Che non era la favorita si sapeva. Con la francese Camille Muffat pronta a darle del filo da torcere. Ma nel podio ci si sperava e invece questo
quinto posto nei 400 stile libero porta a una sola parola: flop. Totale.
Ora tornano le polemiche: Pellegrini capricciosa e si sa. Mangia-allenatori pure. Ma se poi perde, non viene perdonata. A meno che sui 200, martedì prossimo, non si riscatti, come accadde a Pechino.
Sports Illustrated, famoso settimanale Usa, lo aveva previsto a luglio scorso: nell’esercizio del totomedaglie di Londra l’azzurra ne usciva malissimo. Secondo il settimanale, Fede ne avrebbe vinto solo una: bronzo nei 400 stile. E neanche questa è andata.
4 allenatori in 4 anni
Perché? Stavolta gli attacchi di panico non c’entrano, la regina del nuoto nostrano sembra invece non brillare in forma fisica, e qualcuno potrebbe puntare il dito contro allenamenti sbagliati.
Da quando - nel 2009 - l’ha lasciata Alberto Castagnetti (morto in seguito a un'operazione al cuore), Federica ha cambiato 4 coach in 4 anni.
Ha scelto Stefano Morini per ripartire ma il rapporto non è mai sbocciato. Quindi è andata a Parigi affidandosi a Philippe Lucas nel 2011. Con lui vinse l’oro nei 200 e 400sl al Mondiali di Shanghai. Ma anche con lui finì presto.
La allena Federico Bonifacenti, ma il sodalizio è durato lo spazio di un mattino, chiuso con una “cacciata”. Federica ha scelto Roma e ha chiesto di allenarsi con Claudio Rossetto, coach del fidanzato Filppo Magnini.
Non le è bastato. Anche perché è lo stesso Rossetto a prendere le distanze. ”È un problema tecnico - dice - Federica è stata una grande atleta". Siamo già oltre?