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Il Salvagente

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Incantesimo

La vicenda familiare, dicono i sondaggi, non ha quasi scalfito il consenso a Berlusconi. Lui resta il simpatico, Veronica è la traditrice. Come sempre. Noi italiani non cambiamo mai, se non in peggio. (14-21/5/2009) Luisella Costamagna

Un paese stregato. Non saprei trovare altra espressione per descrivere l’Italia di oggi, o almeno tentarci. La vicenda della separazione tra Silvio Berlusconi e la moglie Veronica Lario, nonostante sia stata strillata da tutti i media come notizia dirompente, come novità assoluta, come rottura di un qualche equilibrio, non ha fatto altro che sancire definitivamente l’incantesimo in cui questo paese è cristallizzato da anni. Posso immaginare quello che staranno pensando molti di voi: “Basta, non se ne può più”. Al di là dei colpi di scena che potrà offrire la battaglia legale, non c’è dubbio che la grande soap del capo del governo alle prese con la consorte inferocita ha avuto, fin dalle prime ore, le caratteristiche del tormentone, del fatto privato soggetto a sovraesposizione di cui i cittadini-elettori-spettatori dovrebbero stufarsi dopo pochi titoli.
E invece no. O meglio: sì e no. Nella migliore tradizione italiana, bar, saloni di bellezza, barbieri, metropolitane e via dicendo traboccano di persone che sfogliano i giornali, buttano l’occhio allo schermo e, pur sbuffando e mormorando “ancora loro? Ma basta!”, non accennano neanche lontanamente a staccarsi. E anche il divertente titolo scelto qualche giorno fa dal “Manifesto”, “Hanno rotto”, che giocava sul doppio senso tra rompere una relazione e rompere le scatole, era pur sempre un paginone, un’enorme fotonotizia dedicata a Silvio e Veronica che fino a qualche settimana fa ci saremmo aspettati solo ed esclusivamente da un rotocalco per famiglie.
Che cosa ci è accaduto? È l’incantesimo di cui parlavo prima. D’accordo, la condotta morale di un presidente del Consiglio non è un fatto privato. Soprattutto se quest’ultimo è a capo di una coalizione che da sempre ha fatto della morale cattolica una bandiera; e a maggior ragione se ha trasformato la sua vita personale (i successi della sua impresa, la sua immagine da “self-made man”, la ricchezza “buona”, cioè messa insieme con il duro lavoro, la famiglia felice, l’ottimo rapporto con la ex moglie: insomma, la ben nota “storia italiana”) in uno dei pilastri fondamentali della propria immagine pubblica e della propria identità politica. Però la vicenda, io credo, va al di là di se stessa, e non è che lo specchio del Grande Incantesimo. Che ha a che vedere con questioni più profonde, con antichi tratti distintivi della nostra italianità.
Facciamo uno sforzo, proviamo a liberarci per un istante del nostro ineliminabile culto della personalità (ne parlavo proprio in questo spazio poche settimane fa), e distogliamo per un attimo gli occhi dalla “coppia reale” e dalla sua crisi. Proviamo a concentrarci sulle nostre reazioni. I sondaggi dicono che tutta la vicenda non ha intaccato di molto il consenso del premier. Basta farsi un giro in internet per respirare gli umori dominanti: i più (e sono sia uomini che donne) parlano di lui come di un birichino, di un dongiovanni impenitente, di un simpatico farfallone di fronte al quale sorridere con una certa ammirazione; mentre di lei dicono sostanzialmente che è un’ingrata, una che ha fatto la bella vita finché ha voluto e poi ha tradito il marito.
L’incantesimo, dobbiamo rendercene conto, va ben al di là di Berlusconi: qui siamo all’antica concezione del matrimonio come “acquisto” della moglie, alla legge che punisce l’adulterio solo nel caso in cui lo commetta la donna, al diritto d’onore. Vecchi retaggi che tornano fieramente alla ribalta. Il nostro vero, disastroso incantesimo - nella politica come nell’economia come nell’immaginario - è quello di non cambiare mai. Se non in peggio.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    Facebook, frequentatissimo in rete, cancella sempre più spesso i suoi utenti e senza spiegazioni. Esempio: il taglio di "tabularasa", pagina legata all'editoria d'inchiesta e denuncia. Che cosa c'è sotto?
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  • Continuità

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  • Che paese siamo?

