I giorni più caldi con Lucifero, poi i temporali
E' la settima e ultima ondata di calore dopo Caligola. Nei prossimi giorni temperature record da nord a sud, poi piogge torrenziali.
Damiano Puglioli

Inizia oggi la settimana più calda dell'anno con l'arrivo dell'anticiclone "battezzato" Lucifero.
Firenze supererà i 40°C, ma anche altre città si avvicineranno a queste temperature: le regioni più infuocate fino a sabato saranno l'Emilia Romagna, la Toscana, l'Umbria, il Lazio e la Puglia.
Mercoledì sarà il giorno più caldo con 40 gradi a Firenze, Bologna, Ferrara, Rieti, Terni, Foggia, Matera, mentre altre città si avvicineranno ai 39 come Roma, Napoli e Bari. I 38 gradi saranno superati anche sul Veneto, sull'Emilia Romagna e su tutto il centrosud.
"Una vera tempesta di caldo"
Per Antonio Sanò, meteorologo del sito IlMeteo.it, si tratta di "una
vera e propria tempesta di caldo", in gergo tecnico hot-storm, quella che
sta per abbattersi sul Mediterraneo e sull'Italia. L'anticiclone
subtropicale Caligola lascerà infatti il posto a Lucifero, il settimo e più forte di quest'estate infinita.
Lucifero l'anticiclone più temibile
Insomma, un finale d'esate col "botto". Lucifero apparirà come una lingua infuocata estesa 1500km in latitudine e 2000km in longitudine e provocherà un continuo inesorabile aumento delle temperature giorno per giorno. A partire da mercoledì si aggiungerà l'aggravante dell'umidità che, aumentando per via dei venti di scirocco, inasprirà la sensazione di afa.
Le temperature percepite potrebbero toccare così i 43 gradi sull'Emilia, sul Veneto, sulla Lombardia, sulla Valpadana in genere. Caldo anche in Liguria con oltre 33 gradi afosi e percezione di 39 e a Torino con 34 afosi si percepiranno 38.
Estate più calda del 2003
Si supereranno quindi mediamente di ben 2 gradi i valori fatti registrare nella già caldissima estate 2003.
"Presa singolarmente questa ondata di calore non potrebbe essere definita eccezionale - fa notare il meteorologo Sergio Brivio, di meteo.com -, tuttavia se presa in esame congiuntamente alle altre ondate africane, è possibile parlare di eccezionalità. Non è normale che dal 15 giugno a fine agosto si succedano ben 7 ondate di caldo consecutive. Praticamente al di là della denominazione assegnata alle varie ondate, potremmo anche affermare che l'Italia e il Mediterraneo siano stati dominati da un'alta pressione africana in modo continuo per circa 45 giorni: questo è eccezionale".
La burrasca di fine agosto
Si potrà tornare a respirare, almeno al nord, solo dal prossimo fine settimana, quando al gran caldo si sostituiranno temporali che potranno anche essere violenti, una sorta di tempeste simil-tropicali. Qualche temporale è atteso già per giovedì 23 agosto, tra domenica 26 alla sera e lunedì 27 giungerà poi al nord una perturbazione più organizzata con forti temporali. Sarà la cosiddetta "burrasca di fine agosto" con piogge e aria fresca che andranno intensificandosi, quando venti dal mar del Nord raggiungeranno tutto il Mediterraneo. In risposta a Lucifero c'è già chi propone di chiamare "Beatrice" la futura perturbazione.
Ultimo aggiornamento: 20/08/12