Se anche la disoccupazione si traduce in dipendenza
I giovani vorrebbero "ubriacarsi" di lavoro. Il timore è che, se non lo trovano, si consolino con l'alcol o il gioco d'azzardo
(22-29/3/2012)
Delia Vaccarello
Se potessi avere 900 euro al mese… È meglio cercare ostinatamente lavoro, dimenticare i problemi grazie all’alcol o giocare d’azzardo? Gianni ha 22 anni, un fisico statuario, un bel viso e un cane: “Mi laureo alla Sapienza di Roma a maggio, in Politiche sociali e comunicazione. Sono ligure, ogni estate ho fatto il bagnino per non pesare troppo sui miei. Ma andrò fuori a cercare lavoro, magari al Parlamento europeo”. Vuoi fare il deputato? “Macché… però non voglio fare come molti miei ex colleghi che lavorano tutto il giorno mettendo insieme tre collaborazioni per guadagnare 300 euro al mese”. Vuoi il posto fisso? “Mica voglio diventare manager, se trovassi in Italia un lavoro di 900 euro al mese lo accetterei subito e sarei tranquillo”. Gianni ha il chiodo fisso della ricerca di una occupazione. Se lo allentasse un po’, potrebbe vivere con più fiducia e serenità. Ma potrebbe anche cedere ad alcol e gioco d’azzardo, le due tentazioni che catturano i giovani creando dipendenza. Senza fare allarmismo, non possiamo non incrociare i dati a nostra disposizione.
Se la disoccupazione vede il 31% dei giovani a spasso, i dati sui neolaureati non sono più confortanti. Il XIV rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati redatto da AlmaLaurea, che ha coinvolto circa 400mila giovani in tutt’Italia, parla chiaro: a un anno dalla laurea il lavoro stabile è una conquista del 35% dei laureati, laddove il 65% è precario e fa tanti lavoretti, proprio come testimonia Gianni. Ancora, il guadagno non supera i mille euro. Anzi: 12 mesi dopo l’uscita dall’ateneo la retribuzione di quel 35% che ha un posto è di 934 euro mensili.
Quando le prospettive si attenuano, lo sconforto può assalirci. Allora si cerca di dimenticare, in vario modo. C’è chi lo fa bevendo: secondo gli ultimi dati del ministero della Salute aumentano tra i giovani le bevute fuori pasto e il binge drinking, cioè la pratica di mescolare bevande alcoliche e di berne tante in un breve lasso di tempo. Nella fascia tra i 18 e i 24 anni la percentuale di donne che si abbuffa di alcol in una serata sale al 9,7%. In aumento nell’ultimo decennio i consumatori fuori pasto: tra i 18 e i 24 anni si attestano sul 41,9%.
Per distrarci dagli affanni possiamo cercare qualcosa che ci catturi. Gli italiani risultano sempre più dediti al gioco d’azzardo, tant’è che non si esita a parlare di ludopatia. Secondo un recente studio del Cnr, i giocatori “problematici” sono un buon 9% tra i giovani. Il gioco compulsivo pone guadagni “possibili” e partite da giocare in cima alle priorità. Si chiama “dipendenza senza sostanze”. Una trappola “per dimenticare” a portata di mano e sempre più condivisa dagli adulti.
I messaggi diseducativi di Aams
Numerose associazioni, tra cui Gruppo Abele e Libera, hanno appoggiato la richiesta, avanzata dalla senatrice Emanuela Baio a Mario Monti, di sospendere la campagna dei Monopoli di Stato “Giovani e gioco”. A risultare gravi e lesivi sono alcuni messaggi contenuti nel dvd presentato dall’Aams (Amministrazione autonoma Monopoli di Stato) agli studenti italiani. Messaggi che considerano evolutivo attaccarsi alla rete, al cellulare, alle slot machine o ai videopoker “per dare una risposta primordiale al bisogno di vincita”. E che promuovono l’aspetto meno socializzante dei giochi on line dichiarando che “non c’è più bisogno di cercare compagni di gioco come si faceva da bambini”.
