Olimpiadi 2012, Petrucci: ''Per l'Italia 25 medaglie''
Il 27 luglio via alle gare con 292 azzurri a caccia di podi, problemi con la sicurezza.
Trecentosei medaglie d’oro da assegnare in 36 discipline sportive, 10.500 gli atleti provenienti da 205 nazioni impegnati in 17 giorni di gare nella cornice
di 16 impianti all’avanguardia per tecnologia e, novità di questa edizione
olimpica, per attenzione e rispetto dell’ambiente. Sono i numeri fondamentali
delle Olimpiadi di Londra 2012, le trentesima dell’era moderna, che si
disputeranno nella capitale britannica dal 27 luglio al 12 agosto. A meno di
due settimane dalla cerimonia di
apertura dello stadio olimpico fervono gli ultimi preparativi.
Petrucci: "Spero in 25 medaglie"
Il presidente del Coni è fiducioso. "Non mi sono sbilanciato parlando di 25 medaglie, sono realista e ottimista: le altre previsioni ne danno molte di più, anche sopra le 30. Siamo - afferma Petrucci - nelle prime 10 nazioni qualificate per le Olimpiadi. La nostra migliore qualità è la versatilità e l'abilità nelle discipline di squadra: siamo bravi in tanti sport".
Da Pechino gli italiani tornarono con 27 medaglie.
Gli italiani sono 292
Sono ormai stati definiti i nomi degli atleti che parteciperanno ai Giochi,
per l’Italia saranno 292, i primi dei quali arriveranno al villaggio olimpico
già domani. I nostri rappresentanti a Londra sono meno di quelli che si erano
qualificati per Pechino ma c’è la novità di ben 25 “nuovi italiani”, cioè
atleti nati all’estero diventati azzurri per sport o per matrimonio.
Sarà l’Olimpiade delle azzurre?
Le donne sono il 43,5% del totale degli azzurri e sarà proprio una donna, la
plurimedagliata fiorettista Valentina Vezzali, la nostra portabandiera durante
la cerimonia inaugurale. La più anziana sarà la canoista Josefa Idem, che a 48
anni partecipa alla sua ottava edizione dei Giochi. Non ci sarà invece la sfortunata
saltatrice in alto Antonietta Di Martino, che ha dovuto rinunciare per un
infortunio muscolare rimediato qualche giorno fa. Era tra gli azzurri più
accreditati per una medaglia nell’atletica. Sulla pista dello stadio londinese
non ci sarà nemmeno Andrew Howe, che reduce da un infortunio non ha centrato il
tempo per qualificarsi nei 200 metri. Ci si attende qualcosa di importante
anche dalle ragazze del tennis, rappresentate a Londra da Errani, Pennetta, Vinci
e Schiavone.
L’Italia può fare meglio di Pechino 2008
Se il ruolo di nazione leader delle Olimpiadi se lo contenderanno quasi
sicuramente Usa e Cina, con gli americani che cercano la rivincita rispetto al
risultato di 4 anni fa, la spedizione italiana deve cercare di fare meglio delle
27 medaglie conquistate a Pechino 2008 e soprattutto non fare peggio degli otto
ori conquistati quattro anni fa in Cina.

Le previsioni comunque sono
ottimistiche, tanto che l'Olympic Medal Tracker, pubblicato dal sito di
Usa Today, vede
per l’Italia un nono posto nel medagliere finale, con 33 possibili medaglie. I
risultati migliori per gli azzurri sono
attesi dalle discipline “storiche” per il nostro Paese: la scherma prima
di tutto, poi il nuoto, con Federica Pellegrini e compagni sugli scudi, e il
ciclismo. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha dichiarato che l’obiettivo
minimo sono 25-26 medaglie, sotto questa soglia sarebbe dunque un fallimento. Tra
gli sport di squadra, assenti calcio e basket perché le qualificazioni non sono
state raggiunte, si punta tutto sulla pallavolo maschile e femminile, così come
sulla pallanuoto, in tutti i casi con buone possibilità di salire sul podio.
Emozioni con Bolt e Pistorius
Uscendo da “Casa Italia” ci sarà senza dubbio grande attesa per vedere se il
giamaicano Usain Bolt sarà ancora l’uomo più veloce del pianeta nei 100 e 200
metri e se saprà fissare nuovi record mondiali. Curiosità ci sarà anche per la
partecipazione storica del primo atleta disabile tra i normodotati: l’australiano
Oscar Pistorius, che gareggia con protesi ad entrambe le gambe, ha ottenuto di poter partecipare alla 4x400 insieme ai migliori velocisti del suo paese. Le
gare olimpiche saranno trasmesse da Rai e Rai Sport e da Sky, che ha
predisposto 12 canali in HD per poter seguire tutte le competizioni in
programma.
Mancano le guardie per la sicurezza, arriva l’esercito
In attesa che il braciere olimpico venga acceso, tra 12 giorni, gli
organizzatori hanno ancora delle gatte da pelare non indifferenti. G4S, la
società privata che aveva ottenuto la commessa da 284 milioni di sterline per assicurare
la sicurezza degli impianti e delle manifestazioni olimpiche, ha ammesso ieri
di non essere in grado di fornire tutte e diecimila le guardie di sicurezza
necessarie per garantire gli oltre cento eventi olimpici. Il Governo britannico
ha così dovuto reclutare in tutta fretta 3.500 soldati che faranno i controlli
al posto delle guardie.
Ultimo aggiornamento: 16/07/12