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Giro, crono: Nibali conquista la maglia rosa

Lo "squalo" perde a cronometro solo 11" da Wiggins. Buona prova di Scarponi.

Vincenzo Nibali, detto "lo squalo" è la nuova maglia rosa del Giro d'Italia. Il siciliano si mette alle spalle il favorito alla vittoria finale Wiggins per 1'16" e conclude la prima settimana della corsa rosa in una posizione del tutto inattesa.
Nella crono di oggi, di quasi 55 chilometri, vinta dal britannico Alex Downsett, Nibali si è classificato quarto e ha ceduto solo 11" a sir Wiggins, mentre nell'ultimo giro aveva perso nei confronti dell'inglese 2 secondi a chilometro.
Al secondo posto in classifica generale c'è Cadel Evans, a 29". Nibali non è un cronoman, la sua specialità sono le salite. Quindi ora può cominciare a sperare nella vittoria finale. Ma mancano ancora due settimane e tutto può succedere. 


L'ottava tappa consacra Nibali

Cronometro individuale per l'ottava tappa del Giro: da Gabicce Mare a Saltara. Bradley Wiggins, il favorito che ieri ha perso per una caduta più di un minuto nei confrotni del rivale Nibali, sperava di recuperare nella corsa di oggi contro il tempo.
Ma, a metà del suo percorso, ha dovuto cambiare bicicletta e ha perso secondi importanti, mostrando evidenti segni di nervosismo.
Da Gabicce a Saltara, comunque, ci sono quasi 58 chilometri e c'è tutto il tempo per recuperare.
Vincenzo Nibali, stamattina a 5 secondi in classifica dalla maglia rosa, al termine della tappa potrebbe vestire il simbolo del primato.
A metà percorso gran tempo di Nibali e Scarponi. Vincenzo (nella foto), oggi, potrebbe davvero indossare la maglia rosa.

Scarponi a 43" da Wiggins

Scarponi, alla fine, cede solo 43 secondi a Wiggins. Alla partenza si pensava che avrebbe perso oltre 2 minuti.
Ora in classifica generale Michele Scarponi è a soli 8" da Bradley Wiggins. Per lui è un trionfo.
 

Rivoluzione alla settima tappa

Rivoluzione alla settima tappa del Giro d'Italia, il cosiddetto "tappone appeninico". Da Marina San Salvo a Pescara trionfa Adam Hansen, dopo una fuga durata ben 140 km.
Non solo. Stravolta la classifica generale: Wiggins scivola in discesa e perde 1' e 27" da Nibali. Il corridore siciliano ne approfitta e si porta a 5 '' dalla nuova maglia rosa 
Domani giornata importantissima: è in programma una cronometro.
 
 

La sesta tappa

La sesta tappa del Giro d'Italia, 169 km da Mola di Bari a Margherita di Savoia, è andata all'inglese Mark Cavendish (Omega Pharma- Quickstep), in volata naturalmente. Ancora beffati allo sprint Viviani, Goss e Bouhanni.
Per il velocista è la seconda affermazione in questo Giro dopo la vittoria al prologo di napoli.
Una caduta a 31 km dal traguardo ha messo in dubbio l'arrivo del gruppo compatto al traguardo, ma poi tutti i ciclisti sono riusciti a rientrare.
La maglia rosa resta sulle spalle di Luca Paolini.
 
 

La quinta tappa

La quinta tappa del Giro d'Italia, da Cosenza a Matera, è stata vinta da Degenkolb (della Argos-Shimano), che ha bruciato negli ultimi 400 metri Marco Carola che ha provato a beffare i velocisti. Poco prima una caduta ha spezzato in due il gruppo. Al secondo posto lo spagnolo Vicioso, poi Martens, Henao e Trentin.
Luca Paolini mantiene la maglia rosa.
 
 

La quarta tappa

La quarta tappa del Giro d'Italia, da Policastro Bussentino a Serra San Bruno, è stata vinta in volata - sotto la pioggia - da Enrico Battaglin della Bardiani Valvole - CSF Inox. Battaglin è di Marostica, passista scalatore pro da solo un anno, compira 24 anni il 17 novembre prossimo.
Dietro di lui Fabio Felline del Team Androni Giocattoli e Giovanni Visconti del team Movistar.
Luca Paolini mantiene la maglia rosa.
 