La posta di Delia
I ragazzi crescono
È giusto che scelgano
Cara Delia, dopo che mi sono separata dal coniuge, tante cose sono cambiate e stanno cambiando in particolare nella vita dei miei figli. I due più piccoli sono diventati proprietari intestatari della villetta dove prima si abitava come famiglia e da qualche mese hanno espresso la volontà di dividere la casa trasformandola profondamente. Mi stupisce la loro fermezza e decisione. Sono però preoccupata per il minore dei due, che ha quasi 20 anni, non vuole consigli né pareri, si fida solo della sorella e lascia noi genitori impotenti. Temo che commetta degli errori anche gravi... ma ogni forma di comunicazione si scontra con un eloquente “Mamma!” Che dirgli? Tenga presente che il ragazzo è “fidanzato” e sicuramente dà più retta alla sua partner che a noi proprio per quel che riguarda la ristrutturazione dell’immobile. Grazie.
Maria di Torino
Gentile Maria, credo che suo figlio voglia mostrarsi adulto ai vostri occhi, come da adulto è stato trattato. E non è escluso che ci sia una dose di rabbia in questo, la rabbia “fisiologica” che una separazione dei genitori procura in casi simili: i ragazzi amano essere protagonisti, amano fare il primo passo, quello per esempio di uscire di casa. Invece “da casa” sono andati via i genitori. Ristrutturare ciò che voi genitori avete donato è un atto trasformativo, è come dire “mamma, papà, siamo cresciuti”. In questo quadro chiedere consigli vorrebbe dire essere ancora “piccoli”. Mia cara Maria, suo figlio farà anche delle scelte sbagliate, ma chi non le fa? Se il minore dei due ha 20 anni, la sorella più grande potrà aiutarlo. È una fortuna che restino vicini e uniti.
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I ragazzi che assistono a episodi di abuso espliciti o subdoli non restano indenni
(21-28/3/2013)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Secondo Telefono Azzurro il 27% legge solo testi scolastici. Ma non mancano i libri che fanno sognare
(7-14/3/2013)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Era un conservatore evangelico, considerava l?amore omosessuale puro abominio. Poi capisce che qualcosa non va
(21-28 febbraio 2013)
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È l'obiettivo di chi la assume: raggiungere una specie di stato di trance. Ma uscirne può essere vissuto in modo drammatico
(7-14/2/2013)
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Alleniamoci ad afferrare le infinite variazioni in corso sul tema maschio/femmina. Sarà un viaggio fertile
(24-31/1/2013)
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Una blogger regala al figlio il cellulare ma gli impone il rispetto di 18 condizioni. Condivisibili? Il dibattito è aperto
(10-17/1/2013)
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Ecco lafotografia dei giovani di oggi ottenuta da una ricerca di Viacom condotta su 15mila "ragazzi del millennio"
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Il rosa non è "da maschi". Si chiama ruolo di genere. È spesso rigido, non ammette creatività e originalità
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Povertà, indigenza, evasione scolastica, ma anche indifferenza degli adulti: la "periferia" non è solo questione economica
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È una pratica diffusa tra i giovanissimi americani. Alla lettera vuol dire "allacciare", ma è svuotata di qualsiasi forma di emozione
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Si chiama "Modern Family", ha la struttura del falso documentario e racconta la vita di una famiglia allargata. In Usa è già cult
(25/10-1/11/2012)
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Ci si fotografa nudi o in pose eccitanti, si aggiunge un testo, si manda il tutto con un mms o una e-mail
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Il nuovo libro di Giancarlo Visitilli è un'analisi impietosa della scuola. Vista con gli occhi di un professore
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Insegnare fuori da una relazione con i ragazzi può tutelare dall'accusa di essere un molestatore ma lascia gli studenti più soli
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Si chiama netforkids il social network creato per i bambini. Sempre seguiti anche se "a distanza"
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Il governo cala la scure ancora una volta sui soggetti deboli, questa volta i giovani. E molti sognano di andare via
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Per molti ragazzi è una vera gioia rendersi utili in questo modo. Tanto più che può scapparci un premio
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Alla prova del "quiz" lo hanno fatto quasi tutti: hanno fotografato le domande e ricevuto le risposte su Facebook e Twitter
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Raccogliere la frutta, stare in silenzio, provvedere all'orto può dare la gratificazione di fare del bene insieme agli altri
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6 ragazzi su 10 passano 11 ore tra sedia e divano. 8 su 10 hanno il profilo su Facebook... E fanno a meno della "presenza" degli altri
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I firmatari dicono di esprimersi a livello personale, e anche per questo colpisce che siano tanti. Ora il dibattito è aperto
