Diogene e la lanterna dei consumatori
(23/2-1/3/2012)
Antonio Lubrano
Confesso che da molti, troppi anni non frequento il mondo dei fumetti e dunque non sapevo che Paperino ha un fratello o un alter ego. Si chiama Pikappa, un Paperino mascherato detto anche Paperinik, ed è una specie di difensore civico: in ogni avventura che vive prende le parti dei suoi concittadini. Di sicuro è per questo che mi ha colpito “Pk il Mito”, in edicola col “Corriere della Sera”.
Se anche i fumetti si occupano oggi del destino di ognuno di noi, che sia consumatore, utente, cliente o cittadino, vuol dire che siamo finalmente sulla buona strada. Ma c’è un’altra buona notizia, secondo me: il ritorno di Diogene e della sua lanterna. Attenzione, non sto parlando come si potrebbe supporre della rubrica che andava in coda al Telegiornale delle 13 su RaiDue sul finire degli anni Ottanta e di cui fui il primo conduttore.
Mi riferisco invece a “Diogene, la lanterna dei consumatori”, un servizio che quattro associazioni - Adusbef, Assoconsum, Movimento consumatori e Federconsumatori - hanno avviato dall’inizio dell’anno con la collaborazione del ministero dello Sviluppo economico. Il progetto che dura fino al giugno prossimo ha lo scopo di far luce su tre temi fondamentali: il credito al consumo, il telemarketing e il turismo.
Ovviamente il Progetto Diogene ha un numero verde: 800-821263. Le associazioni promotrici mettono a disposizione del pubblico i loro 800 sportelli per dare spiegazioni e mettere in guardia chiunque dai possibili imbrogli nel settore delle vendite a distanza; dei prestiti, con le spesso troppo facili promesse delle società finanziarie; o in quello delle vacanze, con le bugie che talvolta raccontano i pieghevoli a colori di questa o quella località.
Volendo si può trovare anche un nesso tra Paperinik e Diogene, due personaggi che per la loro singolarità sono entrati nell’immaginario collettivo: il filosofo perché viveva in una botte e predicava la sobrietà, Paperino perché con le sue ingenuità, i suoi errori, le sue sfuriate un po’ ci somiglia.
Ultimo aggiornamento: 23/03/12