Judo: Rosalba la ''bad girl'' si prende il bronzo
La Forciniti: "Non ci credo. L'ho sempre sognato". La dedica al padre: "Lui sa perché".

La sesta medaglia italiana conquistata a Londra ha il nome di Rosalba Forciniti.
26 anni, nata a Longobucco (Cosenza) e in gara con i Carabinieri, ha mostrato sul tatami di avere grinta da vendere e porta a casa la medaglia di bronzo nel torneo olimpico di judo femminile, categoria 52 chilogrammi, dopo aver battuto la lussemburghese Marie Muller.
"Non ci credo ancora, l'ho sempre sognato": sono state le sue prime parole. Poi aggiunge: "Ma volere è potere, no"?
Via ai festeggiamenti, dunque. Con tanto di maglietta dalla celebre scritta rivisitata (in foto sotto): "Good girls go to heaven, bad girls go to London". Ovvero: "Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive a Londra".
La vittoria dedicata al papà
Quindi la vittoria dedicata al papà: "I love you Papi, Papi". E un piccolo aneddoto della sua infanzia: "Ho iniziato a fare judo da bambina ma mia madre non voleva perché già
ero un maschiaccio e diceva che così peggioravo la situazione. Poi ho
insistito con mio padre. Ed ora eccomi qui".
"La medaglia la do a mio padre - conclude - lui sa perché".
Il bronzo alle bandierine
La medaglia nel judo femminile - categoria 52 kg - va a Um Ae An. La coreana, nel match decisivo per il primo posto, ha battuto la cubana Yanet Bermoy Acosta (argento).
Rosalba Forciniti ha vinto il match decisivo "alle bandierine" per
l'assegnazione del primo bronzo. La Forciniti, contro la lussemburghese
Marie Muller, aveva terminato il duello in parità; ma il verdetto dei
giudici ha dato ragione alla judoka italiana.
Ultimo aggiornamento: 30/07/12