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È il segnale che c'è una gerarchia morale dei comportamenti e che alcuni sono "un problema", e in qualche caso vanno "corretti"
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Inutilizzata è la capacità di tenere un discorso filato e in buona lingua, con tutte le strutture grammaticali e sintattiche previste
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La trovata di due giovani inglesi: per ripagare il debito universitario si scrivono sul volto gli slogan pubblicitari
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Il rischio è che più che comportamenti "liberati" ci siano in ballo relazioni vissute nel buio se non nella ignoranza
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Educazione stradale nelle scuole? Aiuterebbe moltissimo a aumentare la sicurezza nelle strade e a limitare gli incidenti
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Gli under 20 sono stati bersagliati da proposte di ogni genere... Tra gli adolescenti la spinta ad adeguarsi è fortissima
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All'"eccesso" di esibizione del corpo delle donne (ma non solo) come oggetto di consumo corrisponde un silenzio diffuso
(9-16/3/2012)
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Non è l'omosessualità ma il peso dei pregiudizi a separarli quando un adolescente dichiara il proprio orientamento sessuale
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Troppo spesso le necessità dei giovani disabili restano inascoltate. E la scuola è solo uno dei tanti problemi
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Gli studenti del liceo classico V. Alfieri hanno dato vita per la prima volta al diario quotidiano del festival del film giovane
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Aiutano a capire il rapporto tra i giovani e il terremoto i dati emersi da 4mila questionari diffusi nelle scuole primarie e secondarie
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Spesso le liti iniziano su Facebook ma culminano in incidenti veri. Colpa di un "effetto schermo" che potenzia l'aggressività
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Cosa passa nella mente dei ragazzi che desiderano tagliare i ponti con la famiglia? Una delle prime domande è: come faccio?
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Secondo Cisco, tra i giovani dai 20 ai 30 anni, 1 su 3 non vivrebbe senza: lo ritiene un bene essenziale al pari di acqua, cibo e riparo
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Può essere un modo per mantenere viva una relazione a distanza o di iniziare un tipo di rapporto che ha perso il significato "gratuito"
(13-20/10/2011)
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La "fame di grossezza" porta ad allenamenti ossessivi, diete, assunzione di integratori o sostanze sintetiche
(29/9-6/10/2011)
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Le ragazze scelgono Il matrimonio come modalità per trovare una propria identità autonoma. Ma non sempre funziona
(15-22/9/2011)
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Un'indagine dell'Istituto Iard coglie i mutamenti tra il 2004 e il 2010 degli orientamenti giovanili di fronte al futuro
(1-8/9/2011)
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Cosa si può fare per curare difetti come balbuzie e dislessia, che creano in chi ne soffre gravi stati di ansia
(11-25/8/2011)
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Al via la campagna (dura un mese) "Se bevo non guido, se guido non bevo", un sacrosanto invito alla prudenza
(28/7-4/8/2011)
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È in età giovane che si gettano le basi per la salute futura. E basta seguire poche semplici regole
(14-21/7/2011)
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C'è chi ricorre alla tecnologia per l'ansia o per il gusto della beffa. Ma le conseguenze possono essere molto gravi
(30/6-7/7/2011)
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Il mio tempo è adesso, dicono i precari. Il rischio è che, in attesa di politiche più eque, la giovinezza svapori e con essa la forza di costruire
(16-23/6/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Il fumo tra i ragazzi negli ultimi tempi ha meno presa, lo rivela un dato recente che consola. Anche se non deve assolutamente far abbassare la guardia
(2-9/6/2011)
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Sulle mamme teen uno studio di Save the Children prende in oggetto tre città italiane, Milano, Roma e Napoli
(19-26/5/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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A Roma, al Maxxi, in visita alla mostra di Pistoletto con una scolaresca di liceali. L'effetto è stato magico.
(5-12/5/2011)
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Sono i volontari della rete, che dà voce ai giovani, protagonisti attivi della crescita della comunità
(21-28/4/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Il successo dei Jonas Brother, più tradizionali nei contenuti e nel modo di vestire, è un segnale di orientamenti nuovi
(7-14/4/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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I dati sul consumo di alcol sono inequivocabili: è allarme.
