CONAD
TELETU'

Stampa questa pagina stampa articolo Invia articolo invia articolo

  • Favorites
  • Yahoo MyWeb
  • OKNotizie
  • Google Bookmarks
  • StumbleUpon
  • Aggiungi a Del.icio.us
  • Twitter
  • condividi:

Ricevute d'affitto e bolli sono obblighi di legge

(23-30/10/2008)

Ho dato in affitto con regolare contratto un appartamento a un’anziana signora. I pagamenti mensili sono effettuati dalla figlia con bonifico bancario. Adesso la signora mi chiede le ricevute per usufruire dei contributi regionali alle persone economicamente disagiate. Posso inviare (io abito a Genova, lei a Iglesias) le ricevute a suo nome per versamenti fatti dalla figlia senza rischiare qualche problema? La ricevuta Ŕ obbligatoria anche per versamenti con bonifico? ╚ obbligatorio il bollo? E chi deve pagarlo?
Giuseppe Morabito, Genova

La legge Ŕ molto chiara sulla materia. L’articolo 1199 del codice civile dice: “Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non Ŕ restituito al debitore”. Quindi, quando il proprietario percepisce il pagamento del canone di affitto, ha l’obbligo di rilasciare la ricevuta del versamento, comunque fatto, con bonifico bancario, con assegno o in contanti. La semplice ricevuta del bonifico emessa dalla banca non Ŕ sufficiente.
Il fatto che l’affitto sia pagato da persona diversa dall’intestatario del contratto non determina un obbligo diverso: la ricevuta va rilasciata all’intestatario del contratto per il pagamento del canone mensile. E non ci sono gli estremi perchÚ qualcuno possa contestare che i pagamenti sono stati effettuati da persone diverse dal titolare del contratto. Una volta emessa, la ricevuta potrÓ essere spedita per posta all’affittuario.
La materia della marca da bollo Ŕ regolata dal dpr 642 del 26 ottobre 1972 e successive modificazioni. La marca si applica sulle ricevute con importi superiori a 77,47 euro se non soggette a Iva. L’obbligo di applicazione Ŕ del locatore che la emette, il costo (1,81 euro) Ŕ invece in capo all’inquilino. Per lo Stato non Ŕ importante chi “fisicamente” acquista la marca e chi la mette sulla ricevuta. Ma c’Ŕ sempre un’obbligazione solidale e anche se nei rapporti tra le parti l’obbligo Ŕ previsto solo a carico di una di esse (cioŔ di chi richiede la ricevuta), se la parte obbligata non provvede a pagare l’imposta regolarmente, anche la parte non obbligata sarÓ responsabile in solido nei confronti dello Stato per l’omissione, salvo il diritto di regresso verso la parte obbligata.
La marca da bollo Ŕ sempre obbligatoria, anche se la ricevuta non Ŕ usata a fini fiscali. La spesa non pu˛ essere contestata per mancanza di marca da bollo, ma sicuramente si potrÓ rischiare una sanzione per mancato assolvimento dell’obbligo dell’imposta di bollo. Le ricevute per le spese condominiali, invece, sono esenti da imposta di bollo.




Ultimo aggiornamento: 23/10/08

Disdetta, recesso, ripensamento: i moduli per ''liberarsi'' delle compagnie telefoniche

Le lettere da inviare per disdire un contratto non richiesto (e non solo), con l'aiuto di Trovatariffe.

Multa ingiusta? Contestatela

Avete ricevuto una multa ingiusta e pensate di contestarla? Ecco come si presenta l'istanza al Giudice di pace.

Gli indirizzi utili

Authority e dintorni. Questi sono gli indirizzi di cui potreste aver bisogno..

I Portali delle Regioni e altri siti utili

Molte delle Regioni italiane hanno portali "dalla parte del consumatore". Tenerli d'occhio conviene sempre. Assieme agli altri che vi segnaliamo..

RUBRICHE

SALVA CASA - di Patrizia Pallara LE PAROLE - di Luisella Costamagna IO, UN CITTADINO - di Antonio Lubrano ANIMALI E ANIMALI - di Licia Col˛ COSE DA PAZZI! - di Barbara Cataldi SALVAGIOVANI - di Delia Vaccarello RECENSIONI - di Rocco di Blasi PIT STOP - di Eugenio Manca