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La Fifa: non si rigiocherà Francia-Eire, la partita della Mano di Dio

Sarkozy l'aveva detto: aspettiamo la giustizia sportiva. Non c'è stato errore tecnico.

Nessun replay, come era prevedibile. La Fifa ha deciso che non si rigiocherà Francia-Eire, la partita che ha scatenato tutta l'Irlanda contro l'arbitro svedese Hansson che ha convalidato il gol di Gallas, favorito da un "mani" plateale di Henry.
La giustificazione è ovvia: non c'è stato errore tecnico, ma una valutazione dell'arbitro che, giusta o sbagliata (in questo caso sbagliatissima) equivale a quelle che si fanno per ogni partita di calcio. 
Inutile, poi, sottolineare che per la Fifa è meglio aver in Sud Africa i vicecampioni del mondo di Berlino, che la nazionale allenata dal Trap, che dà molto meno blasone al torneo. 
 
 

Sarkozy l'aveva detto: aspettiamo la Fifa 

 
Dopo le polemiche politiche sollevate dall'Irlanda, arriva la risposta francese. E parla direttamente il presidente Sarkozy, che se ne lava le mani: "Sulla partita Francia-Irlanda - dice - sono le istanze preposte in sede europea e internazionale a doversi esprimere''.
Il presidente francese risponde così al premier irlandese Brian Cowen, sostenitore dell'opportunità di ripetere lo spareggio per i Mondiali, vinto dalla squadra di Domenech, grazie a un fallo di mano volontario di Henry. Difficile che la giustizia sportiva, invocata dal presidente Sarkozy, possa ribaltare il verdetto del campo, visto anche l'importante ruolo che ha nell'Uefa un personaggio ormai potente come Michel Platini.

La seconda "Mano di Dio"

 
La mano di Dio" titola il quotidiano sportivo francese L'Equipe, accostando la mano galeotta di Henry a quella di Diego Armando Maradona (guarda il video) che consentì all'Argentina di battere l'Inghilterra e di vincere i mondiali. E il titolo è giusto perché la Francia va ai mondiali del Sud Africa grazie a un enorme fallo di mano del suo giocatore (forse anche in fuorigioco) ignorato dall'arbitro svedese Hanson.
Il Trap, nella sua carriera, è stato spesso accompagnato dalla fortuna, visto che è un vincente per natura. Ma sulla strada dei mondiali trova sempre una "giacchetta nera" contro: in Corea il famigerato Moreno, ieri seralo svedese.
Tutte le immagini confermano, del resto, che Henry ha stoppato il pallone con la mano prima di passarlo al compagno di squadra Gallas che ha segnato al 12° minuto del primo tempo supplementare la rete del pareggio che consente ai francesi di volare in Sud Africa.
Domenech stavolta la spunta contro un italiano, quindi. Ma non può lamentarsi, come è solito fare, per gli errori arbitrali a favore dei suoi avversari e delgi italiani in particolare.
Del resto l'allenatore francese è rimasto annichilito per l'intera partita, per il coraggio e la determinazione dimostrati dagli irlandesi, ingiustamente puniti dall'eliminazione.
 
 

L'incredibile Trapattoni

Incredibile Trapattoni. Riesce a rovesciare allo Stade de France il risultato dell'andata e costringe la Francia di Domenech ai supplementari. Uno a zero era finita all'andata con un gol di Anelka e uno a zero finisce la partita di ritorno a Parigi, prima di approdare ai supplementari, grazie a un gol segnato nel primo tempo da Robbie Keane. L'Eire ha avuto anche un altro paio di clamorose occasioni per segnare il secondo gol, che avrebbe eliminato i francesi senza bisogno di extra time, ma le ha fallite.
Le squadre sono, ora, entrambe molto stanche. Ma l'impresa del Trap è già una di quelle che non si dimenticano.
 

 

L'Italia supera la Svezia e lascia i dubbi

L'Italia batte la Svezia 1 a 0, non gioca male, ma resta il dubbio sulla reale utilità degli esperimenti di Lippi, che stavolta ha fatto entrare solo a 13 minuti dalla fine l'unico esponente della squadra che vinse i mondiali di Berlino: Camoranesi. E che non ha voluto convocare l'unico calciatore italiano che poteva dare più fantasia a una squadra decisamente monotona: Antonio Cassano, non a caso invocato dai contestatori di tutti gli squadri in cui gioca l'Italia.
La serata di Cesena sembra, comunque, aver promosso il portiere Marchetti, Marchionni e Di Natale. Molti dubbi, invece, per le prestazioni di Pazzini e Montolivo, ex compagni l'anno scorso nella Fiorentina.
 

Subito in luce il portiere Marchetti

Inizia male l'Italia sperimentale di Lippi allo stadio Manuzzi di Cesena,contro la Svezia. Ma consente al portiere che fa da vice-Buffon, Marchetti, di dimostrare quanto è bravo. E al 28° la squadra di Lippi riesce ad andare in vantaggio con un colpo di testa di Chiellini. Il difensore della Juve è al suo secondo gol in nazionale. Gioco tutto sommato piacevole, non incanta Pazzini, schierato al centro dell'attacco, molto più in vena Totò Di Natale, che - assente Buffon - indossa anche la fascia di capitano.
 

 

L'Irlanda in vantaggio a Parigi

Ma il risultato clamoroso alla fine del primo tempo arriva da Parigi. L'Irlanda del Trap è, infatti, in vantaggio per 1 a 0 contro i francesi di Domenech.
All'andata i francesi hanno vinto 1 a 0. La qualificazione è, quindi, in questo momento su un piano di assoluta parità e il Trap dimostra che sa sempre e ovunque giocarsi tutte le sue carte. Ha segnato Robbie Keane al 30° del primo tempo.
L'Eire conclude meritatamente in vantaggio il primo tempo. Con questo risultato si andrebbe ai supplementari.
 
