Presto in Europa foto shock sui pacchetti di sigarette
Tutte le misure previste da una direttiva Ue cui Coldiretti si oppone.
Presto l’85% dei pacchetti di sigarette potrebbe essere ricoperto da foto shock. E le confezioni anonime come in Australia. Queste infatto sono alcune delle misure previste nella direttiva sui prodotti del tabacco in discussione a Bruxelles in questi giorni. Nel cui testo è previsto anche il divieto di utilizzo di ingredienti nella lavorazione del tabacco, e il divieto di vendita di prodotti innovativi, potenzialmente meno dannosi per i consumatori.
Le perplessità di Coldiretti
Il provvedimento però non piace al vicepresidente della Coldiretti e presidente di Ont Italia
Masiello, che teme ripercussioni sull’occupazione nel reparto: “Condivido l’obiettivo di salute pubblica per il quale i produttori sono costantemente impegnati, ma le misure proposte a nostro avviso non avrebbero alcun effetto sulla riduzione del numero di fumatori e si tradurrebbero esclusivamente in una perdita di posti di lavoro, nella chiusura di imprese e in un massiccio aumento del traffico illecito dei prodotti del tabacco”.
“Coltura a rischio in Italia”
“In particolare prosegue Masiello - il divieto dell’utilizzo degli ingredienti renderebbe invendibile il tabacco italiano, settore di vitale importanza per il nostro paese, primo esportatore in Europa e ottavo al mondo, con il conseguente abbandono della produzione agricola e gravi problemi occupazionali, in un momento peraltro già economicamente difficile”.
Ultimo aggiornamento: 13/12/12