 

La terza tappa

Va a Luca Paolini (Katusha) la terza tappa del Giro d'Italia 2013, da Sorrento a Marina di Ascea. Paolini, sebbene abbia 36 anni, è al suo primo Giro d'Italia. Non solo: con la vittoria odierna il ciclista milanese ha strappato la maglia rosa al corridore siciliano Salvatore Puccio.
Alle spalle del vincitore Cadel Evans ha vinto lo sprint per il secondo posto lanciato dal gruppetto di inseguitori. Terzo Rainer Hesjedal, poi Santambrogio e Samuel Sanchez, tutti a 16 secondi dal vincitore. Sette minuti di ritardo per Salvatore Puccio, fino a oggi maglia rosa.
 
 

La seconda tappa

Salvatore Puccio, giovane compagno di squadra, nel team Sky, di Bradley Wiggins, candidato alla vittoria finale del Giro, è la nuova maglia rosa, dopo la cronosquadre di Ischia.
Puggio per il gioco dei piazzamenti di ieri e di oggi è balzato in testa alla classifica.
Salvatore, è un siciliano che da tempo vive in Umbira ed è uno dei giovani ciclisti italiani più apprezzati.
Nella sua squadra pensavano, fino alla fine, che ma maglia orsa andasse a un suo compagno, Dario Cataldo, ma ieri Puccio si era piazzato a Napoli davanti a Cataldo e oggi ne ha colto i frutti.
Ottimo, però, anche il risultao della Astana di Nibali, che ha lasciato solo 14 secondi ed è più che soddisfatta, visto che Nibali non è un cronoman.
 
 

La seconda tappa a Ischia

La seconda tappa del Giro d'Italia è nello splendido panorama di Ischia. Si corre a cronometro, per una cronosquadre da Ischia a Forio, molto suggestiva, per un totale di 17,4 chilometri.
La diretta su Rai3 inizia alle 15,05, quella su Eusosport alle 15,30.
Da oggi il confronto tra il potente Sky Team di Wiggins e l'Astana (che debole non è) di Nibali comincia a entrare nel vivo.
 
 

Cavendish parte in rosa

La prima tappa di Napoli del 96° Giro d'Italia la vince l'inglese Mark Cavendish (in foto), uno dei favoriti di questa giornata. E' lui ad indossare la prima maglia rosa battendo Elia Viviani (secondo) e Nacer Bouhanni (terzo).
"Sono stanchissimo, fa davvero caldo": sono state le sue primissime parole alla giornalista Rai. Ma stanchezza a parte, Mark (già 10 tappe vinte al giro, di cui 3 solo nel 2012) può dirsi più che soddisfatto.
La tappa di oggi era 130 Km: arrivo nella storica via Caracciolo.

Giro d'Italia al via: 14 Regioni e 21 tappe

Ci siamo. Con 207 corridori iscritti, un totale di 3.454 chilometri previsti, 21 tappe e l’attraversamento di 14 Regioni, inizia la 96ma edizione del Giro d’Italia.
Traguardo finale il 26 maggio non più a Milano ma a Brescia, come la Mille Miglia (tra molte polemiche, perché coincide con le elezioni per il sindaco)

 

Il forfait di Basso

Purtroppo al via mancherà Ivan Basso (vincitore di due giri) che  proprio ieri ha dato forfait per un problema fisico.
“I primi fastidi leggeri li ho avvertiti sabato, poi c’è stato il gonfiore e la febbre alta. Tutto nello spazio di poche ore. Così, dopo un consulto con il medico della squadra abbiamo preso l’amara decisione. Mi dispiace proprio dover rinunciare perché, a trentacinque anni, non avrò tante altre occasioni”.

Nibali Vs Wiggins

Nonostante l’addio di un importante protagonista, l’interesse non verrà meno, data soprattutto l’attesa sfida tra Vincenzo Nibali (in foto) e Bradley Wiggins.
Il messinese ha conquistato una Vuelta e 2 podi al Giro, il baronetto ha portato a casa l’ultima maglia gialla.
“La condizione è buona, la squadra forte, io dovrò inventare qualcosa nelle tappe che potranno decidere la corsa”: ha spiegato alla vigilia del via Nibali.

Il favorito è il britannico

Il britannico Wiggins, nato in Belgio e in gara per il  team Sky, è al momento il favorito numero uno secondo le quote degli  allibratori italiani (2.00, Snai), seguito dal nostro  Vincenzo Nibali (3.00), fresco vincitore della  Tirreno-Adriatico e Giro del Trentino.
 



Ultimo aggiornamento: 12/05/13

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