Un altro segno "difficile", ma affascinante, è lo Scorpione. I nativi del segno non riescono a star fermi. La loro energia "se sta ferma si accumula. Se si accumula comincia a sussultare, a bollire, runoreggiare, scoppiettare. Finché si mette in moto. Ma quando sta per partire - e tutto l'universo capisce che non sarà una partenza normale, tranquilla, controllata, in progressione - è a quel punto che voi la comprimerete ulteriormente, la tenete in pugno, la rimandate già nelle viscere, trasformandola in potenzialità che qualsiasi essere vivente sente con timore e preoccupazione".
In realtà gli Scorpioni, "non possono star chiusi nel loro territorio. Sono esseri nomadi. Tuareg. uomini e donne bku col viso coperto".
L'Ariete non vuole essere stagionato
Torniamo indietro nello Zodiaco e ripartiamo dall'Ariete, che esce da due anni difficili.
"I bookmsker - scrive Pesatori - non vi davano per vincenti. L'opposizione di Saturno negli ultimi due anni si è fatta sentire, facendovi perdere qualche posizione. Chi l'ha mantenuta o migliorata può dire grazie alla cocciutaggine del segno, alla determinazione, alla tempra di combattente che non cede e non crolla".
Tutto merito di un carattere che rifiuta di "diventare esseri stagionati, come un formaggio chiuso in magazzino. Preferite entrare in campo con la casacca rosso sgargiante, simbolo di cuore e passione, sempre a fronte alta, con la fierezza di chi mai si farà cogliere dalla tremarella".
Il Toro non insegue chimere 
Il Toro ha tutte le caratteristiche di un segno forte. I nati del segno pensano che "il compito di vivere non comporta la perdita della genuinità e della schiettezza.
Ognuno di voi ha il suo luogo, i tempi propri, un modo di fare che è spontaneità in sintonia con l'ambiente circostante".
Tetragoni, i Tori. Infatti "nulla e nessuno vi distoglie da ciò che siete. Non amate la nevrosi, la forzatura, la contorsione, il tormento, la perdita del baricentro. Non inseguite la chimera, non vi trascina l'idea folle, se questa deve rimanere solo idea".
Infine questo segno è molto attaccato alla materialità del vivere: "La vostra purezza non è mistica visione. È corpo, fisicità, godimento".
Il Cancro ha bisogno di ritmi lenti, ma...
Il Cancro vive una doppia vita. Da un lato ha bisogno di "pace, silenzio, ritmi lenti, contemplazione, sogno, visione, magie creative".
ma può scatenarsi all'improvviso "se appare la possibilità di un ballo excelsior straordinario". A quel punto mostra al mondo un'immagine di se stesso che "può essere sfolgorante".
Il consiglio per chi frequenta i nativi del segno è di "prenderli al momento giusto" perché "allora sono la dimostrazione che l'umanità ha comunque qualcosa di divino".
In realtà i nati del Cancro "sono magnetici, basta loro un sussurro per arrivare là dove i grossolani vorrebbero penetrare senza riuscirci".
Il Vergine deve decidersi a librarsi 
Complessa la natura di chi nasce sotto il segno della Vergine.
Infatti, per timore di avventure, il Vergine si barrica dentro un "Io impeccabile".
E molti si accontentano della "quotidianità che scorre, a volte bene, a volte meno".
"Ma se riuscite ad accettare la possibilità di un salto 'oltre' le definizioni, le abitudinarie sicurezze, gli ambiti del controllo, avrete la possibilità di tenere in pugno anche l'incontrollabile o perdere piacevolmente il controllo senza smarrirvi".
L'incoraggiamento di Pesatori è a provare: "se riusciste a saltare oltre, a saltellare, a librarvi, liberarvi mentalmente dei vostri compiti, li eseguireste in esplendida scioltezza e l'animo si sentirebbe immediatamente alleggerito". Forza e coraggio!
Bilancia: a caccia di simmetrie
I nati sotto il segno della Bilancia adorano la "simmetria assoluta". E intano lasciano che siano gli altri a lanciarsi spericolatamente in avanti.
"Ammirate chi guarda sempre avanti, chi è pronto a giocarsi il rischio, chi scommette il cuore e tutto quanto" ma solo "perché poi arrivate voi ad aggiustarlo, a riassttarlo come si deve, a dirgli dove ha fatto bene e dove ha fatto male".