Ma perché si supera il limite tra trasgressione e rischio?
(24-31/3/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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O incassano o si vendicano, senza usare le parole degli adulti. Il gioco pesante del fondatore di Facebook
(10-17/3/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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La ragazza va a freni saltati, si sente padrona del mondo. poi il crollo, il vuoto dentro.
(24/3-3/3/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Laura non sopporta che i ragazzi non la guardino, e punta tutto sull'appeal degli occhi.
(10-17/2/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Gli sms della ragazza sconosciuta che non riesce a rintracciare e le domande che lui si pone.
(27/1-3/2/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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I tormenti di uno studente che vive da solo, mangia quel che capita e alla fine si arrangia ai fornelli. Per amore.
(13-20/1/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Internet, youtube, social network: non è da questo che si giudica un ragazzo. E allora da cosa? Un tema a scuola può aiutare a capirlo...
(23/12-6/1/2011)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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La mente di giorgio si aggrappa al passato, al ricordo di una ragazza che continua a essere vivo e ispiratore anche oggi.
(9-16/12/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Depressa fino a meditare il suicidio, Laura si lascia risucchiare da una banale esistenza nella casa del suo fidanzato.
(25/11-2/12/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Per il protagonista della nostra storia lavarsi spesso le mani è un antidoto alla timidezza e alla paura dell'ignoto.
(11-18/11/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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E' sensato avere paura di quel che di brutto potrebbe succedere. Ma le ragazze come Marlene sanno come comportarsi.
(28/10-4/11/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Lo sfogo di un ragazzo che ama il calcio e scopre che il genitore, allo stadio, partecipa ai cori di insulti al giocatore nero.
(14-21/10/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Incubi ricorrenti, relazioni interrotte, esaltazione, noia. il vivere perde di senso e il nulla resta la sola certezza.
(30/9-7/10/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Due studenti rubano strumenti tecnici costosi dal laboratorio del loro istituto. Ma Per un genitore è solo una "ragazzata".
(16-23/9/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Di qui il mutismo angosciato di giorgio a una domanda rituale della madre. e poi la liberazione.
(2-9/9/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Un quadro impressionante tracciato dalla prima ricerca Arcigay nelle nostre scuole superiori.
(19-26/8/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Per chi intende l'amore come complicità e silenzio, è un tradimento quello del partner alla ricerca di un "maestro" che lo aiuti a trovare la parola.
(29/7-5/8/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Un giovane traceurs vola di notte sui tetti dei garage nel suo cortile. Crede di essere solo e che nessuno lo veda. Poi si ritrova su youtube...
(15-22/7/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Un ragazzo racconta il suo stato di paralisi quando ha scoperto poco prima dell?incontro con la partner di non avere con sé il rimedio che gli evita un ?disonorevole? fallimento.
(1-8/7/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Un ragazzo si vanta con i compagni di aver conquistato la "complicità" dell'insegnante. Poi resta sbigottito, e deluso, quando scopre che era soltanto frutto della sua fantasia.
(17-24/6/2010)
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Come un antidoto alle inquietudini, l'amicizia tra giovani maschi ha bisogno di complicità. E a farne le spese sono in genere le ragazze. ma Se quella solidarietà all'improvviso si rompe...
(3-10/6/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Un gruppo di amici che non si scandalizza delle immagini che scorrono sui cellulari. E una ragazza che con i suoi disegni coglie il senso della realtà.
(20-27/5/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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L'incubo di un ragazzo durante la sosta al mare prevista nel programma del viaggio.
(6-13/5/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Raccolti da una ventenne i discorsi degli adolescenti fuori da una discoteca "under 18".
(22-29/4/2010)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Un tema in classe, credersi brutta, la paura di non piacere. Quanto incide l'apprezzamento degli altri sulla percezione di sé. [vai all'articolo]
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Da una parte Giovanni, il rapporto rassicurante (Forse troppo),
Dall'altra Paolo, l'incontro trasgressivo. in mezzo, il silenzio. [vai all'articolo]
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(10-17/7/2008) [vai all'articolo]
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Una lettera semplice e sincera, e ricca di spunti, ci aiuta a riflettere su una serie di domande, e di possibili risposte. utili per tutti i genitori.
