon: 3 a 3.
Giovinco al tiro. Ce la fa: 4-3. Ora Sergio Ramos per la Spagna: 4 a 4. Niente da fare per Buffon.
Il quinto rigore è di Pirlo: nessun problema, 5-4 per l'Italia. Casillas non ci prova neppure a intervenire.
Ora tocca a Mata. Segna anche lui: è 5 pari. Si va avanti ora ad oltranza.
Sul dischetto ci va Montolivo, che segna.
Anche Busquet segna il suo: 6 a 6.
Il settimo tiro è di Bonucci: alto, sopra la traversa.
Tocca a Navas che non sbaglia: la Spagna è in finale per 7 a 6.

Prandelli: "Ragazzi commoventi"

"Questi ragazzi sono stati commoventi. Quando eprdi una partita ai rigori, cosa vuoi dire? La Spagna del resto da tempo sta lavorando su questa squadra, noi dobbiamo impegnarci ancora".
Poi Prandelli ha una parola di conforto per i familiari di Stefano Borgonovo morto di Sla nel pomeriggio di oggi.

Anche i supplentari non decidono

Servono i tempi supplementari per decidere quale tra Italia e Spagna sarà la finalista della Confederations cup.
Gli azzurri nei primi 90 minuti hanno giocato meglio e avuto più occasioni della furie rosse, ma non sono riusciti a sgenare.
La Spagna, però, che in tanti pronosticavano come dominatrice della semifinale fin qui ha dovuto soffrire.I bookmaker che nei giorni scorsi davano la Spagna vincente 7 a 1, avranno avuto finora di che ricredersi.
Prandelli all'inizio dei supplementari fa entrare Sebastian Giovinco. Esce Gilardino. Al 93° altra clamorosa occasione per l'Italia: un tiro fortissimo di Giaccherini colpisce in pieno il palo.
Ora è la Spagna che preme. Calcio d'angolo. Salva De Rossi.
Anche Del Bosque si gioca l'ultima sostituzione: fuori Torres, dentro Xavi Martinez.
La difesa italiana soffre, ma poi recupera e si arriva alla fine del primo supplementare ancora sullo 0 a 0.
Un palo anche degli spagnoli al 114°. Ma nasce da un impiccio creato da Buffon, che poi sisalva riuscendo a deviare il pallone sul legno su tiro di Xavi.
Ora si combatte sotto entrambe le porte.
A 3 minuti dalla fine dei supplementari ancora un calcio d'angolo per gli spangoli. Buffon blocca.

Ottimo primo tempo dell'Italia

Ottimo primo tempo dell'Italia contro la Spagna, nella semifinale della Confederations Cup. Dopo pochi minuti la squadra di Prandelli prende le redini della partita e non le molla più. Ottime le prove di Candreva, De Rossi, Maggio. In affanno gli spagnoli.
Unico difetto degli azzurri: non concretizzano le palle gol che hanno in numeor decisamente maggiore della Spagna.
Le furie rosse sembrano sentire particolarmente la serata calda con l'80% di umidità.
L'Italia anche fisicamente sembra in gran forma.
Forse può sperare di arrivare in finale. Ma deve far gol.

Entra Montolivo

All'inizio del secondo tempo un cambio obbligato per Prandelli: esce Barzagli, per un problema fisico, ma entra Montolivo. Il Ct azzurro rinforza ancora il centrocampo e arretra De Rossi. I primi 5 minuti del secondo tempo inziiano come era finito il primo tempo. Azzurri ancora in controllo.
Candreva crossa per Gilardino, che arriva in ritardo. Del Bosque tira fuori Silva per Jesus Navas. Al 53° la partita è ancora ferma su un bugiardo 0 a 0.
E quattro minuti dopo c'è un'occasione per il nuovo entrato Navas, lanciato da Torres. Buffon c'è, ma si arrabbia con i suoi compagni, che hanno lasciato un'autostrada per il tiro dello spagnolo.

Crampi per Marchisio

Al 67° si ferma Marchisio. Soffre per crampi dovut all'umidità. Ma dalla panchina assicurano che non ha bisogno di un cambio.
Si riprende Marchisio al punto che, un minuto dopo, per poco non arriva su un assist dell'ottimo Maggio di stasera.
Al 70° occasione per Pedro, ma Buffon gli chiude la strada.
La Spagna prepara un altro cambio. Si prepara Mata.
Ottima la partita di Candreva, che dal calcio d'angolo fa soffrire per due volte le difesa spagnola. Ma al 75° è ancora 0 a 0. Il pubblico accompagna con grandi incoraggiamenti il gioco dell'Italia.

Rischio supplementari

Nella Spagna esce Pedro, entra Mata.
Prandelli richiama Marchisio e manda in campo Aquilani. A dieci minuti dalla fine il risultato non cambia. Cominciano a incombere i supplementari. A 5 minuti dalla fine dei tempi regolamentari, infatti, è ancora 0 a 0.

Inizia meglio la Spagna, poi cede

Inizia meglio la Sapgna contro l'Italia, ma - dopo i primissimi minuti - gli azzurri prendono le misure alle furie rosse e si procurano in contropiede almeno un paio di occasioni con Giaccherini e con Maggio su calcio d'angolo.
La Spagna mantiene il controllo del gioco, ma l'Italia è pronta a ripartire: 0 a 0 al 10°.
La squadra di Prandelli è in buona serata. Al 15° occasione per Gilardino. Ma sfuma. L'Italia non rinuncia, la Spagna riparte.
Al 16° grande inserimento di Maggio. Casillas è costretto a uscire. Subito dopo Candreva salta diversi spagnoli e li costringe al fallo.
Sul calcio di punizione, ocacsione per De Rossi, che trova la palla ma non la porta.
Spagna, a sorpresa, in difficoltà. E infatti un'azione Maggio-Marchisio potrebbe dare il gol, che non arriva.
Si arriva alla mezz'ora ancora senza reti. Ma gli italiani finora hanno in mano la partita. Anche se non riescono a essere incisivi in area di rigore.
Il pubblico di Fortaleza sostiene a gran voce l'Italia.

Un'occasione per parte in due minuti

In due minuti un'occasione gol per parte. Al 35° tocca all'Italia: Maggio non riesce a segnare. Due minuti dopo su un rovesciamento di fronte è Torres che potrebbe segnare. Ma non trova la porta.
La partita è bella e combattuta, anche se al 40° è ancora sullo 0 a 0.

La prima finalista è il Brasile

Il Brasile è in finale alla Confederations Cup. Regola l'Uruguay per 2 a 1 e si prepara ad incontrare la Spagna (più probabilmente) o l'Italia, che si affrontano stasera nell'altra semifinale (diretta tv su Raiuno e Sky alle ore 21).
Una sfida quasi impossibile per gli azzurri contro i campioni del Mondo e d’Europa in carica.
Ma anche un’occasione per vendicare la sconfitta subita lo scorso anno nella finale degli Europei di calcio in Ucraina per 4-0.
L'Italia stasera giocherà con il lutto al braccio per la L'Italia è uscita non solo sconfitta ai rigori, ma anche decisamente acciaccata dalla semifinale con la Spagna. E, infatti, domani la finale per il 3° e 4° posto contro l'Uruguay di Cavani (nella foto) vedrà la squadra di Prandelli priva di altri importanti titolari.
Non ci saranno, di certo, Pirlo e Barzagli, mentre sono in forse anche Marchisio, De Rossi e Chiellini, usciti stremati dai 120 minuti giocati contro la squadra di Del Bosque.





Ultimo aggiornamento: 30/06/13

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