Il Bilancia ama gli opposti: "balletti classici e passi di rock duro. Nostalgici boogie-woogie e figure alla Karol Armitage. Con pensieri logici e improvvisi slanci indiavolati. Buoni di cuore, ma inflessibili contro le ingiustizie".
Sagittario: una freccia lineare 
Dio mio, che fatica essere (e avere a che fare) con un Sagittario: "Azione diretta, lineare. In qualunque oggettiva condizione siete sempre la freccia che va diritta al bersaglio. Senza bisogno di marchingegni, di teorie, di complicate strategie. A volte con delicatezza, a volte con spirito di spaccatutto". Se esistono segni caratterizzati dall'insicurezza, il Sagittario non è fra di essi: "La vostra estrema sicurezza è arma invincibile che toglie dalla vita ogni polarità negativa. Venite nello zodiaco dopo lo Scorpione. Siete uno Scorpione che è ormai stufo dell'ombra, del buio, del sottosuolo. Schizzate fuori visibili a tutti, senza nascondere nulla, onesti, sinceri, volutamente ingenui nel credere che l'animo umano è fatto di luce".
Forse eccessivo l'ottimismo: "Fosse per voi, l'umanità sarebbe convinta di farcela ogni volta".
Capricorno, piedi per terra
Non aspettatevi spericolati colpi d'ala dai nativi del Capricorno. Partono "dall'essenzialità di una realtà semplice, precisa, ben definita nei contorni, che non si lascia catturare dalle fantasie che sono fumo. Piedi per terra. Che non significa cuore arido. La vita non è una passeggiata dentro una cascata di petali rosa".
Invece voi del Capricorno "usate la ragione. La unite al pragmatismo. Applicate la logica come strumento per il continuo saldo orentamento".
E "in questo modo diventate affidabili. Il mondo sa che su di voi si può contare per un giudizio veritiero". Ma non vi presentate agli altri perennemente accigliati. Anzi, avete "una forza di resistenza nell'esercizio quotidiano che tutti finiscono per invidiarvi".
Acquario: tutto scorre 
Per l'Acquario tutto scorre. "La vita è un perenne divenire. Nulla si può fermare. Trasformazione senza fine. Piacere e gusto del cambiamento. sorpresa. Così la vedete, anche se poi alcuni punti fermi non li abbandonate neppure voi".
L'Acquario "ha un'apertura della mente progressista, che lascia spazio a tutti ma da nessuno si fa imporre nulla. Col rifiuto di storie pesanti, contorte, oscure, ripetute, allarmanti. Contro i luoghi comuni". I nativi del segno "preferiscono la leggerezza, la capacità di sdrammatizzare. Aggiornando tutti i miti. Sostituendoli di colpo". In amore privilegiano "la comunicazione disinvolta rispetto alla relazione soffocante. Pronti a impazzire per qualunque cosa possa sembrare sfuggente, inafferrabile, effimera, aleatoria".
Pesci, folli e deliziosi
Chiudono lo zodiaco i Pesci, uno dei segni più divertenti tra i 12 canonici. Sono, infatti, "surreali, folli, deliziosi, con la grazia nei modi e nello spirito. Con femminilità squisita, che penetra negli animi senza ferirli. Mai salottieri, pronti alla fuga e alla sparizione".
Sono anche molto concetrati sull'amore, "che giorno dopo giorno presenta al cuore le sue infinite forme. Con la fantasia accesa, che si avventa nei luoghi del sogno, tenendo vivo un desiderio inesauribile".
Gratificante anche l'ultimo giudizio: "Voi siete l'infinito che nessuna definizione può catturare. La vita è palcoscenico per danzatori liberi, è pista da ballo dove ogni musica può essere interpretata".
Nota conclusiva
Questi sono solo giudizi estremamente sintetici tratti dal libro di Marco Pesaresi, che invece impiega oltre 280 pagine per un esame molto accurato per ogni segno, decade per decade e una ricchezza di altre indicazioni. Chi vuol saperne di più non ha che da cquistare il volume, che in questi giorni si trova in tutte le librerie, a partire dalla Feltrinelli (visto che ne è l'editore).