    Notizie correnti: casa di Scajola, arroganza del ministro, cricche di corruttori altolocati, leggi contro la giustizia. e il capo dello stato che deve condannare chi (dal governo) ironizza sull'unità d'Italia.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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  • Sparate

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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    Lo scandalo dei preti pedofili dilaga e le accuse di insabbiamento "toccano" anche il papa. Le gerarchie ecclesiastiche non sempre reagiscono in modo felice. E invece ci vorrebbe una grande operazione trasparenza.
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    (8-15/04/2010)
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    (1-8/10/2010)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Sciacalli

    La crisi economica continua alla grande e negarlo serve solo a calcoli politici in alto. Intanto, più terra terra, c'è chi la sfrutta anche con false promesse di lavoro.
    (25/3-1/4/2010)
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    (18-25/3/2010)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    (11-18/3/2010)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    (4-11/3/2010)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • A spese nostre

    (25/02-4/03/2010)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Bella di cera

    (18-25/02/2010)
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    C'è uno scollamento profondo tra l'Italia reale e quella riflessa dalla Tv. Ed è evidente il valore propagandistico e manipolatorio dell'informazione televisiva. Ecco due esempi.
    (4-11/02/2010)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Manifesti

    La pubblicità politica dilaga dai cartelloni, seguendo la strada aperta tanti anni fa da Berlusconi. Non è un belvedere: gli slogan spesso sono assurdi e lo spreco di carta dà francamente fastidio.
    (28/1-4/2/2010)
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  • L'erba del vicino

    Tra Francia e Italia ci sono differenze abissali nella gestione del territorio. E viene da chiedersi perché, visto che i paesi sono molto simili e noi paghiamo più tasse di loro.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Astrologia

    Perché undici milioni di italiani fanno ancora la fila da astrologi, maghi, cartomanti e buttano 6 miliardi di euro per sentirsi raccontare frottole sul futuro? Una bella domanda, con tre possibili risposte.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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  • Giustizieri

    Dunque il fiasco delle ronde non è bastato. Ora la Regione Lombardia rilancia con il progetto "controllo di vicinato" anti-immigrati. La caccia alle streghe continua.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    Crisi economica globale, effetto serra, fame nel mondo: tre problemi paurosi. Sui quali però i "grandi" non sembrano per niente capaci di andare al di là di parole e riunioni che in realtà sono prese in giro.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
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    (19-26/11/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Giustizia dura

    Il corpo martoriato di Stefano Cucchi e le oscure circostanze della sua morte dopo l'arresto sollevano una miriade di domande che vanno diritte al cuore dello Stato di diritto. E non è il primo caso.
    (12-19/11/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Privacy da Vip

    L'immagine che le élite dirigenziali consegnano alle cronache è ben poco edificante. E induce riflettere sui confini della "riservatezza" in una società che celebra la fiera dell'ipocrisia e della menzogna.
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  • Sondaggiomania

    La "guerra di cifre", in politica, si combatte con differenze abissali nei monitoraggi di istituti diversi sullo stesso argomento. Come si spiega? Forse siamo più confusi. O forse sono le rilevazioni a essere piegate alla propaganda.
    (29/10-5/11/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Mobilità sociale

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    (22-29/10/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Emergenza

    Così bravi a ricostruire dopo i disastri, così inefficaci a mitigare il rischio. L'assenza di politiche preventive e la pochezza degli stanziamenti fanno più danno delle calamità in sé. Però si pensa alle grandi opere...
    (15-22/10/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Crisi e regole

    La recessione forse è finita, non lo sono i suoi effetti. Si chiamano: debolezza dei conti pubblici, banche esose, disoccupazione e massimi storici. E le vie d'uscita non si vedono.
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    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Realpolitik

    Oggi Afghanistan, ronde, sicurezza, ieri l'intervento in Iraq: le "sparate" e le "frenate". Parole e fatti di certa politica, tra propaganda e realtà. Vedi la Lega nord...
    (1-8/10/2009)
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  • Con me o contro

    Il dissenso fa paura. Si invoca il silenzio. Si censura la parola. Chi critica, diventa il nemico. Eppure esprimere il proprio pensiero, nel rispetto delle leggi, è l'essenza stessa della democrazia. E della politica "vera".
    (24/9-1/10/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • ''Videocrazia''

