Facebook ''nasconde'' le news gratis: anche la Pausini ne fa le spese
Il Salvagente.it lo aveva denunciato settimane fa. La cantante spiega come rimediare.
Se paghi, su Facebook ha più visibilità. Grazie al sistema di “promozione dei post” (promoted post) a pagamento introdotto anche in Italia. Solo che, di conseguenza, i post non “sponsorizzati” hanno meno visualizzazioni.
Il Salvagente.it lo avevo
denunciato settimane fa anche perchè direttamente coinvolto, ora anche altri ne fanno i conti.

Laura Pausini oggi ha infatti avvertito i suoi fan sulla sua pagina ufficiale: “Ciao ragazzi!Facebook stà modificando alcune impostazioni. Infatti come avrete notato non visualizza più le notizie delle pagine. Per questo motivo se volete continuare a seguire e a visualizzare le notizie, dovete aggiungere questa pagina nella "lista degli interessi" come indicato dalla foto (ndr: a sinistra l'immagine). Grazie”!
Quelli a pagamento vanno alla grande
Gianluca Cozzolino, amministratore delegato di CiaoPeople (media company specializzata in applicazioni web ad alto traffico) confermava tutto a Il Fatto quotidiano: “Abbiamo usato il servizio nei giorni scorsi, ma al momento non è più disponibile. Da circa una settimana, però, abbiamo notato un abbassamento tra il 40 e il 50 per cento nella visualizzazione dei post gratuiti”.
Insomma, sembrerebbe proprio che il social network abbia ridotto la visibilità dei post gratuiti. Forse per invogliare le aziende a promuovere i propri post.
Ma in compenso, quelli a pagamento funzionano benissimo. “La stessa notizia, inviata il giorno prima senza utilizzare la promozione dei post, è stata visualizzata da 6mila persone. Utilizzando la modalità a pagamento abbiamo registrato 21mila visualizzazioni”, conferma Cozzolino.
Facebook glissa
Dal canto suo Facebook conferma l’introduzione dei promoted post da inizio giugno in tutto il mondo. Ma glissa alla domanda su una penalizzazione dei post non sponsorizzati.
Ultimo aggiornamento: 19/07/12