Farmaci, l'Italia è un paese per vecchi: il boom dei cardiovascolari
Un medico ci spiega le ragioni dell'aumento delle vendite fatto registrare nel 2008.
L'Istituto superiore di sanità ha rerso note, ieri, le cifre del consumo dei farmaci nel 2008. E sono numeri tutti in aumento. Specie i farmaci cardiovascolari e quelli contro l'ipertensione hanno fatto registrare un'impennata.Da che dipende questo incremento?
Lo abbiamo chiesto a Filippo Chimienti, un medico romano che si misura tutti i giorni con i problemi dei suoi pazienti e la loro richiesta continua di prescrizioni.
Dottor Chimienti, secondo lei come mai ad aumentare, nell’ultimo anno, sono state soprattutto le prescrizioni dei farmaci cardiovascolari?
Perché è aumentata l’età di tutta la popolazione italiana. Le medicine cardiovascolari che si prescrivono possiamo chiamarle proprio ‘medicine per i vecchi’. La popolazione italiana è infatti quella che va più avanti con l’età dopo i giapponesi. Ci sono solo a Roma circa 150 ultracentenari. E tutte le persone al di sopra dei 50 anni hanno bisogno di controlli cardiovascolari perché, oltre al peso dell’età, in genere si tratta di persone che fumano, e il fumo agisce sull’albero vascolare.
E poi l’alimentazione. Molti si nutrono con sostanze grasse perché sono le più buone, le sostanze molto condite, infatti, vengono preferite da tutti. Infine, anche lo smog influisce sulla respirazione. Nelle nostre città, anche le più piccole, c’è un tasso di smog spesso alto. E sempre di più si verificano casi di insufficienza cardiorespiratoria. Per l'insieme di tutti questi elementi, secondo me, è aumentato anche il numero delle prescrizioni mediche che riguardano malattie cardiovascolari”.
Ma, rispetto al 2007, sono aumentate del 5,2% anche le dosi dei farmaci che riguardano il sistema cardiovascolare. Come mai?
Questo succede perché le malattie croniche, cioè dell’età, crescono con l’andare avanti degli anni. Si va avanti con gli anni e aumentano i disturbi. Ad esempio a una persona a cui era prescritta una dose, dopo tre anni gliene serviranno due, perché aumentando l’età anche il fisico di una persona ne risente. La vecchiaia non guarisce.
La sostanza più prescritta è risultata essere nel 2008 il Ramipril (contro l’ipertensione). Di che tipo di medicinale si tratta?
Questa medicina riguarda sempre il sistema cardiovascolare ed è un aci-inibitore, che serve proprio per aiutare il cuore a vincere i danni dell’ipertensione. Ad esempio i fumatori accaniti possono poi essere soggetti a ipertensione. In realtà dovrebbero smettere di fumare completamente, il farmaco non può sostituire uno stile di vita più saggio.
Il rapporto dell'Istituto superiore di sanità
Gli italiani e i farmaci: quasi una cosa sola. Il consumo farmaceutico territoriale di classe A, dispensato cioè totalmente dal Servizio sanitario nazionale è cresciuto nel 2008 del 4,9% rispetto al 2007: ogni mille abitanti sono state prescritte 924 dosi di farmaco al giorno (erano 580 nel 2000). Attraverso le farmacie pubbliche e private sono stati acquistati nel 2008 complessivamente 1,8 miliardi di confezioni (circa 30 per abitante). E' quanto certifica il rapporto Osmed 2008, realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità e dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e presentato ieri mattina.
Oltre 24 miliardi di euro
Nel 2008 il mercato farmaceutico totale, comprensivo della prescrizione territoriale e di quella erogata attraverso le strutture pubbliche (Asl, Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari, ecc.) è stato pari a circa 24,4 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale. In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci è stata di circa 410 euro con un periodo di trattamento di 537 giorni.
5 miliardi di euro solo per i cardiovascolari
I farmaci del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, sono in assoluto quelli più utilizzati, con una copertura di spesa da parte del Ssn di quasi il 93%. Altre categorie terapeutiche di rilievo per la spesa sono i farmaci gastrointestinali (il 13% della spesa), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,1%), gli antimicrobici (11%) e gli antineoplastici (11%). Questi ultimi sono erogati sostanzialmente per intero (99,2% della spesa) dal Ssn, prevalentemente attraverso le strutture pubbliche.
I farmaci dermatologici (per l'88% della spesa), i farmaci genito-urinari ed ormoni sessuali (54,5%) e i farmaci dell'apparato muscolo-scheletrico (54,3%) sono invece le categorie maggiormente a carico dei cittadini.
La spesa minore pro capite è a Bolzano
La Regione con il valore più elevato di spesa pubblica per farmaci di classe A è la Calabria con 277 euro pro capite, mentre il valore più basso si osserva nella Provincia Autonoma di Bolzano con 149 euro.
Tutte le categorie terapeutiche, ad eccezione dei farmaci del sistema respiratorio e degli antineoplastici, fanno registrare un incremento delle dosi prescritte rispetto al 2007. Tra quelle a maggior consumo i farmaci del sistema cardiovascolare aumentano del 5,2%; incrementi nella prescrizione si rilevano anche per i gastrointestinali (+9,2%), per gli ematologici (+4,4%) e per i farmaci del sistema nervoso centrale (+4,7%).
Le statine continuano ad essere il sottogruppo a maggior spesa (15,4 euro pro capite) con un aumento del 15% delle dosi e una diminuzione del 5,8% della spesa, seguite dagli inibitori di pompa (14,2 euro pro capite). Aumenti nella spesa si osservano per gli antagonisti dell'angiotensina II da soli o in associazione con i diuretici (rispettivamente +9,8% e +14%), le insuline ed analoghi (+11,5%), gli antiepilettici (+10,8), i beta2 agonisti in associazione (+8,9%), i bifosfonati orali e iniettabili (+9,3%).
La sostanza più prescritta è quella contro l'ipertensione
La sostanza più prescritta è risultata essere, nel 2008, il ramipril (contro l'ipertensione). Altre sostanze rilevanti per consumo sono l'acido acetilsalicilico (la comune Aspirina) usato come antiaggregante piastrinico e l'atorvastatina (per l'ipercolesterolemia).
In aumento (finalmente) i generici
Mentre è in aumento (finalmente, visto che costano meno) la prescrizione di farmaci equivalenti in conseguenza della scadenza brevettuale di alcuni principi attivi molto prescritti tra cui il ramipril, da solo e in associazione a idroclorotiazide, l'amlodipina e la claritromicina.
Ultimo aggiornamento: 10/07/09