 

Festa ad Algeri, Grecia qualificata, Ucraina e Russia fuori

Festa ad Algeri, l'Algeria batte l'Egitto per 1 a 0 con un gol segnato da Yahya al 40° del primo tempo e va ai mondiali del Sud Africa a conclusione di uno spareggio infinito. Molti gli ammoniti in campo. L'Egitto avrebbe meritato di raggiungere, con il pareggio, i supplementari e i rigori, ma non è stato capace di sfruttare le occasioni create con i suoi attaccanti e, quando il gol sembrava a portata di mano, ci hanno pensato i miracoli del portiere algerino a salvare la sua squadra.
Alla festa di Algeri fa da contrappunto la grande delusione del Cairo. Gli egiziani giocano un ottimo calcio e solo all'ultima sfida si sono visti sbarrare la strada per il Sud Africa.
Grande tifo, ma nessun incidente allo stadio. Ora si spera che anche il ritorno in patria dei tifosi delle due squadre avvenga senza incidenti. Intanto si qualifica anche la Grecia, che ha eliminato l'Ucraina di Scevcenko, vincendo 1 a 0 fuori casa.
Restano fuori anche i russi, battuti dagli sloveni per 1 a 0.
Si qualifica, invece, il Portogallo, che - senza Cristiano Ronaldo, infortunato - vince comunque in Bosnia per 1 a 0.
 

 
 

L'Italia in campo alle 20,50 su RaiUno

Serata di grande calcio questa sera con le amichevoli e gli spareggi in vista del mondiale 2010 in Sud Africa. Un'Italia in versione sperimentale andrà in campo a Cesena - diretta alle 20,30 su Rai1, ma il match inizia alle 20,50 - per l'amichevole con una Svezia orfana di Ibrahimovic, cercando di mettersi alle spalle le polemiche che coinvolgono il commissario tecnico Marcello Lippi sui casi Amauri, Cassano e Juventus.
La formazione è del tutto inedita: un 4-2-3-1 che vede in porta Marchetti; in difesa Maggio, Legrottaglie, Chiellini e Criscito; sulla mediana Montolivo e Biondini; sulla trequarti Marchionni, Candreva e Di Natale; unica punta Pazzini.
 
 

Il Trap prova l'ultima impresa

Ma mentre Lippi sperimenta, c'è un altro italiano che si gioca una partita importatissima. E' il sempre vivo Giovanni Trapattoni che sulla panchina dell'Irlanda deve assolutamente vincere contro la Francia per staccare il biglietto per il Sud Africa (20,45 Premium Calcio).
All'andata finì 1-0 (gol di Anelka) per i transalpini, ma l'Irlanda di Trapattoni, rivale dell'Italia nel girone eliminatorio, tenta l'impresa stasera a Parigi contro i galletti di Domenech: per l'occasione il Trap ha caricato al massimo i suoi, e promette una partita di grande agonismo puntando sull'orgoglio e su calci piazzati e gioco aereo.
Gli altri spareggi per la zona Europa sono Ucraina-Grecia (andata 0-0), Bosnia-Portogallo (all'andata 1-0 per Cristiano Ronaldo e compagni) e Slovenia-Russia (1-2 per i russi).
 
 

L'incontro più atteso è Algeria-Egitto

Ma la partita più importante in assoluto si gioca a Khartoum, in Sudan. E' lo spareggio tra Algeria ed Egitto (ore 18,30, Eurosport, canale 210 del telecomnado Sky), una partita ad altissimo rischio d'incidenti.
È molto elevata, infatti, la tensione in queste ore nella capitale africana. Secondo i media arabi, la città sudanese vive un clima di guerra ed è assediata dai tifosi e da 15mila agenti della sicurezza schierati dal governo.
L'appuntamento è fissato per le 18.30 ora italiana. Da giorni in città non si parla d'altro, soprattutto in seguito alle polemiche scatenate dagli incidenti avvenuti in Egitto e in Algeria dopo la partita di sabato, vinta dagli egiziani. In entrambi i paesi il clima continua a essere di forte tensione. Il quotidiano algerino "el-Khabar", sostiene che "per egiziani e algerini la partita di stasera non è solo un importante incontro sportivo, ma è molto di più. È la partita della vita, perdere significa la fine del mondo".
 
 

Partita ad altissimo rischio

Per l'occasione la Fifa ha stabilito che saranno a disposizione solo l'80% dei posti dello stadio di Khartoum: novemila i biglietti accordati sia ai tifosi egiziani che a quelli algerini e 14mila quelli per i sudanesi o i residenti dei due Paesi in Sudan.
Ma potrebbero essere tantissimi i tifosi che potrebbero rimanere senza tagliandi. L'esodo algerino verso Khartoum è stato favorito dal governo locale che, in collaborazione con l'aeronautica militare, ha messo a disposizione dei tifosi 48 voli a prezzi stracciati. Diciotto invece gli aerei arrivati dall'Egitto, insieme a centinaia di auto e pullman. Fonti della sicurezza hanno rivelato che il numero di tifosi algerini a Khourtoum sarà complessivamente pari a 30mila.
Il match - tra l'altro - è stato preceduto da numerosi scontri. In particolare la scorssa notte in Algeria, dove i tifosi locali hanno incendiato uno stabilimento Orascom Telecom (compagnia egiziana), e hanno assaltato molti negozi della stessa compagnia rubando 800 mila telefonini.



Ultimo aggiornamento: 20/11/09

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