TELETU'

Stampa questa pagina stampa articolo Invia articolo invia articolo

  • Favorites
  • Yahoo MyWeb
  • OKNotizie
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • Aggiungi a Del.icio.us
  • Twitter
  • condividi:

Il primo passo: sapere la causa dell'infiltrazione

(18-25/11/2010) Patrizia Pallara

Gentile redazione, sul soffitto del mio box auto si è verificata un’infiltrazione di acqua proveniente dal piano soprastante, in parte pavimentato e in parte coperto da un’aiuola. L’amministratore e il proprietario sostengono che alle spese di sistemazione dell’infiltrazione devo contribuire anch’io. Ma il giardino è di uso privato del proprietario, perciò ritengo che la riparazione e la sistemazione del danno debbano essere a suo totale carico.
Sara Scarsella, Santa Marinella (Rm)
Per stabilire la responsabilità del danno occorre accertarne la causa. Un’infiltrazione può dipendere da tantissimi fattori: cattiva impermeabilizzazione, rete di tubature non in perfetto stato, radici, sistema di irrigazione fallato o inefficienza del sistema di scolo delle acque piovane o una tubatura sotterranea di proprietà del condominio. Per capirne l’origine la cosa migliore è chiedere un parere tecnico a uno specialista, che dovrebbe essere in grado di controllare se la pavimentazione e l’impermeabilizzazione del giardino possono essere stati danneggiati da eventi sopravvenuti nel tempo o anche da un impianto comune a tutto il condominio.
Qualunque sia la causa, occorre intervenire immediatamente, anche per evitare altri danni oltre a quelli già verificati. Nel caso descritto: il proprietario del giardino è responsabile dei danni alla proprietà esclusiva (il box) se causati dal cattivo funzionamento di un impianto di sua pertinenza o dalla scarsa manutenzione di una parte. Per legge chi è tenuto alla custodia e al mantenimento in buone condizioni delle cose può essere chiamato a risarcire i danni. Definire la causa dell’infiltrazione quindi è un passo indispensabile per poi stabilire di chi è la responsabilità e quindi su chi ricade la spesa per la manutenzione.
Se a provocare l’infiltrazione e il danno sono state le radici, è giusto attribuire al proprietario del giardino il costo delle riparazioni. Diverso è il caso se occorre effettuare l’impermeabilizzazione del manto di copertura dell’autorimessa. In questo caso, se la copertura serve solo al garage e non al giardino (non assimilabile al lastrico solare), è ravvisabile l’applicazione del terzo comma dell’art. 1123 c. c.: delle opere si deve far carico esclusivamente il proprietario del box e non il condomino proprietario del giardino, a meno che le infiltrazioni non siano conseguenza immediata e diretta di un atto o fatto imputabile a lui.
Viceversa, se non sembra prevalere alcuna particolare utilità, le spese di manutenzione e impermeabilizzazione si ripartiscono equitativamente tra il proprietario dell’area verde e il proprietario del sottostante box: un terzo a carico del proprietario del giardino, i restanti due terzi sostenuti dal proprietario del garage.




Ultimo aggiornamento: 29/11/10

Disdetta, recesso, ripensamento: i moduli per ''liberarsi'' delle compagnie telefoniche

Le lettere da inviare per disdire un contratto non richiesto (e non solo), con l'aiuto di Trovatariffe.

Multa ingiusta? Contestatela

Avete ricevuto una multa ingiusta e pensate di contestarla? Ecco come si presenta l'istanza al Giudice di pace.

Gli indirizzi utili

Authority e dintorni. Questi sono gli indirizzi di cui potreste aver bisogno..

I Portali delle Regioni e altri siti utili

Molte delle Regioni italiane hanno portali "dalla parte del consumatore". Tenerli d'occhio conviene sempre. Assieme agli altri che vi segnaliamo..

RUBRICHE

SALVA CASA - di Patrizia Pallara LE PAROLE - di Luisella Costamagna IO, UN CITTADINO - di Antonio Lubrano ANIMALI E ANIMALI - di Licia Colò COSE DA PAZZI! - di Barbara Cataldi SALVAGIOVANI - di Delia Vaccarello RECENSIONI - di Rocco di Blasi PIT STOP - di Eugenio Manca