    Con "Videocracy" Erik Gandini indaga il legame tra televisione e politica. Che è realtà quotidiana, ma non sempre è percepita con chiarezza. Per questo il suo documentario fa paura. E Rai e Mediaset boicottano il trailer.
    (17-24/9/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Semina di odio

    Dai respingimenti al mancato soccorso in mare, dai deliri della Lega ai ributtanti giochi antiimmigrati e ai commenti sobillatori in rete. Un'ondata della più feroce inciviltà che lascia davvero sgomenti.
    (10-17/9/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Stazioni d'Italia

    Spirito del tempo? Le stazioni vanno sempre più assomigliando ai centri commerciali da un lato, e dall'altro a moderni labirinti. Concepiti per farti saltare i nervi.
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    Rientro con le notizie di sempre. In Afghanistan i talebani sono più forti che mai. Da noi l'evasione è emergenza. I migranti muoiono in mare. Tutto spaventosamente uguale...
    (27/8-3/9/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Familismo

    Si discute di crisi, ammortizzatori sociali, familismo. Ma in molti sono costretti a tornare indietro, a ripercorrere la strada dei propri genitori per sopravvivere. Non certo per vivere meglio dei propri padri.
    (20-27/8/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Alla ventura

    Una cosa di cui si parla poco è il carovacanze in italia, ormai a quote scandalose, si tratti di alberghi o stanze da affittare. E non parliamo degli animali, per i quali trovare accoglienza è quasi un miracolo.
    (6-20/8/2009) Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Confronto

    Per sapere esattamente come ci vanno le cose, in questo mondo globalizzato, basta che ci misuriamo con gli altri paesi. E il risultato è a dir poco frustrante.
    (30/7-6/8/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Rughe e ritocchi

    Da Hollywood, le attrici (giovani) lanciano l'offensiva contro la chirurgia estetica. La realtà è che sempre più donne e uomini si affidano al botulino e alle pratiche di "bellezza". Che rendono tutti uguali.
    (23-30/7/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Beneficenza

    Siamo già in tempo di vacanze, e mai come oggi dobbiamo stare attenti a quello che prenotiamo. La dice lunga questa mia esperienza personale sui voli low-cost che ho deciso di raccontarvi. Sentite bene.
    (16-23/7/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Esibizionismo

    Negli ultimi anni il diritto-dovere di informare sui fatti di cronaca è stato spesso tutt'uno con la morbosità e l'esibizione di dettagli truculenti. Senza alcun rispetto per le vittime e i loro familiari.
    (9-16/7/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Intercettazioni

    Siamo ancora una volta di fronte a un provvedimento la cui gravità non può sfuggire a nessuno. Per le violazioni di libertà fondamentali che ne derivano. E per gli intralci all'azione della magistratura.
    (2-9/7/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • (Im)moralità

    Suscitano indignazione e scandalo i guadagni astronomici di certi campioni del calcio o personaggi del mondo dello spettacolo. Non altrettanto i compensi di banchieri e manager pubblici. E chi evade le imposte.
    (25/6-2/7/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Due mondi

    L'indagine del Censis lo conferma: la Tv è il luogo in cui si forma la nostra coscienza politica. La vittoria della Lega alle europee sembra in controtendenza. Ma la contraddizione è solo apparente.
    (18-25/6/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Memoria addio?

    Parlo di quella collettiva, che si sta dissolvendo. Ne è un segnale lo scarso successo dei film che rievocano il tempo del fascismo, della Resistenza, del dopoguerra.
    (11-18/6/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Disincanto

    Microcar, stranezza italiana. Dilagano, complicano il traffico, e non sono affatto sicure: hanno il doppio degli incidenti delle auto. Lo sanno tutti, ma nessuno provvede.
    (4-11/6/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Occasione crisi

    Sì, il tracollo mondiale "poteva" davvero essere sfruttato per ripartire meglio. Ma ci sarebbe voluta una riforma profonda del nostro sistema economico-sociale. Cosa che purtroppo resta nel mondo dei sogni.
    (28/5-4/6/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Cronaca di una legge annunciata