(24-31/7/2008) [vai all'articolo]
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I primi sentiti come intrusi che devono restare nell'ombra, i secondi diventati come loro. La vacanza è la cartina di tornasole.
(7-21/8/2008) [vai all'articolo]
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Ragazza che nei temi è sempre fuori traccia e se ne compiace, professore permissivo. classiche due facce della stessa medaglia.
(28/8-4/9-2009) [vai all'articolo]
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Un ragazzo dall'innamoramento facile. Un incontro che promette bene con una ragazza. Poi la gelosia, l'insicurezza e l'uscita senza permesso. E la nota del professore di storia.
(11-18/9/2008) [vai all'articolo]
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Al mare, in settembre. due ragazze fanno il bagno in tanga e t-shirt. Quando escono dall?acqua il cotone aderente come colla catalizza gli sguardi di tutti. Qualcuno le riprende con lo zoom. E nessuno si stupisce.
(25/9-2/10/2008) [vai all'articolo]
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Succede così, ti tieni, ti tieni, ti tieni, e poi sgarri. e, dopo una settimana di rispetto delle regole, c'è l'invito alla festa, in cui sballi di nuovo. infine scopri cosa dicono di te.
(9-16/10/2008) [vai all'articolo]
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Trecento chilometri, da firenze a roma, tra momenti di smarrimento e inaspettate conoscenze. Camminare fa volare la mente e lenisce l'anima. E anche una passeggiata può far ritrovare il sorriso.
(23-30/10/2008) [vai all'articolo]
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Scoperta del valore di stare insieme, di affermare la propria idea di cultura, di parlare, di sentirsi lontani dagli adulti e al tempo stesso bisognosi di mantenere aperto con loro un discorso fruttuoso.
(6-13/11/2008) [vai all'articolo]
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Lei confida alla migliore amica la turbinosa relazione con lui. Ma l'amica non se la tiene per sé...
(20-27/11/2008) [vai all'articolo]
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Ci sono ragazzi che non cercano soprattutto l'approvazione paterna, e non hanno paura di tentare avventure diverse da quelle della maggioranza. E provano il sentimento forte che lo studio può dare.
(4-11/12/2008) [vai all'articolo]
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Fondamentale è "guardarli come persone con una soggettività, una testa e un cuore". Lo dice, in questa intervista, Sara Cavallaro, psicologa "in prima linea", attiva nelle scuole superiori a Venezia.
(18/12-2/1/2009) [vai all'articolo]
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A sedici anni si somigliavano molto, le scambiavano per sorelle, ma qualcuno mormorava di una storia fra loro. poi qualcosa cambiò. Una si prese una cotta per un ragazzo. E l'altra Infine si sposò...
(8-15/1/2009) [vai all'articolo]
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Di cognome Mainardi, parmense. 24 anni. Malattia rara, nemica del movimento. L'antidoto suo è la scrittura, il mondo fantasy di Avelion con l'eroina Riel, dai tratti in tutto simili ai suoi.
(22-29/1/2009) [vai all'articolo]
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"Io morta clinicamente per 11 ore dopo un'operazione all'addome", dice Silvia. Poi le funzioni vitali e il cervello riprendono e lei ricorda come le sembrava di assistere soltanto a quello che le stava succedendo. E senza provare dolore.
(5-12/2/2009) [vai all'articolo]
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Il padre che ti odia e ti picchia. Gli amici che ti abbandonano. La disperazione che ti porta sull'orlo del suicidio. Ma a poco a poco ti riprendi, ritrovi te stesso, e senti che anche tu sei degno della vita. Come tutti.
(19-26/2/2009) [vai all'articolo]
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Il test psicologico in classe che voleva essere soltanto un gioco si trasforma in una prova crudele di verità per le tre ragazze sorteggiate come "cavie". Contro di loro l'ondata aggressiva di gesti e parole.
(5-12/3/2009) [vai all'articolo]
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Una pena può essere troppo grande persino per rivelarla all'amico più caro. Eppure è parlandone che si può cominciare a elaborarla e a superarla.
(19-26/3/2009) [vai all'articolo]
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la madre è assente. il padre mangia e beve con gli amici, poi si mettono a canzonare un collega disabile. il giorno dopo a scuola il figlio li imita molestando un compagno più debole.
