TELETU'

Stampa questa pagina stampa articolo Invia articolo invia articolo

  • Favorites
  • Yahoo MyWeb
  • OKNotizie
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • Aggiungi a Del.icio.us
  • Twitter
  • condividi:

Cosa resta da pagare per chi si distacca

(31/3-7/4/2011) Patrizia Pallara

Cara redazione, sono l’unica partecipante su 12 condomini che intende staccare la propria abitazione dall’impianto di riscaldamento centralizzato per allacciarsi al teleriscaldamento. Se dovessi fare questo passo, sarò poi obbligata a contribuire con una quota fissa annuale alle spese del nostro impianto? In che misura?
Micaela G., Verona
Un condomino non può rinunciare unilateralmente al diritto di comproprietà su un impianto comune, al pari del diritto di cui gode su tutti gli altri beni e servizi condominiali. A stabilirlo è l’art. 1118 del codice civile, secondo comma: “Il condomino non può, rinunziando al diritto di comproprietà sulle parti comuni, sottrarsi al contributo nelle spese per la loro conservazione”. Un principio che, applicato al riscaldamento centralizzato, si traduce in questo modo: i partecipanti non possono rinunciare unilateralmente al diritto di comproprietà sull’impianto di riscaldamento comune, al pari dei diritti che godono su tutti gli altri beni e servizi.
Il divieto non è però assoluto. Nel corso degli anni la giurisprudenza ha precisato che i condomini possono staccarsi dal riscaldamento centralizzato, ma a certe condizioni. Innanzitutto, è necessaria una relazione tecnica che attesti che il distacco non crea squilibri termici all’impianto. Inoltre, questa operazione deve essere consentita da una norma del regolamento contrattuale, con piombatura delle valvole e addebito di una percentuale a titolo di spese di riscaldamento. In alternativa, occorre che il provvedimento trovi d’accordo tutti i condomini. Quindi, nell’un caso e nell’altro, deve intervenire una delibera, che, concedendo il distacco, stabilisca anche qual è l’ammontare della contribuzione che il condomino deve continuare a corrispondere (una percentuale che può oscillare intorno al 20% della quota millesimale).
Una cosa, comunque, è certa: “Qualora alcuni condomini decidano, unilateralmente, di distaccare le proprie unità immobiliari dall’impianto centralizzato di riscaldamento, i medesimi non possono sottrarsi al contributo per le spese di conservazione del predetto impianto, non essendo configurabile una rinuncia alla comproprietà dello stesso. Dove però i loro appartamenti non siano più riscaldati, non sono tenuti a sostenere le spese per l’uso (nella specie, quelle per l’acquisto del gasolio)” (Cass. 20 novembre 1996, n. 10214).

accantonamenti
Il nostro amministratore fa degli accantonamenti, prendendo i fondi dall’affitto di alcune parti comuni, senza l’approvazione dell’assemblea. E si è attribuito uno stipendio mensile di 300 euro. È legittimo?
Anna Maria Rinchler, Latina
Gli accantonamenti effettuati dai canoni mensili percepiti dal condominio sono legittimi, anche se l’amministratore avrebbe dovuto chiedere la preventiva autorizzazione dell’assemblea. Per quanto riguarda il compenso, l’ammontare deve essere deliberato dall’assemblea e ripartito tra tutti in base ai millesimi di proprietà. Può essere chiesto un compenso extra per prestazioni straordinarie.

garage allagato
Il mio garage in condominio durante l’estate si riempie di acqua, mentre d’inverno rimane in perfette condizioni. Dato che è coperto dal prato di un giardino di proprietà esclusiva, come vanno ripartite le spese di impermeabilizzazione?
Giuseppe Sasso, Foggia
Quando si deve rifare il manto di copertura di un garage, verificato che non prevalga nessuna particolare utilità, le spese di manutenzione e impermeabilizzazione vanno ripartite equitativamente tra il condomino proprietario dell’area verde (un terzo) e il proprietario del box (due terzi).




Ultimo aggiornamento: 22/04/11

Dalle associazioni dei consumatori

Direttamente on line le informazioni che ci arrivano dalle associazioni dei consumatori.

Multa ingiusta? Contestatela

Avete ricevuto una multa ingiusta e pensate di contestarla? Ecco come si presenta l'istanza al Giudice di pace.

Gli indirizzi utili

Authority e dintorni. Questi sono gli indirizzi di cui potreste aver bisogno..

I Portali delle Regioni e altri siti utili

Molte delle Regioni italiane hanno portali "dalla parte del consumatore". Tenerli d'occhio conviene sempre. Assieme agli altri che vi segnaliamo..

RUBRICHE

SALVA CASA - di Patrizia Pallara LE PAROLE - di Luisella Costamagna IO, UN CITTADINO - di Antonio Lubrano ANIMALI E ANIMALI - di Licia Colò COSE DA PAZZI! - di Barbara Cataldi SALVAGIOVANI - di Delia Vaccarello RECENSIONI - di Rocco di Blasi PIT STOP - di Eugenio Manca