    Il pugno di ferro sull'immigrazione ignora le sofferenze dei perseguitati e le condanne della Chiesa cattolica, dell'Onu e del mondo civile. E va ormai ben oltre i confini della decenza e dell'intelligenza.
    (21-28/5/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Incantesimo

    La vicenda familiare, dicono i sondaggi, non ha quasi scalfito il consenso a Berlusconi. Lui resta il simpatico,
    Veronica è la traditrice. Come sempre. Noi italiani non cambiamo mai, se non in peggio.
    (14-21/5/2009)
    Luisella Costamagna [vai all'articolo]
  • Terra terra

    Luisella Costamagna (7-14/5/2009)
    Sarà vero che la ripresa è vicina? Sperabilissimo, ma per ora, stando a quello che si continua a vedere e toccare con mano ogni giorno, proprio non si direbbe. [vai all'articolo]
  • Allarme sicurezza

    Sono in crescita i reati che più fanno paura. Aumenta l'area della clandestinità. Le misure prese non danno i risultati promessi: se un problema porta voti si fa poco per risolverlo.
    (30/4-7/5/2009) [vai all'articolo]
  • Corto circuito

    Prevedere il terremoto non è possibile. Contenerne le conseguenze sì. E qualcuno dovrà pur dire perché non è stato fatto nulla in questa direzione, e si è invece preferito "tranquillizzare" la popolazione.
    (23-30/4/2009) [vai all'articolo]
  • Esportazione

    Il presidente afghano Karzai messo lì dall'0ccidente autorizza i sudditi sciiti a stuprare le proprie mogli. Notizia da brivido per chi pensava che la vittoria sui talebani significasse democrazia e progresso.
    (16-23/4/2009) [vai all'articolo]
  • Strabismo

    A Novara una maestra risponde alle domande dei suoi alunni di quinta sul sesso e finisce in prima pagina. A Verona crolla il soffitto in una materna e quasi non se ne parla. Non tutti i bambini fanno notizia.
    (9-16/4/2009) [vai all'articolo]
  • Verso il nulla

    Chissà che la vittoria a "Ballando con le stelle" di Emanuele Filiberto non gli apra la strada ad altri successi, magari politici. Hanno fortuna da noi i capipopolo, i duci, i "carismatici". Una piaga italica.
    (2-9/4/2009) [vai all'articolo]
  • Contrordine Aids

    L'esortazione del Papa agli africani a non usare il preservativo è stata giustamente criticata da Francia e Germania, non dall'Italia. Intanto uno degli alfieri della lotta all'Aids fa marcia indietro sul rischio-pandemia.
    (26/3-2/4/2009) [vai all'articolo]
  • Parliamo di donne

    Più istruite e preparate, professionalmente più brave, sono pagate meno dei maschi e raramente hanno posti di comando. La violenza sull'altra metà del cielo affonda le radici nella discriminazione culturale ed economica.
    (19-26/3/2009) [vai all'articolo]
  • Ottimismo

    È la parola d'ordine che risuona sulle bocche di chi ci governa, malgrado le previsioni sempre più fosche. Io non mi fido e invito tutti i lettori a far lo stesso. Questo è il tempo delle più grandi fregature.
    (12-19/3/2009) [vai all'articolo]
  • Ossitocina e risse

    Dalla "bomba" di Baricco al libro della Pinker sull'ormone "antifemminile". Subito si fa polemica rinunciando al dibattito e alla valutazione dei veri contenuti.
    (5-12/3/2009) [vai all'articolo]
  • Passo indietro

    Lo compie lo Stato laico nei confronti della Chiesa cattolica, le cui pretese non hanno ormai più limite. Ultimo esempio vistoso il caso triste di Eluana Englaro.
    (26/2-5/3/2009) [vai all'articolo]
  • Siamo quelli che...