(2-9/4/2009) [vai all'articolo]
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L'amica d'infanzia la vede di notte passare ore allo specchio, a registrare le misure del suo corpo, a cercare blog sul pc. e capisce i motivi del mutamento.
(16-23/4/2009) [vai all'articolo]
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La misura del seno fa la differenza nell'apprezzamento dei ragazzi. E persino di qualche insegnante. le ragazze se la ridono. Ma incassano il vantaggio.
(30/4-7/5/2009) [vai all'articolo]
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Un ragazzo di buona famiglia squarcia le gomme all'auto del nonno, che detesta per la mentalità e il tratto autoritario. una rabbia antica esplode così.
(14-21/5/2009)
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Lei è una sedicenne delusa dalle esperienze precedenti, lui un bel ragazzo intraprendente. Lei immagina una storia di sentimenti, lui sesso senza complicazioni. Lei si ritrova incinta. E lui scompare dalla sua vita.
(28/5-4/6/2009)
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La sorpresa di una ragazza che di pomeriggio nel pub osserva movimenti strani, la fila davanti al bagno, e poi gli sguardi allucinati, e un silenzio collettivo.
(11-18/6/2009)
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Ci si parla "Via" sms per paura di parlarsi davvero e dei momenti forti. E un Messaggino "svogliato" può anche annunciare la fine di un amore.
(25/6-2/7/2009)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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La casa lasciata libera dai genitori, le festicciole con gli amici, la quasi convivenza con la fidanzata. poi arriva "lei". E tutto cambia.
(9-16/7/2009)
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"Aveva i tuoi occhi": la vista di una sconosciuta, al ristorante, fa erompere i ricordi di carezze mai date. E annulla la distanza generazionale.
(23-30/7/2009)
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In fondo a un bicchiere di Caipirinha, il ricordo di un grande affetto perduto. Una vita spesa per chi non ha mai avuto nulla. E le vite "perse" di chi ha tutto e non ha niente.
(6-20/8/2009)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Il racconto di una ragazza che s'inventa di tutto col suo fidanzato. Lui scopre la verità, ma lei lo convince a tacere.
(27/8-3/9/2009)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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I ricordi e le riflessioni di un ragazzo. Era così sfigurato dopo un incidente che a scuola non lo guardavano e non gli parlavano.
(10-17/9/2009)
Delia Vaccarello [vai all'articolo]
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Arrivano attirati dal bigliardino, sono volgari e aggressivi. finché, parlando, non scoprono quello che hanno dentro.
(24/9-1/10/2009)
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una ragazza nata qui da genitori immigrati si sfoga: "al telefono sono tutti gentili poi, quando ti vedono, tutto cambia".
(8-15/10/2009)
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Ci si sposa in fretta e furia senza riflettere, per emanciparsi e andarsene da casa. Dopo un anno è tutto finito.
(22-29/10/2009)
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Una quasi-ventenne rimane delusa per il comportamento sottomesso di lui nei confronti della dominante, sua madre.
(5-12/11/2009)
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C'è chi preferisce vivere nel silenzio la propria diversità. Ma un film, "Il ragazzo dai capelli verdi", arriva a cambiare le cose.
(19-26/11/2009)
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A vent'anni, i protagonisti della nostra storia si sentono "due marziani": si amano, stanno bene insieme, ma a letto...
(3-10/12/2009)
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Il pasticcio linguistico, la confusione e il disagio di Aldo di fronte ai commenti dei familiari su fotografie da lui scattate.
(14-21/01/2010)
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Ci si conosce, e diventa più facile Superare la diffidenza che nasce dallo stereotipo. Anche quando una brutta esperienza...
(28/1-4/2/2010)
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(11-18/02/2010)
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(dal 25/02 al 04/03/2010)
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Un evento inaspettato e grave, come la perdita di una persona cara, può far smarrire il contatto con la realtà. E cambiare la vita.
(11-18/3/2010)
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A scuola Carlo ricorda tutto, ma sbaglia la data del compleanno della sua ragazza. Eppure ha fatto uno di quei corsi...
(25/3-1/4/2010)
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La realtà può riservare sorprese difficili da accettare. Farlo costringe a crescere in fretta.
(8-15/04/2010)
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Ultimo aggiornamento: 23/03/12