Telefonia mobile: arriva Bip, il 1° operatore low cost
Ma gli altri gestori lo ostacolano. Istruttoria Antitrust contro Telecom, Vodafone e Wind.
Si chiama Bip Mobile, è una nuova compagnia di telefonia mobile low cost che vuole entrare nel mercato italiano. E che si è trovata costretta a denunciare all’Antitrust Telecom, Vodafone e Wind che – a suo dire – ne ostacolano l’ingresso.
Così l’Antitrust ha avviato un'istruttoria contro le 3 compagnie ''per verificare se stiano mettendo in atto un'intesa restrittiva della concorrenza finalizzata a escludere dal mercato il nuovo operatore mobile virtuale Bip Mobile''.
Prima compagnia low cost
Bip Mobile intende infatti collocarsi nell'ambito della telefonia mobile come primo operatore virtuale “low cost”, attraverso un'offerta caratterizzata da una tariffa unica e da prezzi altamente competitivi.
Pressioni sui distributori
Bip, considerati i costi e i tempi necessari per allestire una propria rete di vendita, ha provato ad accedere alla distribuzione multibrand. Ossia a quelle attività che attualmente prestano i loro servizi per più operatori.
Ma, secondo la denuncia, la società si sarebbe trovata a dover fronteggiare numerose rinunce da parte di distributori.
E, secondo Bip Mobile, le rinunce sarebbero indotte dalle pressioni esercitate di comune accordo da Telecom, Vodafone e Wind nei confronti dei distributori con i quali Bip Mobile aveva già concluso o era in procinto di concludere contratti di distribuzione dei propri prodotti.
Minacce di disdetta
Tali pressioni - spiega l'autorità - si sostanzierebbero nella minaccia di disdire gli accordi commerciali in essere qualora si fossero sottoscritti accordi di distribuzione con il nuovo operatore o si fossero mantenute le relazioni commerciali avviate.
"Potenziale cartello"
Secondo l'Antitrust, dunque, i comportamenti di Telecom, Vodafone e Wind potrebbero dunque essere finalizzati ad ostacolare l'accesso al mercato di un operatore potenzialmente molto concorrenziale.
Ultimo aggiornamento: 14/09/12