    Il clamore sollevato intorno alla triste vicenda di Eluana Englaro non è che l'ultimo esempio di cinismo politico e di ipocrisia che ha superato ogni limite. Ecco come, e cosa, siamo diventati.
    (19-26/2/2009) [vai all'articolo]
  • Pregiudizi on line

    Fra le nefandezze di questi tempi un posto di primo piano - e sembra incredibile in un paese che si dice civile - lo ha ancora l'omofobia. Un sentimento diffuso oltre l'immaginabile, con motivazioni tra le più becere.
    (12-19/2/2009) [vai all'articolo]
  • Piatti proibiti

    Il Comune di Lucca, Pdl dominante, ha fatto assurgere agli onori della cronaca l'italianità dei cibi, minacciata da kebab e altri alimenti etnici. Con conseguente alluvione di stupidaggini. Da collezione.
    (5-12/2/2009) [vai all'articolo]
  • Boutade a scelta

    Una battuta non si nega a nessuno, è vero, ma ne circolano troppe e talune così stonate come le due che vi sottoponiamo questa volta. Pescate a destra e a sinistra seguendo solo il criterio del buonsenso.
    (29/1-5/2/2009) [vai all'articolo]
  • Fuori le prove

    Obiezioni, di cui alcune incredibili, alla pubblicità ateista sugli autobus genovesi. È sperabile che non si dimentichino né la libertà né il rispetto dell'opinione altrui.
    (22-29/1/2009) [vai all'articolo]
  • C'era una volta

    Classico inizio di favole. E ancora attuale se si pensa a quante ce ne sono state raccontate di questi tempi: sui propositi di ritiro Usa dall'Iraq, sull'Alitalia, sulla giustizia, sulla moralizzazione ecc. ecc.
    (15-22/1/2009) [vai all'articolo]
  • Solo da noi

    Anti-italiano: è il rimbrotto che tocca a chi osa rilevare il più piccolo difetto nostrano (vedi l'uso del cellulare in auto e l'assoluta incapacità di porvi rimedio).
    (8-15/1/2009) [vai all'articolo]
  • Morale e politica

    Il passato lontano, e i più recenti fatti di cronaca inducono a ritenere che l'onestà e la coerenza non siano più requisiti essenziali di selezione per la nostra classe dirigente.
    (2-8/1/2009) [vai all'articolo]
  • Morti sul lavoro

    A un anno dal rogo alla ThyssenKrupp a Torino, la strage continua. Sul Testo unico per la sicurezza (governo Prodi) Confindustria frena. E tanti perché non trovano risposta.
    (18/12-2/1/2009) [vai all'articolo]
  • Cinema italiano

    Si discute molto della nostra cinematografia tra crisi profonde e rinascite esaltanti. E se invece si parlasse dei singoli film? Io, da spettatrice, ve ne segnalo uno, lucido e intelligente, da vedere. Si può fare.
    (11-18/12/2008) [vai all'articolo]
  • ''È scontro''

    La nuova regola aurea dell'informazione oggi: fa notizia quello su cui due o più persone possono litigare. Tutti i santi giorni esempi infiniti ne troviamo su stampa e tv.
    (4-11/12/2008) [vai all'articolo]
  • Proposte padane

    A scorrere le nuove proposte della Lega si rimane allibiti, sia per la carica razzista, sia per la contraddittorietà con i dati reali. La Lega dice che terrà duro, noi speriamo che il buonsenso prevalga.
    (27/11-4/12/2008) [vai all'articolo]
  • Scuola di tutti

    Come la legge elettorale, come la sanità, l'istruzione dovrebbe essere oggetto di riforme condivise. Non campo di battaglia in cui brandire decreti accusando chi non è d'accordo delle peggiori nefandezze.
    (20-27/11/2008) [vai all'articolo]
  • Inferno Congo

    La disgrazia del Congo sono le sue ricchezze minerali, che multinazionali straniere saccheggiano sistematicamente. Ecco chi ha interesse a mantenere quel paese nella discordia e in condizioni di caos.
    (13-20/11/2008) [vai all'articolo]
  • Ecco la verità

    Se ne sono sentite tante, di critiche, a chi protestava contro il decreto Gelmini. Li si è perfino accusati di parlare senza conoscerlo. Ora si conosce. E sarà meno facile raccontare tante frottole agli italiani.
    (6-13/11/2008) [vai all'articolo]
  • Malessere

    Possibile che nessuno in Italia sconti per intero la condanna? E non è ridicolo che si predichi "tolleranza zero" praticamente su tutto, quando poi non si riesce a tenere in carcere neanche un assassino?
    (30/10-6/11/2008) [vai all'articolo]
  • Razzismo

    Ormai gli episodi d'intolleranza contro gli immigrati non si contano più, ma la parola giusta viene sempre rifiutata. Razzista io? Per carità, ohibò, non mi offenda.
    (23-30/10/2008) [vai all'articolo]
  • Neanche un euro

    Questo secondo il presidente del Consiglio. Ma da quello che dicono le banche da pagare ci sarà e parecchio. E a nostro totale carico, come da noi è la regola.
    (16-23/10/2008) [vai all'articolo]
  • La casta e la storia

    La prima parola non indica più "i politici", ma piloti e lavoratori Alitalia. La seconda si trasforma nel suo contrario. Vedi le falsità di un film Usa sulla strage nazista a S. Anna di Stazzema. E oplà!
    (9-16/10/2008) [vai all'articolo]
  • Primo, la lettura

    Ma da noi il gusto per il libro, già basso rispetto ad altri paesi europei, diminuisce. Anche per colpa di governi che da quest'orecchio ci sentono davvero poco.
    (2-9/10/2008) [vai all'articolo]
  • Falso bersaglio

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  • Risparmi di spesa

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  • Soddisfazione

    [vai all'articolo]
  • Grembiulini

    Dopo l'apprezzabile esordio del ministro Gelmini sull'esigenza di alzare gli stipendi dei professori, ora due novità. Niente voti pubblici degli esami (privacy) e la "divisa" per tutti. È l'aria nuovo di cui avevamo bisogno? [vai all'articolo]
  • Constatazioni

    Nel cinema e nella moda, capisaldi del "made in Italy", si sono perse le specializzazioni artigianali. E nell'esperienza di ogni giorno è lampante l'impoverimento della manualità.
    (17-24 luglio 2008) [vai all'articolo]
  • Intorno a Eluana

    Per la giovane donna e il suo tenace padre
    un nuovo rinvio, invocato per conflitto fra poteri dello Stato. C?è da sperare che
    non finisca tutto in una vittoria dell?ipocrisia sui diritti delle persone libere.
    (17-24/7/2008) [vai all'articolo]
  • Vergogna

    Ma si può dare dell'assassina a una donna che sceglie l'aborto di un embrione appena formato, e non riconoscere come assassino chi uccide con la madre un feto di pochi mesi? Eppure è successo. E qui da noi.
    (31/7-7/8/2008) [vai all'articolo]
  • Idioti al volante

    In autostrada sorpassi a destra, bambini liberi sul sedile posteriore, e così via. E il numero di incidenti torna a risalire. Contro alcol e droga battaglie sacrosante. Ma è cruciale anche quella contro l'imprudenza folle.
    (7-21/8/2008) [vai all'articolo]
  • Diritti umani

    Jose Medellin, giustiziato in texas, era un criminale. Ma gli è stato negato un diritto, parlare con il console del suo paese. In Cina, dopo le polemiche sui boicottaggi, tutti continuano a fare affari.
    (21-28/8/2008) [vai all'articolo]
  • Onore offeso

    Siamo un paese allergico alle regole fondamentali, però non rinunciamo alla pioggia di regolette che infuria nelle nostre città. di più: ci arrabbiamo se un giornale straniero osa spiegarle ai propri lettori.
    (28/8-4/9-2008) [vai all'articolo]
  • Trito e ritrito

    Due fra i peggiori vizi dell'informazione: neanche in vacanza si placano il brusio e le esibizioni dei "patiti del gossip"; al rientro, la ripetitività dei titoli senza notizie.
    (4-11/9/2008) [vai all'articolo]
  • Notizie inutili

    Con tutto quello che succede da noi, qualcuno sentiva davvero il bisogno di intere pagine dedicate alla fidanzata del ministro Franco Frattini, o alle ricerche che dimostrano che svenire previene l'infarto?
    (11-18/9/2008) [vai all'articolo]
  • Memoria corta

    Le argomentazioni dei "difensori dei vinti" e del fascismo, che fioriscono nei blog o sulla bocca di rappresentanti dello Stato, sono quelle di sempre. Il vero pericolo è che si stia perdendo la capacità di rispondere.
    (18-25/09/2008) [vai all'articolo]
  • Indietro tutta

    Domanda delle domande: ma la scuola, base della convivenza civile e dello sviluppo economico e sociale, può essere trattata solo con le sforbiciate della Gelmini?
    (25/9-2/10/2008) [vai all'articolo]



Ultimo aggiornamento: 14/05/09

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